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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Ex Palazzo dell’Intendenza di Finanza

Il Palazzo già sede dell’Intendenza di Finanza (ora Agenzie delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte) è stato progettato nel 1910 da Carlo Angelo Ceresa e adotta un linguaggio formale che richiama la classicità. L’edificio, costruito come sede della Regia Intendenza di Finanza ed Uffici Finanziari e della Regia Avvocatura Erariale, occupa un intero isolato su corso Vinzaglio tra le vie Severino Grattoni, Sebastiano Grandis e Francesco Giuseppe Guicciardini e, con il Palazzo della Questura e Palazzo Pralormo, fa parte delle sedi istituzionali costruite all’inizio del Novecento su corso Vinzaglio.


Lat: 45.07117620387891 Long: 7.668156623840332

Progetto: 1910

Inaugurazione: 1916

Bombardamento: 18 Novembre 1942

Bombardamento: 13 Luglio 1943

Bombardamento: 08 Agosto 1943

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  • edificio pubblico
    • Tag
  • bombardamenti
  • 1. Il progetto

    L’edificio, progettato nel 1910 e ultimato solo nel 1916, non è subito utilizzato per gli scopi istituzionali poiché deve accogliere temporaneamente la succursale dell’Ospedale Militare.  I lavori di costruzione sono affidati all’impresa V. Visetti & Figli sotto la direzione degli ingegneri Carlo Angelo Ceresa, Botero e Visetti. Il trasferimento della Regia Intendenza di Finanza (istituita con Regio Decreto n. 5286 26 settembre 1869) dal palazzo di via Bogino 6, già Scuola di Guerra, nella nuova sede di corso Vinzaglio è posteriore alla fine della prima guerra mondiale.
    Le caratteristiche del Palazzo a uso uffici finanziari sono già indicate dall’art. 2 dell’allegato al Regio Decreto 21 luglio 1907 n. 581. L’edificio doveva avere un piano terreno sopraelevato di 1,50 metri e due piani superiori, in modo da raggiungere un’altezza complessiva al filo di gronda non inferiore a 19 metri. I locali interrati dovevano essere sufficientemente areati e illuminati, adatti a contenere archivi e magazzini, e anche le soffitte ben riparate e illuminate dovevano assolvere alla stessa funzione. Nel cortile un porticato sporgente e chiuso da inferriate, con soprastante terrazzo, si sviluppa lungo i quattro lati del fabbricato fino all’altezza del primo piano. Il terrazzo è munito di lucernari in modo da dare maggiore luce ai locali terreni prospicienti il porticato. L’edificio è costruito in modo da prestarsi a opere di sopraelevazione.
    La porzione centrale del fronte su corso Vinzaglio, leggermente in aggetto, reca ancor oggi sulla cornice di coronamento, al di sotto della balaustra, la scritta in caratteri romani: “Intendenza di Finanza e Uffici Finanziari” (essendo stata eliminata nel 1965 la parola “Regia”).
    Durante la seconda guerra mondiale i bombardamenti inglesi sulla città provocarono ingenti danni all’edificio. Nel novembre 1942 un ordigno travolse parte della balconata del primo piano, arrecò gravi danni alle stanze attigue e distrusse alcune colonne del porticato. Durante i bombardamenti gli impiegati dei palazzi istituzionali e gli abitanti della zona erano soliti rifugiarsi nelle settecentesche gallerie sotterranee della Cittadella, per l’occorrenza adattate a ricoveri antiaerei.

    2. Il secondo Novecento

    Anche durante la guerra, presso l’Intendenza di Finanza, in una apposita sala al primo piano continuarono a tenersi  le estrazioni del gioco del Lotto. Dal cortile interno gli scommettitori potevano vedere i numeri estratti che venivano apposti su un affusto in legno appoggiato alla vetrata della sala.
    Nel dopoguerra il palazzo torna in piena efficienza ospitando sia gli Uffici Finanziari sia quelli Tecnici Erariali (U.T.E.). Nel 1959 è elaborato dall’Ufficio Tecnico Erariale di Torino un progetto di sopraelevazione che prevede la trasformazione del piano sottotetto in un piano regolare e la costruzione di un quarto piano nella parte centrale della doppia manica del fronte principale. Il progetto non venne mai realizzato.
    La storia delle Intendenze di Finanze si conclude con la legge 29 ottobre 1991 n. 358 (“Norme per la ristrutturazione del Ministero delle Finanze”) che ne sancisce la soppressione a favore delle Direzioni Regionali delle Entrate. Dal 1994 con la soppressione delle Intendenze di Finanza l’edificio diventa sede degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate. Dal 1° gennaio 2001 le Direzioni e gli Uffici Finanziari da queste dipendenti sono state trasformate in Agenzie fiscali del Ministero delle Finanze. La sede delle Agenzie delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte è rimasta nello storico palazzo di corso Vinzaglio nel cui atrio si tengono regolarmente le estrazioni del Lotto per la ruota di Torino. Il palazzo ospita anche gli Uffici Catastali dell’Agenzia del Territorio.
    Nel 2004 le sale dell’edificio hanno accolto il set della fiction televisiva Rai “L’uomo sbagliato”.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    INTENDENZA DI FINANZA
    Corso Vinzaglio 8, Vie Grattoni, Grandis, Guicciardini

    Palazzo per uffici.
    Segnalazione di edificio di interesse ambientale, per l'omogeneità con gli altri edifici pubblici di rappresentanza affacciati alla stessa arteria.
    Costruito nei primi anni del Novecento.

    G. MARZORATI. 1923, p. 741.
    Tavola: 40/41

    • Bibliografia
    • Fonti Archivistiche
    • Archivio Storico della Città di Torino (ASCT), Giunta Municipale, 1918, vol. 242, verbale 37, par. 53.
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 270, cart. 5, fasc. 10, n. ord. 1
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • CeSRAMP