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Casa coniugi Chiavazza, facciata su via Tesso, particolare: finestra e titolatura della casa subito sopra il portone d’ingresso. Fotografia di Valter Rodriquez.

Sulle rive della Dora a fine Ottocento

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La vecchia Barriera di Lanzo, oggi nota come Borgata Tesso

La vecchia Barriera di Lanzo è una borgata storica di Madonna di Campagna; sorta nell’ultimo quarto dell’Ottocento lungo lo stradale di Lanzo, subito fuori la cinta daziaria, è protagonista della prima industrializzazione della zona e del suo sviluppo edilizio e demografico.

Valdocco

Toponimo che attualmente indica un rione della città nel quartiere Aurora. Valdocco è delimitato da corso Regina Margherita, via Cigna, fiume Dora e ferrovia.

Borgata Ceronda

Nata negli anni Ottanta dell’Ottocento subito fuori la cinta daziaria, la Borgata (nel quartiere Lucento) è protagonista dello sviluppo industriale e demografico della zona, interessata dal passaggio del canale Ceronda.

Canale Ceronda

La realizzazione del canale Ceronda nel 1868 avvia il processo di industrializzazione di Torino dopo lo spostamento della capitale a Firenze. Localizzato nella zona nord della città lungo la Dora, da tempo protagonista dello sviluppo manifatturiero cittadino, oggi non è più visibile.

Cinta daziaria del 1853

La prima cinta daziaria torinese è costruita per ragioni fiscali ma influenza anche lo sviluppo urbanistico successivo. Fuori di essa nascono infatti numerose borgate, protagoniste della prima industrializzazione della città.

Via Borgaro

Via Borgaro è una delle principali direttrici dei quartieri di Madonna di Campagna e Lucento e a partire dal 1890 costituisce uno degli assi di accesso diretto in città dalle valli di Lanzo.

Via Giachino, già strada provinciale di Lanzo

Via Giachino, nonostante oggi appaia una strada secondaria scarsamente trafficata, fino ai primi del Novecento è la principale direttrice di accesso in città dalle Valli di Lanzo e cuore della borgata di Barriera Lanzo.

Via Verolengo

La direttrice dell’attuale via Verolengo è per lungo tempo, a partire dal periodo romano fino a fine Ottocento, l’unica via di collegamento fra la zona di Lucento e Torino.

Ponte Candido Ramello

Il ponte è stato eretto sulla Dora nel 1862. Ripercorrendo la storia della sua costruzione e dei ripetuti ampliamenti di cui è stato oggetto si rivivono le fasi dello sviluppo urbano, dall’edificazione della prima cinta daziaria fino alla motorizzazione di massa contemporanea.    

Ponte Carlo Emanuele III

Ponte di corso Umbria realizzato nel 1890 sul fiume Dora. La struttura in ferro originaria è sostituita negli anni Venti dall’elegante arco in cemento armato, più adatto a sopportare il traffico della zona ormai industrializzata.

Casa Rovey, sede della Società Cooperativa fra Operai Pellettieri

Esempio ancora visibile delle prime fasi di sviluppo della vecchia barriera di Lanzo, la casa è stata un importante luogo di aggregazione, ospitando alloggi popolari, attività commerciali e diverse realtà associative d’ispirazione socialista.

Villino di Via Giachino 32, già casa dell’orologiaio Pio Cesa

L'elegante villino di via Giachino 32 nel secolo scorso è stato la dimora dell’orologiaio Pio Cesa. Per le sue linee, rappresenta un interessante esempio di palazzina tardo ottocentesca.  

Scuola d’infanzia Candido Viberti

La scuola Candido Viberti ha una storia lunga più di cento anni. La sua nascita è un’indiretta conseguenza della forte industrializzazione che, alla fine dell’Ottocento, interessa questa porzione della Barriera di Lanzo.

Ospedale Amedeo di Savoia

Il Comprensorio Ospedaliero Amedeo di Savoia, nato alla fine dell’Ottocento e più volte ampliato, costituisce un polo di riferimento regionale per la diagnosi e la cura delle malattie infettive.

Regia fabbrica d’armi (o Regio stabilimento della fucina in Valdocco)

L’attività della fucina, situata nell’area tra corso Rosai e via Ceva, era diretta alla lavorazione di armi leggere e dava lavoro a molti opifici del territorio.  

Cotonificio Valdocco – Cotonificio A. Poma & C.

Il Cotonificio Valdocco, uno dei più antichi di Torino, viene fondato da Anselmo Poma e da Ettore Mazzonis, entrambi impegnati da anni con le rispettive aziende nel settore tessile.  

Cotonificio Mazzonis

Lo stabilimento torinese viene costruito nel 1896 dalla Società Mazzonis per volere di Ettore Mazzonis che acquista a questo fine una porzione della Cascina Bianchina, proprietà dei Conti Provana di Collegno situata lungo la Cinta Daziaria Nord di Torino.

Società Anonima Italiana Ausiliaria di strade Ferrate, tramways e lavori pubblici (SAIA)

La SAIA, specializzata nella produzione di materiali per strade ferrate, è fondata nel 1882 e concentra la produzione nello stabilimento ospitato presso il vecchio opificio Galoppo, nella Barriera di Lanzo.

Stazione Torino-Dora della linea Torino-Milano, già Succursale di Porta Susa e Stazione Sussidiaria della linea Torino-Novara

A cavallo tra il Borgo Dora e il Borgo Vittoria, la stazione Dora della vecchia Barriera Lanzo è una delle fermate sulla linea ferroviaria verso Milano. Il fabbricato novecentesco che aveva sostituito la stazione orginaria è stato recentemente demolito  per fare posto a una nuova stazione interrata.  

Società Operaia di Mutuo Soccorso di borgata Ceronda

Fondata nel 1895, è la prima Società di Mutuo Soccorso maschile della giovane borgata Ceronda. Riunisce gli operai di recente immigrazione residenti in zona, ponendosi come alternativa alla più lontana Società di Lucento.

Società di Mutuo Soccorso fra soli Operai del Borgo della Madonna della Salute

Fondata nel 1888, è la controparte di ispirazione liberale della coeva Società fra gli Operai di Borgo Vittoria, d’ispirazione socialista, con cui si contende il ruolo di polo aggregativo per gli operai maschi residenti in zona.

Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai di Borgo Vittoria

Fondata nel 1888, è la prima Società di ispirazione socialista aperta nella nascente borgata Vittoria, seguita poi dalla Cooperativa di Produzione fra Operai Pellettieri e dalla Società di Mutuo Soccorso Lavoro e Previdenza, entrambe istituite nel 1890.  

Società Anonima Bedarida e C.

La Società, specializzata nella produzione di articoli in ferro smaltato quali stoviglie e strumenti per la tessitura industriale, è fondata nel 1899 dall’imprenditore d’origine ebraica Giuseppe Bedarida, già tra i soci della Nebiolo.

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