I VANTAGGI DEL M OVO SISTEMA.
Q uesto m etodo di analisi fisiologica del terreno
dire innum erevoli vantaggi in confronto agli antichi
.netodi chim ici sin qui impiegati. Si tr a tta , in breve,
di esplorare il terreno, disposto in 10 vasi di form a e
di dimensioni speciali, per mezzo di coltu re di avena
concim andone tre con dosi so vrabbo ndan ti di po
tassa, di acido fosforico e di azoto, in m odo d a soddi
sfare alle m assime esigenze della p ian ta in sostanze
nu tritiv e, m entre in altri tre vasi si aggiunge la stessa
miscela p riv ata di sali fosfatici e, nell'ultim o, la stessa
miscela p riv ata dei composti azotati.
N orm alm ente i vasi vengono lasciati nella serra
libera in piena a ria : la rete che la circonda è sutlicientc
a rip arare le p iantine d all'attacco di ogni so rta di
parassiti. Q uando il tem po è m inoccioso i carelli
vengono rap id am ente spostati nella serra v e tra ta ,
ove i vasi sono rip arati da ogni intem peria. Q uando
le piantine hanno raggiunto il completi» sviluppo —
sono richiesti circa tre mesi — si falciano, si seccano
c si pesano; si hanno così q u a ttro dati, di cui il prim o
rap presen ta il livello massimo a cui è capace di g iu n
gere il terreno lau tam e n te concim ato. 11 secondo li
vello a cui si tro v a il terreno nei riguardi della potassa,
il terzo il livello a cui si trova il terreno nei riguardi
dcU 'onidride fosforica ed il q u arto il livello a cui si
tro va il terreno nei riguardi dell’azoto. Facendo il
primo eguale a cento, gli altri vengono ad assum ere
valori più o meno elevati, secondo che il terreno è più
o m eno provvisto di elem enti fertilizzanti.
Dal complesso di questi q u a ttro d a ti fisiologici e
dei d a ti dell'analisi chim ica, tenendo an che presente
l’ubicazione del terreno, le rotazioni a d o tta te , i
concim i som m inistrati e le condizioni clim atologiche
della regione, vengono desunte le norm e di concim a
zione, colle quali, mentri* sono indicati i q u a n tita tiv i
li ciascun fertilizzante che devono essere aggiunti
il terreno jwr raggiungere le massime produzioni,
vengono in pari tem po d ati i neces
sari ragguagli sull’o p p o rtu n ità o meno
li procedere ad agg iu nte di correttivi
• di integrare la concim azione chi
mica con quella letam ica.
L ’av er raggiunto q u esta esattezza
nell’analisi dei terreni è d ’im portanza
basilare per l’econom ia colturale, per-
hè se rim uneratrici sono le eoncimo-
/.ioni rigorosam ente calcolate, «piasi
^empre a n ti e c o n o m ic h e risultano
{Uelle m and ate od effetto in modo
mpn»prio, con somm inistrazioni «li-
'o rd in ate e «•aotiche. L 'im portanza e
!a
serietà
«li
questo nuovo metodo fa
'ì che esso va rapidamente diffonden
dosi
e che vari Ispettorati agrari e
cingoli agricoltori mandano numerosi
cam pioni di terreno p«*r l’analisi alla Stazione agraria
«li Torino. P ro va ne sia che a ttu a lm e n te sono in
«•orso oltre 100 analisi fisiologiche di terreni perve
nuti d a varie r«*gi«>ni d ’Italia.
L
a
conservazione
d ei
,
foraggio
('■ronde im portanza hanno, inoltri*, una serie di
am pie vasche «li cem ento in te rrate , disposte in d u
plice (ila, secondo
1111
nuovissim o m etodo elaborato
in Finlandia per la conservazione «lei foraggio allo
stato verde. LY rba ap p en a falciata viene deposta
nelle buche e, stra to per stra to , in n atliata «*com pressa
tro ttom lo la poscia con sostanzi* acide.
Il
m etodo venne stu d iato «lai D ire tto re la K. S ta
zione chim icn-ogrorio presso la C ooperativo
Vali»
di Helsinki «* successivam ente in Svezia e Norvegia.
In Italia «*sistono numerosi m etodi p«*r la conservo-
zione <1«*1 foraggi»» d u ran te l’inverno, come a«l esempio
Viusilomento
col sistem a al tose, «-«m quello eremasco,
con la fienagione, ecc. Al cam po di Lucenti) «letti
m etodi vennero esperim entati per più anni. Ma i
risultati furono poco incoraggianti.
1
silos, la cui conservazione si fonila essenzial
m ente sulla compressione e si, .'esclusione t u ........ a
o sull’accum ulo d d l'an id rid e carbonica, non sem pre
riescono: spesso si sviluppano in essi muffe o vi in
tervengono vari processi ferm entativi con form azione
di sostanze volatili di n a tu ra acid a (acidi acetico e
butirrico).
È «la sperare che gli agricoltori si convincano sem pre
più che è loro vitale interesse a d o tta re nella fer
tilizzazione delle terre e nella conservazione dei p ro
d o tti i criteri m oderni, onde tram * dalle colture il
più alto beneficio consentito dalle condizioni del
nostro clim a e del nostro suolo ed ossei ondando in
tal modo l’a ttu a le politica a u tarch ica che ho nel
Capo l’artefice supremo.
PAOLO MARCUZZI




