Porticato trtctflUUO
Via S. Maria
ciò ' in* tu pifi tarili Superga per Torino: il
inai i' olf o <i«*i trali principeschi.
S f oggi. arrivato in gita ai labili, lanciando
I in»
auto
«It ili- a«-iju«* in cui |»«-r biancheggiar**
la leggendaria ritta »onmi*‘r»a ( l inno vilum i
ju r i na furò l ì sprofondii). vorrai «alire in
|»a—**«;jziata «ori la radazza *iin» al v«*«*«-|ii«»
l»«»rg«». potrai tro varvi arg«»ni«*nti per inten**-
•aliti lanta~t icari. Se il !»r**\iari«» d amore -i
può giovare «li illu-trazioni feudalesche «■ «li
•«•«•nari medievali. torri «• giamberghe. «niella
ture «•«! ogive «• trifore «• «'u~]» i«1 i «■ \ i«*«
»|«-tt
i
selciati «* portichetti "»i«rjz«*~ti\ i. eccoti >-«,r\ito .
giovallotto.
I
n anip’o mio «li recente tornato dall'Ami*
rica latina, ini «liceva «‘In* I \rgcntina è il pae«e
ideale p«ar i tipi «li t«-mpra litigiosa. Laggiù
ti puoi pacare (l'espressione »i attaglia a ca
pello) certe soddisfazioni «-In* in Kuropa ti
attirerebbero un mondo «li guai. C.'è un tale
«•In*
i i o i i
ti va. una faccia «la '«-liialli? K «là*
«rli**li. due «(‘liialli. senza timore. Ha-ta por
mano al portafogli*»: con di**«i
prsns
pacati
a iri'ta n tc . estingui l'azione penale.
Khbcnc. aneli** gli aiut anti di \ v i g l i a n a po-
t ' vanu un t«*iiip«» far le l«iro v ende t t e a co-ì
!•
oh
prezzo. lo non «aprei «lirvi e s a t t amen t e
•| unito valersi* la lira «li allora, ina c omun que
• «lo clic. n«‘iuin«‘iio a «pici t«*mpi. <»(• lire non
t« -'«*ro una '«tiniiia «‘nonne: eppure rappre«-«*ii-
<• vanii la penalità stabilita. >econdo la carta
•I franchigia accordata ai fedeli avigliane«i da
\iucd«*o III. p«*r un omicidio volontario. I/o-
nin idio involontario costava assai meno: solo
'••:t«* lire «• mezzo, vero prezzo d'occasione.
I*i i tardi altri statu ti elargiti «la' principi
saliau«li aumentarono li* tariffe, pur rimanendo
ferino il principio cli«* ogni
o ffe s a
fatta al pros
sim o fo sse
redimibile mediante il pagamento
di adeguata somma al fisco sovrano. Solo in
caso di mancato accordo pecuniario si addi-
vcniva alla leggi* «l«*l taglione: occhio per
ocelli*», dente p«*r «lente, v ita per vita.
Poche infrazioni. p«*r lo più a leggi inorali,
comportavano obbligatoriamente una «upple-
toria p«*ua infamante: i r«*i di adulterio, ad
esempio, gli statu ti aviglianoi ordinavano che
fossero trascinati nudi in giro per il borgo.




