|u r la incidenza r«*lali\a ai singoli tronchi. Cosi ai
\.irlid rln* si rendono liberi indi ala, e modificano
|*<r induzione l«* portanze. corrispondono coi m iti
elettriche Ira blocchetti» c blocchetto circolanti nel
I
mjmio
.
per filetto delle quali i potenziali corri-
•poudeiiti \furono alterati, (ionie nella prima vasca,
il rilevamento dei potenziali risultanti è fatto con
a.uplilicatore a valvole termoioniche e cufiia tele
fonica.
Dinamometri riv iIriri a condensatori per la misura
tirile forze rotanti.
la* applica/ioni della elettro
logia alle ricerche sperimentali di aerodinamica
hanno awito un'altra importante realizzazione.
Il servizio di ricerche per ('Aeronautica Francese
lia ;:ià da «pialche anno sostituito alle comuni bilan-
eie per la misura delle azioni aerodinamiche dina
mometri elettrici a condensatori, fondati sul prin
cipio che i fili di sospensione dei modelli, le cui
teii'ioni interessa misurare, fidandosi ad una delle
armature del condensatore, ne modificano elastica
mente la distanza datt'armatura coniugata e quindi
la capacità. Dalle misure di questa si possono de
durre ipiindi le forze.
La pratica applicazione di questo mezzo di misura
ha dimostrato tuttavia che le Itilaneie a pesi sono,
nei ca^i normali, preferibili.
Il prof. Ferrari ha però pensato a dare ai dinamo
metri a condensatori una applicazione nuova: quella
•li misurare le forze rotanti, provocate dalle azioni
aerodinamiche sui modelli di aerei in rotazione
spontanea, o comandata, entro la galleria del \ento.
per lo studio deU‘a\ \itamento.
Dette forze rotanti provocano nei fili di ritenuta
•lei modello tensioni \ariahili con le"j:e sinoidale,
che si trasmettono al condensatore, al quale il filo
fa capo. Se il condensatore fa parte di un circuito
oscillante, accoppiato con un generatore ad alta fre
quenza. la differenza di potenziale fra le armature
verrà esaltata per risonanza, quando le oscillazioni
indotte nel condensatore dal filo siano sincrone con
quelle del generatore.
l’er differenze di frequenza, fra le due oscillazioni,
• ii valore conveniente, la curva di risonanza si trova
invece nella regione del flesso, alla «piale, per una
«lata variazione della distanza delle armature, cor-
risponde la massima variazione nella differenza di
potenziale, e la relazione fra le due variazioni si può
i itenere lineare.
Ke»oland«i con una capacità ausiliaria la freipienza
ilei generatore, in modo di stabilirla nel rapporto
voluto con «piella «Ielle tensi«mi nel lib» di ritenuta,
la quale varia c«d numero di jiiri «lei modello in ro
tazione. si mette l'appareccho» nelle condizioni ot
time di fuuzi<»nanient«>.
l a «lifferenza «li potenziale è applicata fra ^riplia
«■filamento di un tubo elettronico, in m«»d<» che la
corrente anodicu del suo circuito di piami abbia
intensità pn»porzi«»nale alla suddetta differenza, c
quindi alla tensiame nel filo.
ln*erendo la citata corrente in un lato di un ponte
F)g. 22. -Coll*famatiti ■dii
Fl(. 21. . Comparatore par modali)
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