'(rii/io n i aero n au tich e. I.a nuova
i«* dei «•«•rtifì-
cali. iniziala col I Insiliti 1031. Ita rafifiiuuto o”” i
il m igliaio «■ com prende una e*le«i‘»ima raccolta «li
polari ili ali. ili fusoliere. ili eliche. tli velivoli coin-
|il*‘ti. (‘il una docum entazione «itila resistenza ili c a r
rozzerie ili autom ezzi. < >u quella di a u to tre n i e
di n a \i. rln* \ iriir p u b b licata in K endiconti ufficiali,
a m ano a inano che. decorso un certo tem p o. le
Dilli* interessale ne consentono la d iv u lg a/io n e.
\ iene o”jii d istrib u ito il 3 di tirili Ile iidiroiiti.
Nuore fiallvriv r ninne hilnnric ncnulinninirlir. —
Il p ro ”re*»o defili i
1111
•ia
11
1i s|it*ritnenlali jier I \e -
rodinam ica continuò con la costruzione di a ltri due
modelli di galleria a circu ito chi im i e ficlto libero .
a \c u li per l una il d iam etro di cui. (>0 «*d i raccordi
col condotto di rito rn o ad arco di cerchili ( li” . Kit
e per l'altra il diam etro di cui. 30 ed i raccordi a
•pipolo vivo (li”. 17} d estin ate sia a problem i spe
ciali. sia alla ricerca delle caratteristich e m igliori
per una galleria di g ran di dim ensioni. I.a prim a di
queste gallerie. a»'
0
””c tla ta ad uno studio partico-
larefifiialo .«lilla d istrib u zio n e delle velocità, -volto
dall ili”, d icala. ofifii libero docente e in caricalo
deiriuse<iuauienlo di «‘ostruzioni a ero n a u tic h e, p e r
mise di accertare che i fiomiti ad arco di cerchio non
ri-olvono il problem a della u n iform ità del fletto,
malgrado la più accu rata progettazione di palette
de\'latrici e di casellari radd rizzato ri.
La seconda costituisce un esperim ento nuovo nel
campo della costruzione delle gallerie a e ro d in a
m iche. essendosi sistem ata in essa una trip la elica
aero n io trice (li”. 2 0 ) con tre conlroeliche lisse. p ro
fe tia te a n c h ‘e««e dal p rof. I e rra ri. p er realizzare
una velocità che «i prevede di 110 in. al secondo,
disp o n en d o siiH 'allii'ro di una potenza di 100 cavalli.
La l ondazioiie P olitecnica l'ifin o n lcse aveva in
tan to do n ata a questo L aboratorio una b ilancia a sei
com p onenti di g rande 'Ciisiliilità per la d e te rm in a
zione delle azioni aerod inam iche co rrisp o n d en ti alle
deviazioni trasversali defili aerei. L«»a fu costruita
dalla D illa Narici* di <*otliiifia stillo il con tro llo tlel
prof. I-e rra ri. e In p ro v v i'o rian ien te sistem ata sulla
fiallcria ili b0 cui., come dim ostra la fifi. Ib. per fili
stilili delle vibrazioni delle ali di caralteri« lich e e la
stiche v ariab ili risp etto alla llcssione ed alla torsione.
La sistem azione ili queste ultim e ap p are cc h iatu re
delicatissim e I li”, IH) fu ideala e sp erim en tala dal
pro f, d ic a la , deducen don e im p o rtan ti risu lta li.
illn-zznlnrr conii>lcnwntari.
Nel frattem p o il
re p a rto X erodinaiiiico era venuto arricch en d o si ili
a ttre z z a tu re ili firau parie originali.
I ii com p arato re (fi” . 2 1 1 p ropellalo dal p ro f. P a
netti e c o stru ito nel 1031 tlall‘olìii'iua m eccanica del
Politecnico, perm ette tli co n tro llare le fiiu«le p ro
porzioni aiifiolari ed i profili ilei m od elli: un a p p a
recchio strolioram ico della D itta « K echerchcs iucca-
niques et phv sitpies ». acquistato nel 1034. renile
possibili le vi>ualizzazioni ilei fenom eni aero din a-
m ici. Nuove com binazioni ili bilance a (ili (li”. 22).
in serite *ul jiiofio d e ira n lic a bilancia, ideate d a ll'iu -
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Fif. 13. -Piccola galloria modello
Mg. 14 •dica o coAtro-4lica vontilatrict




