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Domenica con la ragazza. Dove? Ai laghi
d'Avigliana. Ecco i belli autobus che partono
dalla piazza Castello — non lontano dal luogo
in cui, ancor cent’anni fa, si fermavano là,
dinnanzi all’albergo d’Europa, le polverose di
ligenze che venivan di Francia. Proprio la
strada di Francia, l’antica strada romea, è
quella che conduce ad Avigliana; quante volte
non la seguirono i conti di Savoja per venire
nei loro possedimenti al di qua delle Alpi!
Il matrimonio di Oddone con Adelaide di
Susa fu il grande evento che instaurò defini
tivamente la casata sabauda nella marca to
rinese; da allora Avigliana fu una delle terre
predilette da quei principi; per tu tto il Me
z a n a
dioevo qualche rappresentante della prosapia
vi dimorò in continuità; principi del ramo
diretto o principi del ramo d’Acaja. Vi nac
quero Umberto II ed Amedeo VII; vi ebbero
case e castelli, vi batterono moneta. E anche
in tempi più vicini a noi, allorquando, in se
guito al nuovo rango ducale, ed alla nuova
potenza cui erano assurti per merito di Ema
nuele Filiberto, la residenza torinese venne
preferita per necessità di cose, Avigliana non
fu negletta. Nel 1690 Carlo Emanuele II vi
istituiva quello splendido reggimento dei Dra
goni Gialli, che s’è degnamente perpetuato
nel Nizza Cavalleria; e la vicina Saei
S. Michele seguitò ad essere per Avigliana




