IL PIO MODERNO SISTEMA DI ELEVAZIONE
PRODOTTIVA DEI TERRENI
N
»*lla assem blea generale «U*U«* Corporazioni il
Duce, «-li»1 già nel IM.'W a v ev a tracciato il piano
regolatore dcU'econom ia fascista com andando al
l’acsc ili raggiungere la più larga autonom ia cenno-
mica, indispensabile per «lare alla Nazione indipen
denza politica e potenza material»*, ha illustrato 1<*
m ete raggiunte nella battaglia p«*r l'au ta re h ia, preci -
sam lo aneli»* il co n trib u to «*li«* può «*ssere r«*«*ato dalle
t«*rre deirim pen».
Il
Duct*, nel suo discorso, ha spaziato in tu tti i
settori
deUYconoir.ianazionale ed ha affiliato a ll'a
gricoltura il com pito fondam entale di dare l'indipen
denza alim entare al popolo italiano; com pito che
questa, sotto lo stim olo del Hegiine, sta perseguendo
con risu ltati che testim oniano il notevole camm ino
percorso.
T ra le varie iniziative sorte in questi ultim i tem pi
nel cam po agricolo inerita p e rta n to di essere segna
lata l'opera del Campo S perim entale della Regia
Stazione Chim ico-Agraria di Torino, situ a ta in regione
L ucento, sul contine del Comune di V enaria Reale,
che so tto la direzione del prof. Francesco S d irti,
in meno di anni di vita è in via di rigoglioso sviluppo
ed in continuo m iglioram ento; e rap p resen ta q u an to
vi può essere di più m oderno e di più grandioso in
Europa. Si tr a tta di un vastissim o laboratorio dove
una forza propulsiva, co stante e tenace, scandaglia
jri<>rno per giorno la terra costringendola a rivelare
i suoi m isteri.
L ’
an am si
fisio log ica
i
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ki
tk rk km
Sullo strad ale di Allessano, su una estensione
di 18 e tta ri di terreno, pianeggianti e facilm ente irri
gabili, sorgono, in fatti, un caseggiato rustico modello,
la concim aia modello e tre grandi silos, un apiario
— nuovo im pianto che costituisce il soppresso Museo
internazionale di apicoltura di T orino — , numerose
vasche di vegetazione, disposte so tto
granili te t
toie v e tra te e un im pianto M itscherlich per l’analisi
fisiologica dei terreni, l ’n edifìcio centrale, adibito
alla direzione, agli uffici i* alla biblioteca, com pleta
questo immenso laboratorio, il cui terreno è interse
cato d a num erosi viali lungo i quali sorgono oltre
1000 p ian te da fru tto.
Questo terreno, che rispecchia la stru ttu ra e la
composizione dei terreni della regione, p erm ette una
sperim entazione nello stesso tem po pratica e rigorosa,
sia per q u a n to riguarda lo studio dei problem i regio
nali sia per q uanto riflette quello dei problem i a c a ra t
tere nazionale che vengono con egual cura, anche se
con m inore am piezza proporzionale, sistem aticam ente
risolti sulla base dei raffronti delle esperienze d irette.
Il
cam po sperim entale è diviso in 10 appczzam enti
di cui I, della estensione di due e tta ri e mezzo ciascuno,
sono messi in rotazione quadrien nale e servono allo
studio dei problem i cerealicoli, m entre gli altri sono
adibiti a prove speciali, a studi idraulici. Ma il più
im p o rta n te per il m om ento a ttu a le è quello che ri
flette — come abbiam o accennato — l'analisi fisiolo
gica del terreno agrario che viene fa tta
a mezzo di un im p ianto unico del
genere in Italia. Sono adibite a
q uesta analisi d u e grandiose serre
affiancate di uguali dimensioni, l'u n a
vetrata, l'a ltra circon data soltanto
«ila fitta rete. A ttu alm en te un m i
gliaio di vasi di esperienze sono in
piena vegetazione. Questi vasi sono
dis|Kisti in Iteironline su numerosi
carrelli, agevolm ente s|>ostahili a
mezzo di binari dall'una a ll'altra
serra; tra essi figurano dei vasi del
m inistro T haou di Kevel, che è a n
che un app assio nato studioso di pro
blemi agrari e a cui si deve l'inco
raggiam ento di questa utilissim a
iniziativa.
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