Comi* poi venivi* ad Avigliana identificato
l«*«raliiK'iiti* l'adulterio. a dire il vero io non
lo
m i:
ma probabilmente -i giudicava ad
analogia. valendosi della defini/.ione data
dalla carta statu taria promulgata a Ciani*
beri dal conti* Tommaso nel
\'2'.Vl:adultrrium
probatur si nudus rum nuda in irn ia tiir.
Ma a
Ciamlierì o l'adulterio non esisteva, o era
troppo frequente: latto sta ehi*, morto il
conte Tommaso, la vedova Beatrice di Gi
nevra modificò il rescritto, e con bonaria,
indulgente saggezza, stabilì che quel peccato
lossc giudicabile solo da Dio:
qui adultrrium
Jecerit. solim i Ih'um habeat ultorm i.
Per tornare ad Avigliana. pare che il buon
vino locale (non se ne poteva bere dell'altro:
l'importazione ili vino forestiero era punita
con inulta di tre lire, sequestro dei mezzi
di trasporto e confisca del vino importato,
di cui un terzo andava al delatore) accen*
desse con una certa facilità gli animi, per*
che in tu tti gli statu ti medievali del borgo
si nota la preoccupazione di castigare i vio
lenti. I
fi
pugno bene
a s s e s ta to ,
tale da far
sprizzar sangue, veniva multato co 60
so ld i: p e rc o s s e
rudi, tan to da atterrare un
individuo, costavano 10
so ld i: se
invece non
comportavano caduta,
soli
20
so ld i:
sempre
che il facinoroso
11011
avesse indosso altra
arma che la
c o n c e s s a e
tradizionale spada,
e
non la sguainasse. Se invece
se
ne serviva,
doveva pagare
le
contusioni con cento soldi,
e le ferite cruente, per «pianto non susse
guite da permanente invalidità, con almeno
dieci lire. Erano tu ttav ia
p e rm e s s i
gratuita-
mente i piccoli diverbi in famiglia: nessuna
p<na toccava a chi avesse tirato per i ca
pelli
11110
della parentela, lino al quarto
grado incluso.
\ ò si
specificava oltre. Al di
là delle Alpi, a Ciamlierì. si distingueva in-
\e c e
qui tru x n it ra/tiUns rum duubus man u-
bus.
rt qu i rum una:
pagava 10 soldi il
tirator di capelli con ambo le mani, e 5 soldi
quegli che aveva adoprato una mano sola.
K atten ti a parlar bene, ad Avigliana:
o^ni bestemmia, tre soldi di multa!
*
*
*
Domenica con la ragazza. Dove? Ai laghi
<1 \vigliana. e poi al vecchio borgo. Trasco-
l« rami, nella campagna, pioppi, castagni ed
o ini; h* foglie arrossate dei faggi perpetuano
il tram on to della
s ta t« \
\
11
notta. Le nebbie nascono improvvise,
n isteriose come suffumigi di streghe, tenaci
c. me preoccupazioni.
Là. nel ristorante in riva al lago, una
' tra ta scintilla, una musica invita. I n'or-
ci «‘strina attacca la canzonetta di moda.
Mentre battete le mani, l’oste vi insi
nuerà. con sorriso capzioso, la domanda
allettante: Trote del lago alla mugnaia, o
liletti di pesce persico?
Tmw • Wm
4»
VALENTINO BROSIO
(Sopra): Santuario dalla Madonna dai Lafhi. • (Sotto): Particolare doli* caia dalla Porta Ferrata
(Sopra): La China di S. Pietro. - (Sotto): Increato • cortile della caaa (orto dai Boato Umberto III




