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mi

fmenie cresciute: Iti dinam ica dell'economia nazionale

e internazionale è tale che tiU'attrezzutara etl agli im ­

p ia n ti si rifilò ile ami elasticità tli allatta mento ti dii'rrsi

usi che mi tini/io tra sconosciuta.

(filanto più l'uso dellr macchine r deU'attrezzatura è

rigido, lim itato cioè solamcnti a qnella determ inata

produzione, ad a poche altre, tanto pi'u il complesso

aziendale e industriale può incorrere in frisi d i adatta­

mento allorché la conili untarti modifica altitudini, usi,

costum i, tendenze, ecc.

Caratteristico d i questa Mostra è lo sforzo della

nostra teenira tli rendere in dipendenti i rari pezzi r

le rarie macchine, d i annientarne la capacità d'uso, di

m iyliorarne il rendimento nei più sra ria ti cam pi.

Contro It recchie organizzazioni in cui le macchine

utensili atjirano sollecitate da una reti di pulegge e

cinghie con rileran ti perdite per attriti dei mezzi ener­

getici e con gru re pericolo per la saluti fisica ih gli operai,

oggi sta la moderna indipendenza della singola macchina

azionata ila motore elettrico, il che riduce sensibil­

mente il consumo «li energia e gli infortuni operai. Ed

è precisamente nel campo tifile macchine utensili che

si nota lo sforzo rittorioso dell'industria meccanica

italiana. Pochi anni or sono il problema dilla macchina

utensile era ancora

—

ila noi

—

sul tarolo delle discus­

sion i: oggi, se non è risulto ilei tutto, è in ria d i felice

soluzione. Ih/ni anno si importano ancora in media

40 m ilioni circa ili macchine utensili: la cifra del pas­

sato anno ra sicuram ente riilncendosi.

Chi ha dato uno sguardo alla tecnica dell'utensile,

arra risto limili enorm i passi si siano fa tti, liasti ricor­

d a li■ad esempio It caratteristiche del metallo duro Ada-

mas prr itti u sili (lega d i tungsteno, carbonio e cobalto),

il metallo thi possiede una straordinaria durezza, una

cifratissim a m antenihilità di taglio e una grande resi-

utenza all'usura.

Questo metallo fin steri- prr la fahbrifazione dilli

applicate allo stelo che di solito è fatto di

acciaio comune al carbonio con

0,1»

a

0,7

( ’., è soggetto

ad usi tecnici srttria tissim i prr lavorazioni d i ghise,

ottone, rame, acciai, acciai speciali ed anche per la

larorazione del legno.

/

risu ltati nel cam po della mante-

nibilità d i taglio

,

della celiteità e pressione di larora­

zione sor'» sufficientemente palesi a lfisch io dell'ossrr-

ratore e del tecnico che risita la M ostra.

E ancora nei più d ispa ra ti cam pi è riterante lo sforzo

delle nostre case

,

le quali, sia nel ram po dell'utensileria,

come in quello delle macchine per l'agricoltura,

—

oltre

cinquecento officine si dedicano in Italia alla fabbrica­

zione d i macchine ed attrezzi agricoli

—

coopera no alla

battaglia per l'autarchia. E pochi forse hanno chiara

idea della trasformazione cui ducettero queste officine

assoggettarsi per attrezzare, organizzare ed eseguire il

laroro di nuora programmazione!

Così non irrilerante è certamente il prttgresno contem­

poraneo della nostra industria siderurgica prr adottarsi

alle esigenze

muteeoli

dell'industria meccanica

e

metal­

meccanica. S i pensi solo alle ricerchi ferrifere, al m iglio­

ramento apportato utile colliruzioni delle recchie m i­

niere, allo sfruttamento sem pre più intenso delle ceneri

d i p irite per la produzione della ghisa, ai prrfezioua-

m rnti r m iglioram enti dei forn i rlrttriri prr la produ ­

zione d ig li a ffin i, allo sfruttam rnto dei m in frali fer­

rosi assaggiatati a proredim enti d i arricchimento, alle

alle calorizzazioni tirile scurir d i ferro d i antirhissim a

tinta, err., rrr. S r si srordi il contributo di lla nostra

sidrrurgia r particolarmente d illa Cogne, che con Ir sue

ghise affinate, con i suoi acciai speciali, acciai da uten­

sili, da costruzioni

(acciai al carbonio al nichel, al

nichel-cromo, molibdeno, al mangano, silicosi, ecc.)

lui risolto non pochi problem i tecnici nel cam po della

resistenza alla trazione, della relocità d i taglio, dcU'iuos-

sidabilità e degli im pieghi più sra ria ti r delicati alle

temperature le più eierate.

La sostituzione d i malerie prim e straniere con pro­

dotti ita lia n i, come nel senso dell'allum inio, del molib­

deno, e d i hghe direrse, segna un rittorioso contributo

della nostra siderurgia alla battaglia nazionale, i cui

risu ltati sono all'attento osscrratore palesi nella nostra

Mostra. E così trance, macchini' prr stam paggio

,

fre­

satrici, alesatrici, torni, trapan i, dentatrici, affilatrici,

conferma no il granili progresso della nostra siderurgia

t dilla nostra metallurgia. Comi lo confermano i risu l­

tati raggiunti sia nelle lacorazioni in conchiglia, reri

gioielli d i fonderia, o in terra, sia nelle larorazioni

dei pezzi forgiati seniprr più fin iti e sempre più per­

fetti.

E se diam o uno sguardo alle larorazioni delle fibre

eulcanizzate, della galalite, della bachelite, e a tutti

quegli altri processi, in cui le cellulose, le resine, e gli

idrocarburi rappresentano la materia prim a, troriam o

il più interessante ed utile contributo dell'autarchia nel

campo delle applicazion i elettriche e degli ingranaggi

silenziosi.

C ontributi sraria tissim i che ogni italiano dorrebbe

conoscere e che ranno dai rifornim enti per le forze

armate a quelli meno noti per i c irili come quelli che

ritroriam o nel campo dei conduttori elettrici e delle resi­

stenze ore il rame è sostituito dall'allum inio e dalle

leghe al crom o-allum inio, fino ai m aterassi

«

autarchici

»

in cui la mollrggiatura razionale sostituisce la lana e

ne rende più igienica la manutenzione!

È insamm a un complesso facondissimo d i a ttirila e

d i risu ltati i quali dcrono far seriam ente meditare sulle

possibilità infinite delle nostre energie e del genio ita­

liano e sopratutto sul fatto che l'ingegno umano stdle-

citato dalla rolontà inflessibile d i un Capo e dalle esi­

genze im persarittibili della rita economica nazionale,

può dare quei frutti che fttrse la libera concorrenza non

arrebbe m ai dato neppure in un lungo periodo d i tempo.

A N T O N IO F O S S A T I

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