10 dovrà inaugurare: preparato
sim ilmente il terreno per la «•«>-
>truzione del seeondo da Napo
leone. mentre poi porterà s«ritto
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I frontone: On/o />fl/>u/
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T a u rin t is ob a d v n itum lim i* .
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1 Re. come >è detto, è \ itto rio
Em anuele I.
l a prima pietra dell'edifìcio
fu posta il 20 luglio del 1818,
alla augusta pres«*nza del Re,
«Iella Regina e dei P rin cip i.
l
a costruzione In a llida ta alle
cure dd l'arch ite tto torinese Kei-
dinando Boiisiguore. Term inato,
dopo varie vicende, nel 1831,
esso tu subito caro al cuore di
o^ni Torinese. K più caro ancora
divenne col passare degli anni,
per essere il testimone muto e
solenne «Ielle grandi ore della
P a tria , vissute dal popolo pie
montese c«il cuore generoso tem
prato dagli eventi di tan ta storia
e di tan ta gloria patria, di cui
fu protagonista ed artefice.
Ma un motivo sopra tu tti ci
rende oggi caro il Tempio d«*lla
G ran Madre di D io: Tessere stato
scelto a dimora ultim a dei C a
duti per la Patria. 1/Ossari»,
c»n espressiva e c«mm «vente
semplicità, è sistemato tra le
arcate d«*lla cripta sotterranea.
Nel mezzo del pavimento da una
apertura circolare si può scor
gere l'altare che costituisce il
centro, anche e sopratutto spi
rituale. del glorioso sotterraneo.
T rcm ilaottocento Caduti nella
grande guerra trovano in quella
pace il loro estremo riposo. I
loculi sono chiusi da una lastra
di marmo: sopra vi è il nome e,
per i decorati, l ellige in oro. in
argento o in bronzo «Iella meda
glia al valore meritata n«‘l com
battim en to aspro prima della
pace del silenzio e della gloria
eterni.
Le salme furono trasportate in
u n giorm» che sembra già «pia-i
lontano. Si era nell’estate del
1932: e un corteo di autocarri
m ilitari. «|uclli proprio che a ve
vano conosciuto le corse rapide
per le strade già agitate dal com
battim ento prossimo, stilarono
per le vie della città, traspor
tando dal Cim itero generale al




