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M A R E
T g a » A
caratteristica inconfondibile a (u lta
la Mostra. Sullo giustamente al posto
.F..... . noli solo perché senza <Ii esse
nessuna industria meccanica sussiste
rebbe. uri perché è ili questo campo
die abbiamo latto progressi decisivi,
è qui <‘he il fattore «li qualità assume
tutto il suo pieno valore. Fd è con
forta ute, anzi motivo «li orgoglio,
notare quante altre «Ielle nostre im
portanti Case si sono orientate verso
questa proibizione per la «piale si era
in passato largamente tributari dal-
l'estelo. K tlltt«‘ queste macelline --
trapani, frese, torni, sm erigliatrici,
r«*ttilicatrici. segli»*, nioh* — som» in
azione, componendo la più «linamica
sintonia «li congegni pulsanti, «li me
talli vibranti, «li meccanismi sonori.
Infiliamo ora la lunga galleria che
«i combina tiu contro la testata «li
piazza Carlo Felice. A ltre macelline,
Uaturaliuente. ma più fam iliari a noi
perchè molte già entrate nell'uso «*«»r-
rente «iella nostra vita, altre pili v i
cine c comprensibili per l'applicazione
pratica «» la novità ch«* possono col-
pire alleile il profano.
liceo la prima telescrivente ita
liana. cioè il telegrafo applicato alla
macchina «la scrivere, fc davvero un
gioiello, appena uscito dalla sua oHì-
eina «li Ivrea, dopo appena «lue anni
dalla fasi- «li studio e di messa in la-
v«»r«». F am ile per quest»» è la tclescri-
vente più nn»«leriia «* perfetta che sia
Il carrello motore
di
una **Littorina „
«• sagome di altiforni i suoi minerali ferrif«*ri carpiti
dalla piii alta miniera d'Kuropa «• i pr«»«lotti siderur-
gici delle modernissime acciaierie di A«»sta. Pezzi «li
magnetiti*,
ghise
e ferroleghe, tutta una serie di cento-
eimpianta acciai speciali. g«*tti fusi forgiati lam inati
stampati: «* ancora fasce elastich«* per motori d 'avi »-
zi«»u«‘, palette jh t turbili** «li navi da guerra, falci
e falcinole jwr l'agricoltura.
Accanto la Fiat, con altri acciai « autarchici •*,
«l«»ve in lu«»g«» di elementi in passato stranieri «uni-
paiono oggi il nichel, il manganesi* «• il molibdeno,
ricavati da miniere recentemente riattivate nell'alto
Piemonte. Tubi per ogni costruzione, lamiere di ac
ciaio dolcissimo |n*r 'tampaggio profondo, altre sottili
ad alta resistenza
jmt
costruzioni aeronautiche. Poi
macchine utensili |
ht
il proprio lavoro, munite di
tu tti i più moderni dispositivi di comando e ili con
trollo automatico. Immoto, ma quasi vivo nella sua
|N»tenza raccolta, un carrello motore di Littorina
per velocita di oltre 1lo chilometri all'ora.
MiM’chiue utensili. »i è detto. Ma occorre ancora par
larne |»erchè in effetti sono le dom inatrici e dàuno
oggi nel mondo, compendiando iu sé i
pregi delle pochissime consorelle esteri*
aggiornati e perfezionati dalla genialità tecnica ita
liana. Come funziona? Difficile è spiegare il «come »;
molto meglio osservare quanto sia facile a«lopcrarla.
Patti un tasto su di essa, e lo stesso tasto si muove
automaticamente anche sii un'altra macchina iden
tica posta tino a suo chilometri di distanza, collegata
per tilo alla prima. Xon vi sono iu mezzo dispositivi
magnetici soccorritori, è eliminato ogni errore di
sincronizzazione perche a ogni lettera corrisponde un
impulso singolo, si ha iu ogni istante la conferma che
la trasmissione è stata regolarmente ricevuta perchè
abbassando
1111
tasto speciale, si può comamlare sulla
ric«*vent«* l'invio automatico alla chiamante ili una
sigla o frase combinata in precedenza, dalla cui
esattezza si ha la conferma anche di quella del mes
saggio.
Altra novità, la macchina |x*r scrivere musica:
pentagramma, chiavi, accidenti e note. A ll'aspetto è
in tutto simile a una normale macchina da ufficio;
ed è davvero mirabile che sulla sua tastiera si sia
trovato anche il posto per tutti i segni musicali di
espressione, con in più le lettere per le indicazioni
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