Nel 175»* il Donati intraprese per incarico a spese del He
un viaggio nelle Indie orientali, ma Mille coste (lei M aialar
venne, nel 17**3. sorpreso dalla morte.
La sua preziosi raccolta ili antichità egiziane costituì il
primo nucleo del Museo Egiziano di Torino.
I> ()N IZ F T ’l
1
G A L I A N O (V ia). I
levanti dii!'angolo sud-est
della piazza Sizza, parallela al corso Katfaello.
Celebre compositore, 11. a Bergam o nel 17*^7. morto quivi
nel 1848. affida la sua fama di grande musicista a molte opere
fra cui le più note sono:
I.a Favorita
(1840),
Linda di Chamontx,
semiseria (1S4J) e
Don Pasquale
(1843).
Vedi: K. C. V erzino,
Le opere di Gaetano Donizetti,
18117.
M O K A G R O S S A (Via).
Chiamata eia Garibaldi con deliberazione
.5
giugno iS 61.
IM (H L T O M M A S O (Via).
Tra le vie Gozzi e Grattati1.
lH.tlu.tta al maresciallo dei carabinieri Dorè, caduto 111
viale Stupinigi |x-r inano di criminali bolscevici.
IH )K
1
A A N D R E A (Via).
ritinta via a sinistra di via /{ama.
Certo il più illustre della fam iglia de' l><>na, magistrato e
politico, nato ad Onegiia nel 14*>S. morto nel 15<k>. Invano
Consalvo di Cordova cercò di legarlo alla Spagna: nominato da
Francesco
1
di Francia com andante la Motta francese, battè
gli imperiali. lil>erando Genova e dando alla Francia l'assoluto
dominio del Mediterraneo. Ma nel 1528. passato al servizio di
Carlo V. cacciò 1 francesi da Na|x>li e da Genova. Nel 153^
sconfisse un’altra volta 1Turchi, la prim a volta li aveva vinti a
Fumosa. Diresse <]uiii(li la spedizione contro Tunisi nel 1535.
Carlo V lo creò » principe di Melfi « e « Marchese di Tursi ».
Fu il D oria a dare a Genova la costituzione che durò tinche
questa eblx- vita. Nel 1547 crudelmente represse la congiura
de' Fieschi e de' Cvbo, nella quale rimase vittim a Giannettino
l>oria. Creato censore a vita, fu detti' padre e liberatore della
l ’atria.
Vedi: L iis a C it t a d e lla V ig o iia rz e re ,
Andrea Dona,
Torino, Faravia, 1835
D R A P IE R S (K ue des) |x>i via dei Mercanti: denominazione
durata fino al 1814.
D R E S D A G IU S E P P I' (V ia privata).
Tra il corso Ri ritardino
l i lesto e la via Lodovico Ih llardi. parallela a notti d ii corso
Francia.
I >; l araiito. camicia nera, caduto a .>7 anni, alla Barrii ra
ili Nizza. assassinato proditoriam ente: a lui e all'altro mar-
tire fascista Lucio Bazzam . veniva inaugurato alla presenza di
S K. l'On. Starace il 3 settembre 1033 un monumento. o|x-n
dello scultore Levi-M ontalcini. all'angolo delle vie G enova e
Tepice.
D K O N 'E R O (V ia).
Parallela a nord della via Savigliano, a pu
ntute della stazione merci
l'
aiducco.
Comune della provincia di Cuneo, aU’iinboccatura della
Val M aira. La città è divisa in due parti dal fiume, unite dal
ponte detto del Diavolo che risale al 1
jj
S. a 21 metri >ul limile.
Bella la chiesa parrocchiale che risale al 1100, ma rifatta nel
14«>4. IM monumento a G ustavo Ponza di S. M artino dello
scultore Sartorio (i8 8 j). E patria di Giovanni Giolitti.
D R O SSO (Strada del).
Frazioni M irafiori, oltre la soppressa
barriera di Stupinigi.
Dal nome «li 1111 vecchio castello di proprietà del Conte
Carlo Promis di Traila. |»>sto sulle rive del Sangone, Miraliori
e lo stradone di Moncalieri.
D R O V E T T I B E R N A R D IN O (V ia).
Prima perpendicolare a
sinistra del carso /'rancia.
N ato a Barbatila nel Canavese nel 1770. Profugo dal l ’ie-
monte, il Drovetti si stabili in Francia: qui da Carlo X venne
m andato Console generale francese in Fgitto, dove jx>tè allu
nare notevole quantità di antichità egiziane: la più ragguarde
vole delle sue raccolte fu acquistata d.i Re Vittorio Km anuelel
che la comprò jx r 41x1 ihx> lire e form a la ricchezza principale
del Museo Kgizio di Torino. Nel 1824 la collezione fu collimata
nel Palazzo dell'Accadem ia delle Scienze, ove. arricchita, esiste
tuttora, l ’na seconda raccolta venne acquistata |xt il Louvre
nel i8 j(» da Carlo X. Mori nel 185.!. Per il suo ingente carteggio
si rim anda a G. Mvkko.
Presentazione del carpa epistolare di
II. Drovetti,
iu
.Itti della Soc. Ital. per il progresso delle Scienze,
N N I riunione, Roma, ottobre 193.*. In via Arcivescovado 5,
nel locale del Patronato Corrigendi, gii venne m urata la seguente
lapide. • Drovetti comm. Bernardino fu Giorgio - da B arban ia -
morto m marzo 185.: - chiam ata - questa Reai Società patro
cinio
parte della sua eredità - recandovi un utile - di oltre
ottom ila lire ».
D R U E N T (Strada comunale di).
Xella regione di Lucento.
Comune della provincia di Torino, a 280 111. sul mare. Sta
zione estiva. 2540 abitanti. Sta fra Pianezza e Venaria Reale.
D R U E N T (Strada antica Ji).
Sella regione tra Madonna di
Campagna e Lucento.
D R l'E N T (V ia privata).
Prima a sinistra della strada di
l.an:o,
oltre la soppressa barriera.
D R l'S A C C O (V ia privata).
Prima parallela a destra della strati*
di l.anzo, appena altre la soppressa cinta daziaria.
Comune della Valle Chiusella. a m. 745 sul mare.
D U C A D ’A O S T A (Corso).
FraUndimento della via Pastrengo, »
ponenti del carso Galilea Ferrarts, fra questo e tl piazzaiì
Duca d'.-tosta.
D U C A D 'A O S T A (Piazzale).
Semicircolare, laterale a sud-est
del corsa
F »
nzag/10 di frante all’area dove sorgeva l ’antico
Statiunii
(in demolizione),
su cut sboccano 1 corsi Trento,
Duca d'Adita e Trieste.
Nacque a Genova i8f»j: nel i8<>o era capitano di artiglieria,
nel
i
<
k
>5 tenente generale e ebbe il rom ando del X Corpo
d ’arm ata a Napoli. Scoppiata la grande guerra venne destinato
al comandi) della III Arm ata. Nelle giornate di grave ansia del
l'ottobre
i
*#
i
7 il Duca condusse m modo magistrale la m anovra
di ripiegamento. Egli fu soldato per istinto, per amore, pef
tradizione: dopo la guerra nella lotta contro 1disfattisti, i distrut
tori della Nazione, si schierò subito con i difensori, e il Fascismo
lo ebbe fra 1 primi nelle sue file. M ori nel luglio 1**30 a Tonno.
Soldato fra 1 soldati volle che la sua salma fosse sepolta a
Redipuglia con la sacra falange de suoi 30.000 morti. T on n o gli
inaugurò il 4 agosto 1937 un grandioso monumento in piazza
•Castello pruspuiente la parte postenore di Palazzo M adam a.
V e d i: C a r lo F e tta ra z z a S a x d ri.
Emanuele Filiberto &
Ziaiota, Duca d'Aosta,
Torino.
Paravia.
1433 (« I Condottieri»}.
M




