VIE PIAZZE E CORSI DI TORINO ILLUSTRATI
NEI NOMI, NELLE PERSONE,
NEI LUOGHI E NELLE DATE
l>i M A IS T R K (Fratelli) (V ia privata).
In regione Hasse del
l ingotto fra la i ta Onorato Vigliata e la via Hismoudo.
Fratelli: Giusepjie il primo, Saverio il secondo. Giuseppe
n,ito a C ham lnry nel 1733) è una delle figure più ragguardevoli
ilif vissero a cavaliere dei due secoli decim ottavo e decimo-
nono. Kbbe in Francia grande fama: m a la sua vita si può
diri- i ulmmi tu quel periixlo in cui rappresentò alla Corte
1 li Kussia il Re di Sardegna, dapprim a esiliato a Roma, jxii
mulinato a Cagliari Fu 1111 focoso avversario della rivoluzione
francesi*, che per lui non era opera degli uomini ma di Dio.
Tornato dalla Kussia v issi- a Torino quasi dim enticato: morì
alla vigilia della rivoluzione piemontese, il
2(>
febbraio 1821.
I li uomo di vasta coltura, dotato di uno spirito reazionario.
I i Mie dottrine religiose, politico-filosofiche sono espresse nella
sua opera principale.
I cs soirées.
Suo fratello Saverio, di dieci anni minore di Lui, ebbe
vita avventurosa: l'opera sua più nota è il
Voyage autour de
uhi chambre,
ispirato certamente al
Viaggio seutimeulule
dello
sti-rne, 111 cui >1 incontrano osservazioni dittili e dottrine assai
[marnali, m a presi* 111 form a umoristica. Ci lasciò anche delle
novelle fra cui
II lebbroso dilla Cititi di Aosta
(1811 ) che nel 18.13
A M. Paglione tradusse 111lingua italiana.
su Giuseppi* de MaiMre vedi S.
N.vs.vi11
R
occa
,
G. de Maistre
II suoi seritti,
Torino. Bocca. 1033. Le sue memorie e la sua cor-
ri'|Hinilenza fu pubblicata da Alberto Blanc.
IH M O N T K (Via).
Fra la ita ÌUztozero ed il corso Spezia,
accanto alla sede ferroviaria.
K il comune più im portante della valle Stura in provincia
ili l uneo. sulla sinistra della Stura, nel punto dove vi confluisce
I Arnia, fc luogo antico, forse di origine romana. Allevam ento
ili Iiestiame (razza bovina di Demonte), pietre da taglio, calce,
.ir .1Ma. cave di gesso, giacimenti di antracite. D opo 1 marchesi
di "Mitizzo a cui ubbidì lungamente, passò sotto ai Savoia.
IM’M N A C A R L O (l*iazzetta).
l argo all’incrocio del corso San
Maurizio, con le ne S. Giulia e l)etutta.
storico, nato a Revello (Cuneo) nel 1731. La sua opera più
III urtante è
Delle rivoluzioni d'Italia,
che gli procacciò la cat
ti a di eloquenza italiana e di letteratura greca all’Ateneo
ili lonno. M a essendosi urtato col governo piemontese si recò
.1 Vrlino presso Federico II di lYussia, e nel 1804. presentato a
N H)|eone
1
, venne da questi nominato Bibliotecario imperiale
a inno, poi a Parigi dove rimase fino alta morte. Ha. fra gli
altr:. il m ento di aver fatto conoscere fuon del Piemonte la
v. 1del nostro paese e la sua cultura, nell'opera
iSonsidérations
d <1 italien sur l'Italie.
Il V ekn azza ne scrisse la vita, pre
ti -vi alle
Rivoluzioni d'Italia
(Tonno. 1791) tirata anche a
1 te. ora si vetta: L iig i N e g ri,
Carlo Denina. un accademico
f ‘nonlese del
700, in
Memorie della K Accademia delle Sciente
1: rotino,
G II. voi. L W I l (Classe di Scienze M orali, Stoni he
e ! ilologkhe).
I K X IX A C A R L O (Via).
Prima ria a sud-est dall'mcimtro dei
•rsi S. Maurizio e Regina Margherita.
i N/.A F R A N C E S C O (V ia)
Tra le ne Varese e Giuseppe
(. amino, parallela a ponente di
ria
Aosta.
Meteorologo, nato a Napoli nel 1834, morto nel 181*4. bar-
ii ‘luta pnm a direttore dell'Osservatono di Moncalieri e poi
■ il 1800 alla sua morte direttore della Specula Vaticana. Scrisse
di alpinismo e di astronomia cercando ili fare opera ili volganz-
z.izione nel volume .■Irma*»/
dei culi
(1890). Fondò la Società
Mi-tetnologica italiana.
D K l’O S lT O (V ia),
ora chiamata via Piave.
D F R N A (P ia zzi).
All'incrocio dii corso Giulio Cesare con la
ria Sandro Botticelli.
Città con jKirto della Cirenaica orientale, sulle rive dcll’Uadi
omonimo, nel centro di un'oasi lussureggiante. H a una grande
moschea detta delle 42 cupole. Clim a mite, riparata come i* dai
venti caldi del sud dell'altip.ano che le sorge alle spalle. L a oc-
cupazione da parte degli italiani risile al 17 ottobre 1911.
D K R O L A N D IS G IO . B A ’IT . (Via).
Parallela a levante di via
Pier Carlo Poggio, fra il corso Peschiera e la via Fratelli
bandiera.
Patriotta piemontese, nato a Castell'Alfero d ’Asti nel 1774,
m orto a Bologna nel 17»»<>. Quale complice di Luigi Zamlioni
jht
la’congiura <lel 1704 venne arrestato in Toscana, processato
e condannato a morte. Fu uno de' primi martiri della libertà
italiana.
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