C I N E M A T O G R A F O
Mese cinematografico vario ed intonso,
caratterizzato dalla presentazione dei più
significativi film italiani della ultima
produzione.
/
Condottieri
di Luigi Trenker costi
tuiscono una notevole variante sull'or*
dinaria ed americana m aniera di comporre
il film storico. Poche concessioni alle
tendenze stenografiche e s|K’ttacohstiche;
m a un puntare verso la sintesi e l'alle
goria per modo che l'assunto venga nar
rato e lum eggiato come 111 una serie di
grandi hasxinlievi. La figura di Giovanni
IH-' Medici sorta in un j>enodo fervido
grandioso e denso della storia italiana ap
pare in risalto e cam peggiarne su una
simile rievocazione, li le allusioni e i riferi
menti allo spirito dell'Italia odierna, nella
cornice di un ritmo alternam ente spiegato
e conciso. ncU'atnbito di una varietà di
toni che raggiungono il diapason del
l'epopea danno al film, nonostante l'as
sunto storico, l’efficacia ed il calore d'una
visione di avvenim enti attuali. D ata la
peculiarità con cui il Trenker ha inteso
ed interpretato il suo tem a e tenuto conto
di certe prerogative del suo stile — una
accentuata inclinazione alla composi
zione, al plastico
si spiegano alcune sue
apparenti lilxTtà nell i scelta dei luoghi e
dei monumenti che servono da sfondo al
quadro storico. L'ini|x>rtautc è che 11011
vieti m ai meno l'afflato eroico; le inqua
drature non hanno m ai qui un tono
corsivo e sciallx»; le !>ello pagine si sus
seguono ed incalzano, t "è anche da dire
dell'alta classe deU'interpretazione. Il
Irenker, anche come attore, nella parte
del protagonista, f.i una delle sue prose
migliori. Kthel Maggi, del Centro S
jhtì
-
mcntalc, nella parte di Caterina Sforza,
rivela qualità di attrice sensibile e m isu
rata. Sobri ed efficaci gli altri.
Scif>ioni l' .lfn
«n o d i Carm ine Gallone
è un film di vastissime pro|x>rzioni e
'li grande ini|>egno, (piale soltanto jx>-
teva dare l'attuale cinem atografia ita
liana risorta e rigenerata dalle particolari
( lire del Regime. Film impostato sull’af-
fermarsi dell'idea romana ed ini|>eriale,
sulla gemale e pugnace personalità di
Scipione, quelle gesta ed imprese soste
nute dalla volontà di potenza di tutto un
j)o|xi|o che ehtx.* coscienza del proprio
avvenire, illustra e rievoca con un lin
guaggio non freddamente retorico e
magniloquente, ma vibrante e risentito.
K tutta una m ateria folta e numerosi!, con
movim enti di grandi masse, thè (pii vien
composta c sistemata nell’ampiezza di un
ritmo sonoramente e variam ente corale.
Il film ha un tono disteso e spiegato, un
accentuili pre\ alenza piano e scenografico;
ma «li episodi dramm atici, le scene di
battaglia hanno un calore ed un'intensità
non gratuitam ente spettacolare, com e è
difficile rinvenire in altri esempi stranieri
del genere. K la ricostruzione degli am
bienti. il disegno dei [xTSonaggi, la stessa
stesimi del soggetto posseggono doti di
verità storica che dicono di una fantasia
precisa e fedele, spirata a schemi e ini
idee storicamente irrefragabili. C. Gallone,
assistito da mi complesso di collaboratori
di priin'ordine, ha cosi sicuram ente jx>r-
tiita m jxirto un'im presa grandiosi! e
difficile. Intonata ed aderente anche
l'interpretazione. Pilotto stupendo nella
parte di Annibale. Nincili, uno Scipione
caloroso e vivace, la Hraggiotti sensibile
ed appassionata nella parte di Sofonislxi,
Menassi un Catone efficace e balzante.
L e musiche di
1
. l'izzetti cupe, profonde,
costituiscono intorno al film un'armoniosa
tessitura sonora.
Marcella
di li. Mrignone è un film tratto
da un;i commedia di V. Sardou. un autore
dramm atico che da un |x>' di tem po a
questa parte - chissà jx-r quali sue re
condite \irtii — gode m olte simpatie
dii parte dei produttori cinematografici.




