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Tale concetto pare avere ispirato, ancora più che

r egli anni precedenti, l'attuale programma. Sono assai

njmerosi.'i brani di prima audizione a Torino ed, oltre

alle musiche, i soci faranno la conoscenza di nuovi

e-ecutori. assai rappresentativi nel movimento musicale

europeo.

Serata inaugurale il 4 dicembre con l'orchestra di

Vienna «Musica V iva» diretta da

Hermann

Se

herchen.

Sessanta esecutori di prim’ordme che ci condurranno

dal trisecolare

Purcel

al modernissimo

Alban Berg.

Seguirà il

Gruppo Strumentale italiano

concertato da

Nino Sanzogno,

istituzione che data dal 1936 e già si e

affermata trionfalmente da noi e all’estero.

Gregor Piatigorsky,

che la Pro Coltura rivelò alcuni anni

fa ai Torinesi come grande violoncellista, torna ora

consacrato da fama mondiale. Così pure la violinista

Guila Gustabo

che, presentatasi tre anni sono nella sala

sociale, lasciò la certezza ed il desiderio di future audi­

zioni dinanzi al gran pubblico. La triade del violmismo è

completata da

Carlo Abussi,

primo premio al concorso

di Cremona. Consacrata da

taleconcorso.si

presenta pure

la pianista

Lina Pitim

che sosterrà il paragone con il collega

Guido

Agosti, noto fra i migliori italiani.

Al

Nuovo quartetto Ungherese

è affidato il compito di

farci conoscere, tra un magnifico Beethoven ed un tra-

.olgente Schumann, una composizione di Bela Bartok;

mentre il

Quartetto con pianoforte del R. Conservatorio

di Tonno

chiederà al nostro pubblico la sua prima

consacrazione. Altro gruppo di nuova formazione è il

Trio Italo-Tedesco.

Il

soprano brasiliano

Olga Praguer-Coelho

canterà,

accompagnandosi con la chitarra, arie del seicento e

canzoni popolari del Brasile, Cuba, Cile, Uruguay.

Concerto per i raffinati sarà quello del tenore

Pierre

Bcrnac,

accompagnato dal compositore

Francis Poulenc

;

coppia la cui funzione, al dire della critica, realizza

delle meraviglie.

Chiuderanno l’interessante stagione i

Sei Concerti Bran­

deburghesi

di G. S. Bach, eseguiti in due serate successive

sotto la direzione di

A dolf Buseh.

G U M

Si è assicurato l'inizio della stagione musicale pre­

sta n d o . I'8 novembre, il soprano

Toti dal Monte

in

i

programma eclettico che rivelò come l'ugola

oro non sia soltanto canora, ma anche poliglotta,

jal giapponese al veneziano. A stagione avanzata

M arisa

•1 er/o ci darà nuovamente il dono del suo bel canto,

e potremo così inoltre esprimere alla nostra graziosa e

alente concittadina le congratulazioni per i successi

accolti in Germania e nel Nord America.

Tre sono i violinisti che ci daranno saggio della loro

cospicua personalità:

Vasa Prishoda

della classe dei divi;

Giannino Carpi,

vincitore del primo premio assoluto al

Concorso Nazionale 1937 di musica da camera; e

Orlando

Barera

già da anni apprezzatissimo in Italia e conteso dalle

sale di Concerto straniere.

Ai tre violinisti corrispondono quattro pianisti:

Carlo Vidusso,

italiano licenziato al Conservatorio di

Buenos Aires;

W alter Schaufuss Bonini,

nato a Susa e

titolare della cattedra di perfezionamento al Conserva­

torio di Dresda;

Adrian Aeschbacher

il quale trionfò a

Milano nello scorso anno; e infine il celeberrimo

W alter

Gieseking.

Merita di essere segnalato in modo particolare il

Duo

Krauss-Goldberg

(violino e pianoforte). Mentre

negli altri concerti violinistici il pianista è scelto fra i

migliori elementi, ma spesso tiene un rango minore, sia

per diverso virtuosismo che per deficiente affiatamento,

in questa coppia che da anni lavora insieme l'interpreta­

zione raggiunge un equilibrio ed una profondità vera­

mente eccezionali.

Il trio

Borowsky-Roth-Boomkamp

, il quartetto

Lener,

ed

il quartetto

Poltromeri

svolgeranno programmi di sicuro

godimento, perchè basati sui grandi classici.

Un

Concerto di M usiche Antiche Italiane

verrà presen­

tato dal Prof.

Gentili

che tiene con tanto onore la cattedra

di musicologia nella nostra Università e che

ideila

e Vivaldi, i soli nomi che compaiono nel programma, è

studioso di fama mondiale.

Un soffio d'aria pura delle nostre Alpi invaderà, in

maggio, la sala del Conservatorio con i « Canti della

Montagna » presentati dal

Coro della Società Alpinistica

Tridentina.

Essa troverà nell’uditorio un consentimento

particolare, essendo il pubblico dei fedeli del

Gum

costituito in prevalenza da persone che amano la mon­

tagna non meno che la musica.

Il

violoncellista

Luigi Gasparini

alternerà le sue ese­

cuzioni con l’arpista

L.

Ai.

M agistretti.

Un concerto che corrisponde a quello

Bernac-Poulenc

presentato dalla Pro Cultura è quello di

Musiche Fran­

cesi:

mentre quello si basava sul canto, questo presenta

brani per pianoforte violino e violoncello, sia in forma

di duo che di trio.

Concerto di chiusura, a similitudine deH'indimenti-

cabile serata Mozartiana dello scorso anno al Palazzo

Saluzzo, la Messo

Votiva in do

di Mozart. Sarà diretta

nuovamente dal Paumgartner, direttore dei concerti

Mozartiani dall’inizio del Festival di Salisburgo.

Stagione adunque eclettica e nutritissima. Se la si

paragona con quelle di altre città italiane, Torino, ove

nacque parecchi decenni or sono la prima

Società del

Quartetto,

può vantarsi di avere un posto preminente.

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