Table of Contents Table of Contents
Previous Page  1418 / 1801 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 1418 / 1801 Next Page
Page Background

P

A

N O

R

A

M A

M U S

I

C A L

I

;

m

s

M e i presentare la stagione concertistica dello scorso

anno avevamo espresso la convinzione che la con­

correnza fra le tre società organizzatrici non rappresen­

tasse un'animosità contrastante, ma dovesse intendersi

nei senso ottimista, cioè di un concorso delle migliori

forze per assicurare alla nostra città una sequenza di

serate musicali degne di un alto interesse.

A stagione finita, si era affacciata per un istante il

progetto di fondere le tre società:

Pro Coltura Femm inile,

Gum

ed

Amici della Musica

in una sola. I rappresentanti

dei singoli gruppi, che tenevano molto alla sopravvivenza

ed alla individuala delle creature musicali a cui avevano

dato vita, affacciarono un'obbiezione trionfale. Fecero

cioè rilevare che. a parte l'eccellenza nella scelta dei pro­

grammi e degli esecutori pro/ocata dall'emulazione, la

contrazione delle tre società in una avrebbe esclusi

molti appassionati da quella sala del nostro Conservatorio

il cui spazio non è ormai più sufficiente per il fiorente

fervore musicale che si sta riaffermando nella nostra

citta. Le tre istituzioni rimasero in vita e sono ora in

procinto di inaugurare la ripresa delle loro atti vita

artistiche. Ricordiamo che l'anno scorso per consegnare

alle stampe, in tempo utile, queste note dovemmo ri­

correre ad informazioni private, e talune incerte, che

avevano sapore di primizia e di indiscrezione. Questo

anno, con una puntualità che denunzia la diligenza del­

l’organizzazione, gli opuscoli dei programmi sono,

allo spirare dell'Ottobre, pervenuti nelle case degli

amatori e già si svolge quella campagna di propaganda la

cui finalità reale non è tanto quella di assicurare le audi­

zioni migliori (perchè in tutti tre i campi vi sono delle

serate che sarebbe un peccato perdere) quanto di costi­

tuire il gruppetto congeniale che trova nella reciproca

simpatia un elemento propizio per ur, più squisito

piacere musicale.

Per gli appassionati di musica lo scorrere tali pagine

e un godimento avanti lettera. Si cercano i nomi degli

esecutori, degli autori e dei brani la cui riaudizione e

certezza di gioia; si esplorano le novità, di cui le didascalie

dicono un gran bene anche se poi, al contatto reale,

accada non di rado di provare, se non una delusione, un

senso di disorientamento. Proiettiamo, adunque, come è

in uso sullo schermo, i punti salienti dei programmi e.

per amore di imparzialità, invertiamo l'ordine di pre­

sentazione tenuto lo scorso anno.

AMICI DELLA MUSICA

Ventidue concerti. Inizia la serie, il 18 novembre, il

violinista

Arrigo Pelliccia,

vincitore del primo premio

assegnato dal Ministero dell'Educazione. Uscito, come

lui, dalla scuola di perfezionamento del berlinese Carlo

Flesch,

Henry Tcm ianka,

violinista scozzese, ci farà sen­

tire come la peculiare personalità artistica rimanga

distinta pure attraverso il tirocinio della stessa

scuola.

Solisti di violoncello:

Arturo Bonucci,

ormai popola­

rissimo ed apprezzato per la vigorosa musicalità, ed

Andrà Novarra

classificato primo assoluto al Concorso

internazionale concertistico di Vienna.

Quali interpreti di pianoforte abbiamo una figura di

eccezionale interesse:

Alfred Cortot,

artista in cui lo spirito

critico non isterilisce le facoltà creatrici:

Ornella Puliti

Santoliquido

che accoppia la più grande forza alla più

delicata tenerezza:

Alexander Borowsky,

lituano ed in­

terprete eccezionale di Bach e di Beethoven.

Il canto a solo sarà presentato dal soprano

Alba Anzel

lotti,

considerata oggi la migliore cantante italiana di

musica da camera. Numerosi i complessi vocali: trio

di Roma (soprano

Lamanuzzi.

contralto

Mugnami,

basso

Bandim

) che ci potrà offrire un repertorio assai

vario ottenuto con la combinazione, in duetti e terzetti,

delle tre voci; l'ormai popolarissimo quartetto vocale

russo

Kedroff; \

140 esecutori di

Don Rostagno,

con i

madrigali di Monteverdi, Marenzio e Gesualdo.

Numerosi complessi da camera assicurano l’audizione

di brani la cui esecuzione non è facilmente realizzabile,

e sono: l’Orchestro

da Camera di Tonno

in unione al

pianista

M arcel Maas

e al violinista

Alfred Dubois,

con

tre serate dedicate a G. S. Bach; l'

Orchestra da camera

dei Filarmonici di Berlino

diretta da

Hans von Benda;

la

Società degli strumenti a fato di B ruxelles;

il

Nonetto

di Praga

ed infine, forma che è pur sempre la più gradita,

il

quartetto

viennese

Kolisch.

Due eletti musicisti,

Lodovico Rocca. Goffredo Petrassi

presenteranno, in una stessa serata, loro composizioni

da camera.

PRO CULTURA FEMMINILE

E la decana fra le tre istituzioni. Le sue benemerenze

per la volgarizzazione della musica da camera nella

nostra città sono davvero eccezionali. Volgarizzazione,

e una parola impropria, parlando di lei; poiché le sue

manifestazioni hanno sempre mantenuto un tono di

raffinatezza intellettuale, che non è snobismo ma senso

di dignità e desiderio di mettere i frequentatori a con­

tatto di quanto si produce di più significativo nel campo

della musica.

$4