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...indentano «parati da tarata di (ala­

li/

carnefice; indossano s/tarati da serale di fiala; le

donne mostrano abbondanti porzioni di schiena.

Ciarlano. scherzano: e intanto la rivoltella ha già

pronto nel tamburo il proiettile fatale; l'anello ve­

nefico ha già dis/tosto il suo liquido saettante e mi­

cidiale. Basterà che si s/tenga la luce; e la vittima

occulterà molti quadrelli del pavimento; o che salga

all'ultimo /nano con la scusa di una boccata d'aria;

e la terrazza la contem/derà esamine ed inanimata.

Curiosa è la costruzione di queste case in cui l'as­

sassino ap/tare come un os/tile inopinato. Hanno

/torte senza ris/tarmio; più porte, si direbbe, di

quanto non siano le entrate.

Le feste lontano le mille miglia qui puzzano di de­

litto. La mano mancina profitta della confusione;

non c 'è niente di meglio

/ter certi gusti sad istici

che upprofittare della cor­

rente della gioia ed archi­

tettare un corto circuito.

L e donne hanno inalbe­

rate certe capigliature di­

pinte al millimetro prese

in prestito a manichini;

il bianco ruscello piovuto

dalle braccia candide e

dai riflessi e dai gioielli;

alla musica si aggiunge il

brusìo attutito dello stra­

scico; gli uomini bianchi

e neri son vivaci e leggeri

c om e r o n d in i. Bisbigli,

profum i, l'orchestra che

ha l'oscillìo dell' amaca;

anche gli indebitati han­

no la faccia ridente; e le

m a tro n e che ritrovano

sulla scia della danza le

memorie di un'antica età.

R a p id i gli in d ic i degli

orologi macinano la fa­

rina del tempo. A man­

ciate la gioia si mescola

nell'aria ed ingromma gli

uomini, le donne ed i ve­

stiti. Ed ecco che avan­

zando a cauti passi scop­

pia il fulmine. Ad una

coppia al

b u ffe t

hanno

s e r v ito gentilmente due

bicchierini elaborati con

essenza di acido prussico,

lino ha cercato di aggiu­

starsi un guanto che s'af­

facciava da una tasca con

la sembianza di una mano

morta ed ha sentito la

puntura di un'aspide. Il

maestro al pianoforte, a

forza di picchiare da forsennato sui tasti, secondo

le esigenze della musica sincopata

,

ha assorbito dai

/ntlftastrelli la rigidità della morte. Ed eccolo pie­

gato in due, divenuto di legno come una mario­

netta. Un tale

,

Itallando ed aspirando accanto ad

un seno imbandito con contorno di profumi, ha

girato su se stesso e s'è afflosciato in terra, esaurita

la carica da itovera trottola.

Grida, allarmi; nessuno si muova; chiudete le porte

di uscita; attento che non si s/tenga la luce: son

tutte precauzioni tardive. Non c 'è che da avvertire

fter le constatazioni di legge ed utilizzare i mazzi

dei fiori nei vasi in gentili pensieri per la camera

ardente.

Il delitto, dallo spiraglio di una finestra, ha intro­

dotto il suo dito prevaricatore: ed ora cavalca lon­

tano. Chi T

acciuffa?

a