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Marcella è una ragazza che per salvare il

tr i'' 11". il quale ha tentato «li accoppare

un 1onipagno «li bagordi, fa passare costui

come suo am ante. Questa triste storia

conchiusa con un’assoluzione però presto

risorge. M arcella si è occupata come go-

\rin.inte presso una signora facoltosa; il

» se ne invaghisce e pensa di sposarla.

Ma ecco che il velo si alza sul passato

della ragazza, ed a rendere la situazione

pui critica riappare il com pagno di b a ­

gordi di suo fratello, che intende ripa­

rar' al torto mai commesso im palm andola.

Alla line scoperta e trionfo della verità

con la volenterosa c o n trazio n e della

padrona di Marcella: e felice conclusione

per tutti quelli che se la meritano. Il

lilm ha un’andatura un po’ lenta ed

un'impostazione spiccatamente teatrale.

Non mancano, jierò, gli episodi gentili e

commoventi. Interpreti: E. Gram atica,

C. Iioratto, A . Centa, M. Doro, M . Ferrari,

liaghetti, Addobbati.

imita ci coni

ili G. Righelli è dedotto

dalla commedia • Articolo 1083 » di

A. Russo-Giusti. U n buon uomo, proprie­

tario di cam pagna, assillato ed angu­

stiato da una sorella sanguisuga ed arpia

che s e già fatta fare donazione

post-

wurtcm

di tutti i suoi l>eni, per non restar

da vivo nudo e derelitto ricorre ad un

ingegnoso strattagemm a. Sj>osa la do­

nlotica rim asta incinta da un giovane

ferito in una sciagura automobilistica. Con

questo espediente, in virtù di un articolo

del Codice, la donazione è come se non

filose avvenuta: e tutto erediterà il na­

si ituro. Com e già la comm edia il film

è fabbricato su misura, tagliato come un

abito sulla statura e sulla persona del

compianto Angelo Musco. Kgli qui fa

incora risentito e vivace, scattante e

giovanile, un’ultim a prova con le sue

qualità di mimo. Gli sono accanto:

Rosina Anseim i, Silvana Jachino, Fili

l’ardo, un’attrice nuova e promettente.

L ’uomo di bronzo

di M. Curtiz è un film

congegnato con estrem a abilità ed .accor­

tezza su un tema di vita equivoca am eri­

cana. Il mondo dello sport pugilistico

è evocato nei suoi trucchi, nei suoi re­

troscena. nelle <ue (Missioni non sempre

disinteressate con il concorso di un assor­

timento di tipi vivacem ente caratteriz­

zati. Molte le sequenze di un ritmo con­

citato

«1

intenso. Le pagine dell'incontro,

dt scritto con minuzia e puntualità, hanno

ur evidenza ed una forza dramm atica

imprevsionanti.

Facee false

di S. W o o d appartiene a

quella serie di film americani con intenti

di propaganda contro la delinquenza che

diventano notevoli per l'ingenuità e la

disinvoltura, relativamente agli arbitri

«li certe trovate, con cui sono composti.

Altri film d a riconiare proiettati durante

il mese:

II pugnali scomparso

di K. /.. Léo­

nard,

Falsari alla sbarra

di F. W . Kenton,

Il re e la ballerina

di K. Le Koy,

Annìre

ih

corsa

di W . S. Van Dyke,

Il bandito

d. Ila Lasbah

di J. Duvivier,

l.a vergine dt

Salem,

di F. Lluyd,

Follie d'inverno

di

G. Stevens,

Dopo l'uomo l'ombra.

q

T E A

Vivace inizio di stagione con parecchie

novità in prevalenza italiane, assortite in

quantoageneri,e variam ente interessanti.

L i Com pagnia di Raffaele Viviani ha

rappresentato al Carignano

Fine mese

tli

I*. Ricconi. F una comtncdiola semplice

e lieve, intinta di toni comici e patetici;

scorrevole e divertente; intrisa a volte di

tenui colori farseschi e a volte tenuta su

un piano di autentica commozione. F

stata interpretata da Raffaele e da

Luisella Viviani e dagli altri attori con

molta efficacia e bravura.

L i Com pagnia del Teatro Moderno

diretta da G. Giannini ha rappresentato

aH’Alfien

fin i ragazza per brut

di F. Guidi

di Bagno. Vittoria, spregiudicata* ed

estrosa ragazza moderna, è fidanzata a

Massimo, un pretendente che non la

ama. Lei una sera appura casualmente,

ascoltando le confidenze telefoniche del

fidanzato ad un amico, che a Massimo

fanno gola soltanto i suoi quattrini.

Sicché m edita una pronta risposta a

questa rivelazione. F avendo a portata

di mano un giovane tim ido e scontroso,

Leone, lo circuisce e lo seduce facendosi

passare per una donnina leggera. Infine lo

convince a farsi accettare come compagna

di viaggio durante una gita del giovane a

Bologna. A Bologna Vittoria ripara in

casa di una sua cugina che presenta a

Leone, con la com plicità di un altro pa­

rente, come una donnetta abbordabi­

lissima. Il tim ido stordito e inebriato

dall’ambiente e dall'avventura diventa

intraprendente e cerca di tram e il miglior

partito; ma ai primi approcci Vittoria

lo mette a posto iti m alo modo. Questa

inattesa resistenza lo delude ed esaspera;

ma anche sotto sotto lo innamora

Ritorno a Rom a. L a fuga di Vittoria ha

avuta una certa eco nel suo ambiente:

|x>i tutto è messo a tacere, il fidanzato

si calma, e i genitori si adoprano perchè

vengano affrettate le nozze. Leone che

ha ormai scoperto la vera identità della

ragazza e Li ragione della sua finzione,

agitato ed innam orato più che mai si ri­

solve ad agire. Giunta al momento delle

nozze Vittoria riluttante e contrariata

si lascia rapire ila Leone che rivelando ino­

pinate qualità di dom inio e di energia

riuscirà a placare le ubbie della ragazza

bisbetica.

La stessa Com pagnia ha rappresentato

Maschio e femmina,

una novità di Gu­

glielmo Giannini. A l m are tra una pro-

fiuvie di donne d'ogni specie e qualità

in costumi succinti. Carlo e Riccardo

corteggiano Silvia, una bella e prosperosa

ragazza. U n giorno si ode un grido: pro­

viene da Silvia che scesa in acqua fa

le viste di affogare. Carlo si getta a

nuoto, l'afferra, la porta a riva; Riccanlo,

che è medico le prodiga le sue cure.

Quando ella rinviene una curiosa tra­

sformazione.

sempre

per

5

nta, si è ope­

rata

nella

sua

mente: e lei riconosce

T R 0

in Carlo un certo Sebastiano, suo ex-fidan­

zato. Questo gioco è condotto con tanta

abilità e scaltrezza che nessuno, compresi 1

genitori della ragazza, si accorge della

finzione. Ma a lungo andare Carlo è

stanco di godere i vantaggi dell’equivoco.

Fgli è ormai innamorato sul serio, soffre e

si dispera, e non jx-nsa più a Silvia come

ad una fuggevole avventura. Il miracolo

si compie: il piano architettato dalla

ragazza è svelato e chiarito: anche lei

si rivela innamorata. F i due, ormai paci­

ficati e sorridenti, si buttano le braccia

al collo: convoleranno a giuste nozze.

Il lavoro è forse troppo fondato sul gioco

degli equivoci, m a l'abilità della tessi­

tura e la novità delle trovate lo rendono

mosso e interessante. Aderente e precisa

l’interpretazione, sopratutto da parte

di G. Stivai. C. Ninchi e G. Celimi, la

protagonista.

L i Compagnia Tòfano-M altagliati ha

rappresentato all'Alfieri una novità di

B. Corra e G. Achille:

Inventiamo iamore.

Carlo ed Anna, giovani ed innamorati

decidono d ’inventare l’am ore in un

imxlo non soverchiamente originale: scap­

pando insieme. Si recano a Rom a, e

1

in pochi giorni consumano con la modesta

fortuna di Carlo, la felicita

.sorie

speranze. Bisognerà tuttavia darsi at­

torno per non andare definitivamente a

fondo. Pensano che un buon campo sia

il cinematografo: offre aureole di gloria

e quattrini in quantità. Ma alla prova dei

fatti altre illusioni si sfrondano: il finan­

ziatore che è disposto a lanciare Anna

come diva la guarda con occhio visibil­

mente cupido; e Carlo s’im pantana in

conquiste e in amorazzi che non riescono

a svagarlo nè gli ridanno la tranquillità.

È cosi una vita angustiata e difficile che

i due vivono, fatta di bizze e di malumori,

di litigi e di malignità. È l'am biente che

li lusinga ad un tempo, li comprim e e

li soffoca. Finché falliti tutti i sogni

d ’arte e i progetti di arricchimento si

tolgono dal gorgo di quella vita vacua-ed

effimera, questa volta per autenticare il

loro legame col crisma del m atrimonio.

Comm edia fondata su uno spunto estroso,

è pervasa di spiriti freschi e lieti ed ìn-

tessuta su toni sentimentali vivaci ed

aggraziati. Ottim a, per varietà ed ade­

guatezza di accenti, l’interpretazione

da parte di S. Tòfano, di E. Maltagliati,

della Chellmi e degli altri.

Altre novità rappresentate durante il

mese:

Padrone di barche

di R . Viviani

dalla Compagnia Viviani al Carignano.

Il Castello di bronzo

di A. V ario a ll'A l­

fieri dalla Com pagnia di G . Giannini.

La Legione straniera

di P . Zappa e

Quota di volo: zero

di Frank W eard

dalla Compagnia di Lam berto Picasso

al Carignano,

A mire scadenza a tre mesi

di M. Ihirand e

Lo stilila

di Tullio Pinelli

dalla Compagnia Tòtano M altagliati al­

l'Alfieri.

Atorgm.