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Il campo atletico, con nello «fondo la trition* dall* pitone coperta • «coperta

lngre««i allo Stadio

bisogna dimenticare che l’opera e sorta con l'alacr:

lavoro di 180 giorni !) ma si e preoccupato e si preoccupi

che ciò che e stato costruito venga curato scrupolosi

mente e con rigorosi criteri tecnici sì da conser.arr

la massima efficienza, non solo ma aumentarne la perfe

zione, apportando allo Stadio Mussolini quelle trasfo'

mazioni e inno.azioni che l’esperienza e il progredir

della tecnica vanno via via consigliando.

Gli impianti per l’atletica leggera (piste e pecai

venivano infatti ritoccati e corretti e costantemente i

soggettati ad una accurata e perfetta manutenzione sì

ottenerne il massimo rendimento sportivo convalidata

dal miglioramento di primati mondiali e nazionali.

Il tappeto erboso del campo per il gioco del cale,

veniva coltivato con criteri speciali, da dr.entare

bre.e tempo il migliore d’Italia, senza sfigurare neppu?1

nei confronti dei tanto lodati terreni inglesi. Le pisci

vem vano completate ed attrezzate in modo che dal ca"np

strettamente sportuo di.eni.ano luogo di ritro.o e

ssago Der una numerosa parte della cittadinanza.

Gli impianti tecnici di radio-trasmissione, di

1

lumii

zione. gli impianti telefonici, ecc., venivano costan

mente perfezionati, gli attrezzi veni.ano scelti con

massima cura, l’ornamentazione .emva contmuam

rinnovata.

Nulla msomma e stato trascurato e tutto ha con'

butto a far sì che lo Stadio Mussolini possa degnam

essere considerato il migliore d ’Europa e uno dei

gliori del mondo.

Ciò che impressiona infatti il competente in visita

allo

Stadio Mussolini non è tanto la sua pur notevole

trandiosità o

la bellezza architettonica delle costruzioni

bellezza.

con lodevole senso d ’opportunità, non detur­

pata da

cartelli o iscrizioni pubblicitarie) quanto più la

completezza

e la perfezione delle installazioni tecniche

cne permettono

lo svolgimento regolare e contempo-

raner di

manifestazioni complesse che, come i Littonali

i Campionati Nazionali dei Giovani Fascisti, vedono

pennate

sul terreno di sports duersi folte masse di

t

cne

tali manifestazioni possano agevolmente svol­

gevi

ìlio

Stadio Mussolini, col crisma della più perfetta

rego!:r,ta

sia tecnica che organizzativa, e stato ormai

apertamente provato fin dal giorno della sua inaugu-

azione.

quando, nello Stadio appena liberato dalle ar­

ature

e lasciato dai tecnici e dalla maestranza che nello

pazi_. di

sei mesi lo avevano costruito, si svolsero i

L tt riali

dello Sport che sono ricordati come una delle

?

ed'Ziom

della manifestazione. Fu collaudo di

’ -t ■ ■di pubblico: da quel giorno le manifestazioni si

Jsse;-jTono con sempre crescente successo. Se i Lit-

° r,a del 1933 avevano suscitato attorno allo Stadio

ni dapprima la curiosità naturale, quindi l’entusia-

• le lodi dei competenti nazionali, i Campionati

or,: -, Universitari del settembre 1933 e i Campionati

*ro:

dei 1934 propagarono oltre i confini lo stesso

''tu ismo e la stessa ammirazione attraverso le dichia-

'azior dei Dirigenti, i riconoscimenti dei Tecnici e gli

' effl

e'-

sporti/a degli universitari fascisti, lo dobbiamo quasi

esclusi .amente al fatto che Torino possiede, nell’impo­

nente complesso degli impianti dello Stadio Mussolini,

la più perfetta e sopratutto la più completa attrezzatura,

sporti/a d’Italia.

* * *

Quello poi che maggiormente valorizza gli impianti

dello Stadio Mussolini e che il Municipio di Torino non

si e limitato, come purtroppo accade so.ente in fatto di

impianti sportivi, a costruire dei magnifici impianti,

dando una lampante prova di matunta e voliti.ita (non

articoli dei giornalisti, convenuti numerosissimi alle im­

portanti manifestazioni alle quali atleti di oltre trenta

nazioni parteciparono.

Gli incontri per il Campionato del mondo di calcio,

svoltisi nel 1934, gli incontri internazionali di atletica

leggera Italia-Francia (1935) e Italia-Giappone (1936), i

Campionati Nazionali dei Giovani Fascisti del 1936 con­

fermarono che Torino possiede negli impianti sorti per

volere del Capo e a lui dedicati, la più perfetta attrezza­

tura sportiva d’Italia. I Littoriali dell’anno XV ne saranno

un riconferma.

Dott. UBERTO ARUGA