Il I il aio di (ìrugliasco tiene
a.,. pensione. a titolo dimostra-
in o o ili es/terimeii/o. inalile che
non
conosceranno mai la i ila r it
intiina. come il l'i/te r nigriim . la
I>iantn ilei caffè, la Sensitiva. La
inanla ilei
/V/m*
lia ram i pieghe-
io li, lisci, sputinosi e fofilie o rali,
(li sono al mollilo renio iptalitti
ili pepe, ma la sostanza ili tpte-
--ta <1
ra fia ,
elle a rrirrliì straordi
nariamente i prim i importatori,
adoperata come condimento è il
seme del fH'pe che è riunito in
numero di le n ti o trenta urani
l>er
grappolo. La pianta del (laffe
lia un fusto che tiene alto, ma
non a (ìrugliasco
.
da tpiattro a
sei m etri roti foglie sempre verdi.
!*erò non vedremo mai. ri/telo, a
(ìrugliasco. fiorire le barrite di
tpieslo arboscello che è giusto sia
presente perché’ Torino fu una
delle primissime cititi d'H itro/ta
dove nel secolo X V I s’aprirono i
p rim i
«
caffè
».
La Sensitiva è
piatila non rara ma delicatissima.
Il suo nome è Mimosa pudica.
Se mano umana l'accarezza, si
restringe, si ritira conturbata in
tutte le sue fibre, k un esemplare
che in rit tèi si troverebbe a d i
sagio.
La cita delle piante è dumpte
rotile quella degli uom ini, perrhè
ha bisogno di assistenza, di ru re
delirate, di amorosità ed è attrite
più fortunata perche si rinnova
ad ogni stagione. Col loro ger
moglio. piante grandi e p irro le.
rol loro ammantarsi di verdi fo
glie e di fiori d'ogni rotore, ri
annunziano ogni anno la bella
stagione e r i fanno rifiorire a l
meno Vanima di s/teranze e di
sogni. A noi torinesi la dolre sta
gione re l'annunzia prima di tu lli
la
sttave
Robinia.
V
aliterò dai fiori
ftaonazzi rhe spuntano prima an-
rora delle foglie come tltdri crea
ture che donano ogni amorevo
lezza ap/tena che un
/
hi’ di sole
le illum in a : fioritura di bene e
di fntesia che è pure un dono
di D io.
ERCOLE MOGGI
Il piccalo M arcito 41 giardinieri ha term inata la quotidiana fatica _




