della quale la Città potrà fruire, non appena si saranno
eseguiti i lavori di riordino dei canali, di circa 500 litri
d'acqua al minuto secondo in portatacontinua per l'esple
tamento dei suoi servizi nelle regioni di Lucento, della
Madonna di Campagna, della ex barriera di Milano e
del Regio Parco.
In relazione ai tre accordi suddetti il Servizio Tecnico
della Città ha studiato il progetto della rete dei canali
distributori delle acque, come risulta dall'allegato piano
di Tonno (vedasi figura).
Senza entrare nella descrizione dettagliata di tale pro
getto, che richiederebbe troppo tempo e spazio, ci si
limita a porre in particolare risalto il canale principale
di gronda, già costrutto negli anni 1934 e 1935 lungo i
corsi Bernardino Telesio e Filippo Brunelleschi. con una
spesa di oltre un milione, il quale porta le bealere Cossola
e Becchia riunite e conduce le acque ai canali derivati
di corso Francia, corso Peschiera, via Montenegro e
corso Sebastopoli, alimentatori delle diverse zone di
utilizzazione. Per condurre le acque delle bealere nel
territorio di Torino in sufficiente quantità è stato ne
cessario eseguire alcune opere di miglioramento dei
canali passati in proprietà del Comune.
Particolarmente sulla bealera Becchia si sono dovuti
intraprendere lavori di qualche importanza.
Questa bealera, derivata dalla Dora in territorio di
Alpignano, percorre poco a valle di detto Comune una
lunga galleria che da molti anni era pericolante e che il
Consorzio non poteva riparare data l'entità delle opere
di riforma necessarie; il Podestà di Torino con delibe
razioni 24 maggio 1936-XIV, 21 settembre 1936-XIV e
28 dicembre 1936-XV, ha approvato l'esecuzione dei
lavori di rinforzo che sono tuttora in corso.
L'antica galleria, la cui apertura risale al 1507 per opera
del Conte di Frossasco ed Alpignano, era stata scavata
nella puddinga (roccia conglomerata) e non aveva avuto
alcun rivestimento murano, che forse allora era parso
superfluo, per cui nel corso degli anni il deflusso delle
acque determinò notevoli alterazioni della roccia ed
erosioni con paurosi franamenti del cielo della galleria
stessa tali da rendere indispensabile l’esecuzione di opere
di rinforzo.
Pure sui canali di Lucento. che interessano la zona della
Città situata a sinistra della Dora, è prevista nel corrente
anno l’esecuzione di alcuni importanti lavori di migliora
mento lungo le aste principali.
Mediante le diverse derivazioni della Dora di cui si
è resa concessionaria, la Città di Torino può così disporre
nelle sue zone più alte di un cospicuo volume d’acqua
da destinare ai suoi servizi, e in primo luogo, all'esercizio
della rete di fognatura.
Senza soste si è dunque affrontata la seconda fase del
problema e. come si è detto, si sta ora traducendo
m atto il progettato sistema delle arterie di distribu
zione mediante la costruzione di nuovi canali ed il
riordino di quelli esistenti; in notevole parte le opere
sono ormai ultimate e
già
sono entrate
in funzione;
altre sono in costruzione; le rimanenti,
infine, saranno
iniziate nei prossimi mesi.
Si
prevede
che il programma
possa esser totalmente realizzato
nel
corso
degli anni
1937 e 1938.
di IMI
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Sarà allora possibile disporre nella quasi totalità del
territorio cittadino dell’acqua, elemento prezioso, anzi
vitale, per tanti importantissimi servizi, la cui dotazione
era fino a pochi anni or sono limitataad una ristretta zona.
E
si
può ben dire che, superando le non lievi difficoltà
presentate da una buona soluzione dell'importante pro
blema, la Civica Amministrazione avrà acquistato
un
nuovo titolo di benemerenza di fronte
alla
Città.




