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IL (<RA.\RAPPORTO DEI IIIRIIIESTI L’ASSOCIAZIOSE

m m m

del faste

T

orino, fucina del Risorgimento italiano, prima patria

irradiarne del verbo nazionale, ha vissuto tre gior­

nate di apoteosi guerriera: iN-iq-jo giugno iqjj-.W.

A migliaia erano convenuti i Dirigenti delle Sezioni e dei

Nuclei dell'Associazione del Fante per il Rapporto nazio­

nale a Torino, e ciascuno mostrava le molte medaglie

ed i fregi delle ferite: segni di glorie e di sacrifici le

prime; distintivi dell’olocausto di sangue gli altri.

Torino li ha ospitati con la sua tradizionale generosità,

con materna letizia, con infinito amore, perchè questi

prediletti figli d’Italia sono i continuatori dell’opera di

italianità che dal Piemonte eblx' inizio.

E per tre giorni si intesero per le vie della nostra

Città le arguzie di tutte le Regioni, le armonie di tutti

i dialetti: amici del tempo della trincea si incontrarono e

si inebbriarono dei ricordi epici della gloriosa giovinezza;

fanti delle stessi* battaglie, fanti delle stesse brigate si

conobbero rievocando in allegrezza le giornate di cruenta

passione.

Atto regale di fraternità tra Dinastia e Popolo è

stato l’intervento di S. A. R. Umberto di Savoia a tutte

le manifestazioni; spettacolo maestoso di forza, di esem­

plare disciplina, di passione guerriera è stato lo sfila­

mento, precedutodal Medagliere dalle

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medaglied'oro.

Piazza Castello raccolse la sera del

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tutti i conve­

nuti al Rapporto e decine di migliaia di torinesi per la

celebrazione suggestiva e guerriera del « Rosario della

gloria »: «Nomi della gloria d’Italia, in questo raduno di

Fiamme e di Milizie, di credenti e di eroi, siate detti

nel cielo di Dio... (iuerre della Legge di Roma, sangue

di tutti i secoli... >; e là, nel mistico silenzio di immensa

folla immobile, si rievocarono i nomi consacrati dal

supremo dovere, e le battaglie fulgide di più splendente

gloria |H-r il Fante italiano.

Sintesi del (Iran Rapporto fu la seguente dichiara­

zione pronunziata nel salone di Palazzo Madama dal

Presidente Nazionale:

«• Per noi e per le legioni dei Fanti inquadrati nel-

l’Associazione;

«con l.i passione e la fede che ora e sempre anima

l’eroico spirito di sacrificio delle Fanterie italiane per

portarle alla gloria ed alla vittoria;

in questo quarto Raduno di dirigenti;

" noi confermiamo in Torino, culla dell’Esercito

d’Italia, la tenace volontà di credere, obbedire, combat­

tere agli ordini del Duce fondatore dell'impero, nel

nome del Re Imperatore, per la vittoria del Fascismo

in una Europa liberata dalle sanguinose utopie e dalla

malata irrequietudine egemonica dei popoli decadenti ».

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