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miracoloso del sacro, avrebbero infatti mantenuto la loro forza insieme con il
modello sacerdotale di vita attiva incarnato da Valfrè, e che a Superga sarebbe
diventato un progetto culturale e disciplinare di formazione dell’alto clero finaliz-
zato al governo delle diocesi del territorio in collaborazione con il potere politico.
Restano da studiare le implicazioni di genere dello sviluppo della devozione alla
Vergine – «avvocata», «protettrice» e «consolatrice» – nel Piemonte del primo
Settecento, anche in relazione alla condizione sociale delle donne che, come
mostrano alcune ricerche, subiva, dalla fine del Seicento, restrizioni sia sul piano
della legislazione dotale, sia dell’autonomia nella sfera religiosa e filantropica
89
.
Non compare, nelle cronache dell’assedio, la figura di Maria degli Angeli (1661-
1717), carmelitana nel monastero di Santa Cristina, fondato da Cristina di Fran-
cia e luogo privilegiato della devozione femminile di corte
90
. Anche nelle carte del
suo processo di beatificazione, cominciato nel 1720 per iniziativa dei carmelitani
appoggiati da Vittorio Amedeo II, il momento dell’assedio costituisce l’occasione
per opere straordinarie di carità e profezia: dalla sua clausura Maria degli Angeli
pregò, confortò i cittadini, rifornì i soldati di bende e predisse alle principesse in
partenza la liberazione della città
91
. Come per santa Deodata, l’oblio delle fonti
coeve rispecchia l’estraneità al mondo popolare e l’invisibilità sulla scena pubbli-
ca della socialità aristocratica femminile, che pure consentì a Maria degli Angeli
di compiere con successo il proprio percorso di santità.
89
S
ANDRA
C
AVALLO
,
Charity and power in early modern Italy. Benefactors and their motives in Turin, 1541-1789
,
Cambridge: Cambridge University Press, 1995; E
AD
.,
Proprietà o possesso? Composizione e controllo dei beni delle
donne a Torino (1650-1710)
, in G
IULIA
C
ALVI
, I
SABELLE
C
HABOT
(a cura di),
Diritti patrimoniali e poteri familiari
in Italia (XIII-XIX secc.)
, Torino: Rosenberg & Sellier, 1998, pp. 187-207.
90
A
NGELA
L
OSTIA DI
S
ANTA
S
OFIA
,
Spiritualità carmelitana e teologia spirituale nel tardo Seicento piemontese (La
madre Maria degli Angeli e il suo carteggio con il padre Lorenzo Maria di S. Michele)
, tesi di laurea, Università di
Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 1984-85, relatore Franco Bolgiani.
91
Si veda F. R
ONDOLINO
,
Vita torinese durante l’assedio
cit., pp. 396-399.




