Table of Contents Table of Contents
Previous Page  1069 / 1801 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 1069 / 1801 Next Page
Page Background

1' /.

dopo il felice buratto ilie del titolo ducale.

I ittorio Amedei» Il iti ei a fatto colla corona di re.

ii

i

/

hi

che una radiosa littoria

/turerà garantire al

I' ilici/te ed al popolo, appena usciti da un'epica

latta, la protezione diritta ed un Itilipò anen ire di

n>iita e di pace, quei resitiili inedioerali di ilifji-

<1 nza e ili difesa esistenti nella facciata, imrernuo

contraddire alla nuora atmosfera spirituale nella

tinaie fraternamente si imitano i cuori ilei nuovo

monarca e dei suoi sudditi.

irco allora.

/ter magìa di arte, l'ostile fossato, il

ponte levatoio dileguarsi citine per incanto ed il

i ru llio

«

massiccio

»

che areva imprigionate le

fondamenta e le torri romane e up/Htreccliiate in

min lunga teoria di anni sem/tre nuore difese alla

stessa dinastia, quasi maschio baluardo ili una tra­

dizione internerà, allietarsi d'un tratto della gin­

tonila magnificenza di una facciata che direi a dal

cuore della città a quello del

/iopolo la nuora

/

tu­

rala di serenità e di potenza della Sorranità.

( osi. l'opcru che il Jururu diede nlla facciata del

l ’alazzo Madama

,

ebbe, consciamente o no. una

portata psicologica e /uditiva di ultissimo valore e

dimostrò una volta di più. quanto possa l'arte, colla

sudest ione delle sue creazioni, soccorrere le più

alte istituzioni sulle liliali si fonda l'organizzazione

politica o religiosa dei popoli.

I no spirito di jtacala e nobile classicità alenilia sul

nuovo fronte del ('.astello. In alto non ri è più posto

per sentinelle che diano l'allarme, ma una sorri

•

dente folla di statue, emernente dalla balaustra, av­

vicina la maestà della facciata alla rafia e riposante

architettura del giardino tradizionale. Quelle figure

decorative dalla fisonomiu indefinibile e dal pesto

som e e tinsi elidente, sono come le dirinità tutelari

dell'edificio.

('.on questa facciati! la recente monarchia acquista

l'elegante levità e la gioconda compostezza del se­

colo in cui sorge. La classicità che qui esprime il

Jururu uttinge ulta fantasia barocca tutto quanto

può addolcirne ed allietarne lo spirito sovrano,

senza menomarlo; assai lontana, certo, da quella

delle torri romane che. prima, quasi militarmente,

dgilarnno. ai lati, l’edificio.

Ma la solennità della facciata, appaia rum .

situiia. cede il passo all' irrompere ed al trionfare