e«l a parità di reddito godranno di un maggiore
salario o stipendio in conformità agli oneri fa*
miliari.
È imminente la presentazione al Parlamento di
una serie di disegni di legge. L ’ azione protettrice
dello Stato si estenderà dai padri ai figli ed ac*
compaginerà questi ultimi sino alla loro maggiore
età. Con prestiti e concessioni dotalizie saranno
incoraggiati i matrimoni che potranno contare
su aiuti ulteriori man mano che aumenterà il
numero dei figli.
Sarebbe un'ingenuità supporre che il problema
sia soltanto economico; i fattori religiosi e mo
rali hanno in questo campo un'importanza de
cisiva. Il Partito e la scuola dovranno assumersi
il compito di educare donne e uomini ad un se
vero senso del dovere, dovranno prepararli ad
affrontare con coraggio il più alto e nobile scopo
della vita. Il Regime ha deciso di creare nel
Paese un atmosfera favorevole allo sviluppo della
natalità. Non vi è speranza per l'avvenire se « il
problema dei problemi » non sarà risolto.
Dopo aver esaminato la situazione estera, mili
tare e demografica, il Gran Consiglio ha invitato
il Ministro delle Finanze, conte Thaon di Revel,
ad esporre la situazione finanziaria del Paese.
Dalla relazione del Ministro stralciamo due ci
fre: circolazione 15,6, riserva 4 miliardi di lire,
escluso l'oro donato dagli Italiani e il fondo va*
Iute e titoli esteri.
Due cifre molto importanti. Le spese di guerra e
quelle straordinarie per il rafforzamento dell'e
sercito sono state coperte senza ricorrere all’ in
flazione. La lotta contro il rialzo potrà essere
condotta con maggiore efficacia perchè il volume
della circolazione è fattore determinante nel
movimento dei prezzi.
Un altro dato importante ha comunicato il Mi
nistro. Con gli introiti del Prestito Mobiliare
t
con i mezzi ordinari di gestione, la TV«orerii
potrà coprire tutte le spese sino al 30 giugna
del 1938. Il risparmio della Nazione, in contimi*
aumento, potrà affluire nei prossimi mesi vera*
l'economia privata che ha importanti compiti da
assolvere: affrettare la ripresa economica nelli
Metropoli, fiancheggiare l'azione dello Stato
nelle Colonie.
L'ultima seduta del Gran Consiglio, l'8 marzo,
fu dedicata alla relazione di S. E. Starace sulU
attività del Partito in guerra ed in pace, parti*
colarmente all'azione svolta in difesa del consu*
malore per limitare il rialzo dei prezzi. Control*
lare migliaia di prodotti e di servizi è impresa
delle più ardue, eppure il Partito è riuscito
ad
ottenere su questo terreno risultati tangibili,
degni della gratitudine della Nazione.
Prima di chiudere la sua sessione invernale il
Gran Consiglio ha ripetuto la
>ua
fede nei me*
lodi del sistema corporativo ed ha fissato le
direttive degli organi che hanno il compito di
controllare la vita economica del Paese con la se*
guente formula:
/totenziamento della Nazione
attraverso la più alta giustizia sociale.
• * •
Il 12 marzo, il Duce, dopo le esercitazioni na*
vali lungo le coste della Sicilia, è sbarcato a
Tobruck. Viaggio di particolare importanza po
litica. Il Mediterraneo è il nostro mare. Non ab*
biamo altri sbocchi, ad esso è legata la nostra
sicurezza, la nostra potenza ed il nostro avve*
nire. Per altri popoli il Mediterraneo può costi*
tuire un'importante via di comunicazione con le
Colonie africane o con le terre delPImpero: per
noi è tuttala vita. Londra e Parigi non lo de*
vono dimenticare.




