i
G n u
H i
m iri « u M U H
41
w rm i M « a ll f JW caparti da fabbricati a
IS.MSHwwH l a cardiI, tana
41
rliraailaaa, acc
vaste proporzioni applicato nelle case popolari. La
disposizione planimetrica del quartiere ha consen
tito la formazione di diversi cortili, e di uno gran
dissimo centrale che è la gioia dei numerosi bambini
del rione.
L’area coperta è di 9.800 metri quadri su un'area
complessiva netta di mq. 28.705. NeH'mterno del
quartiere vi è un fabbricato ad uso nido per bambini
ed asilo infantile ed una costruzione completamente
in cemento armato dove è istallato l'impianto ter
mico. Qui inoltre trovano posto un ampio e comodo
lavatoio con annesso essiccatoio, bagni a vasca e doccia
ed una grande piscina natatoria della capacità di 250
metri cubi di acqua. Si sono in seguito ricavati locali
per le scuole elementari municipali e per la cappella.
Contemporaneamente a questa costruzione l’isti
tuto ultimava l’ampliamento del quartiere « Luigi
Scaraglio » in via Arquata e l’innalzamento di un piano
di altri sei fabbricati. L’ultimo quartiere costruito è
quello denominato « 28 Ottobre», situato tra le vie
Tunisi, Montevideo e Taggia formato da 4 fabbricati
a 5 piani fuori terra comprendenti 387 alloggi con 881
camere. Gli alloggi di due. tre e quattro camere sono
riscaldati con impianto centrale a termosifone.
In tre quartieri e precisamente in Borgo San Paolo
(Maramotti). Barriera Milano (Sonzmi) e Borgata Vit
toria (Vittorio Veneto) d'accordo n con l'appoggio
dell'Opera Maternità ed Infanzia, sono stati costruiti
dei nidi per bambini con refettorio materno, consul
torio medico, ecc.
In questi ultimi anni inoltre l'istituto ha assorbito
l’Ente Nazionale Città giardino e la Società torinese
per abitazioni popolari riscattandone i rispettivi pa
trimoni e. recentemente, l’istituto per case econo
miche di Torino, compiuta ormai la sua missione, è
rientrato in seno all’istituto Case popolari quale Se
zione dell'istituto stesso. Infine il Municipio di Torino,
dando una tangibile prova di fiducia e solidarietà al
l'istituto, ha a questi affidato dal 1° Gennaio 1935 la
gestione delle'case economiche municipali compren
denti sette gruppi di case con 3496 camere.
Riassumendo-1 attività costruttiva dell’istituto dal
1909 al 1931 si può desumere dalla seguente tabella:
Anteguerra (1908-1912).
Camere costruite dall’istituto. . . N.
4.824
Alloggi..........................................N.
2.489
Capitale im p iegato .....................L.
8.728.000




