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PITTORI E SCULTORI PIEMONTESI

ALLA II' MOSTRA DEL SINDACATO NAZIONALE

La

II Mostra «!«*! Sindacato Nazionale Belle Arti,

ila Napoli ospitata nella Palazzina Spagnola, va

considerata. pereliè possa risaltarne quell'impor-

lan/a

che innegabilmente ila. sotto speciali plinti

di \i'ta. Infatti se come vaglio e scelto «lei nomi

mimi che avrebbero dovuto accedere alle pan ili

Mostre nazionali le Interregionali hanno perduto

parie del loro significato, a causa del recente ordi­

namento. basato >ii limitatissimi inviti, dato alla

Biennale veneziana, possono essere a buon diritto

cnii'iderate ancora come gli unici cimenti di im­

portanza nazionale a cui possano aspirare le per­

sonalità nuove che non ahhiano qualità tali da

imporsi di colpo o non ahhiano potuto compiere il

grande salto, aiutando la fortuna. E come è umano

clic ogni artista che lavora con fede ed ha, in

genere, dalla sua fatica più tormento che gioia,

aspiri a un minimo di soddisfazione e di incorag­

giamento.

così è

ragionevole che gli

se

ne diano

I** possibilità.

D’altra parte «ara .*empre utile a tutti

i lini un esame periodico — attraverso diretti con­

fronti regionali — della produzione media, che è

poi quella che indica il livello di l'usto ed ha la

sua importanza nella creazione di uno stile, segno

il più alto della maturazione artistica di uu popolo

e di un'epoca. I*er questo l'assenza degli artisti più

celebrati e, in huona parte almeno, di quelli ap­

pena noti, è forse un Itene, in quanto liberando il

campo dalla suggestione delle fame acquisite, per­

mette a tutti di essere esaminati con maggiore at­

tenzione e maggiore interesse. Tuttavia anche que­

sto prò ha il suo contro; infatti le Interregionali

perdono così parte della efficacia culturale e propa­

gandistica che potevano avere facendo conoscere

alle grandi città italiane che non sono sedi di Espo­

sizioni nazionali e anche alle città meno grandi, la

migliore produzione contemporanea nostra, provo­

cando fruttuosi esami delle tendenze più vi-

>camhi e dibattiti di idee anche nelle regioni arti­

sticamente meno evolute.

IVr quanto ha riguardo al risultato del doppio giu­

dizio non possiamo escludere che siano avvenute

ingiustificate ammissioni e, per quanto ci consta,

ingiuste esclusioni. Sappiamo però tutti come non

f i «Ucci