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LA VI CONFERENZA PER LA

CI RCOLAZ I ONE STRADALE

P

rescelta dall’Kntc organizzatore a sede della

YIa Conferenza per la circolazione stra­

dali1, Torino ospiterà dal 20 al 25 maggio le

rappresentanze delle Amministrazioni pubbli­

che, delle Federazioni e degli Enti che parti­

colare interesse hanno alla soluzione dei di­

versi problemi connessi all'organizzazione ed

alla disciplina del traffico.

La città Sabauda è lieta di ricevere il gruppo

di esperti e competenti ai quali io porgo il

benvenuto della popolazione onorata di poter

loro mostrare le realizzazioni chi* in breve

volger di tempo si sono conseguite anche in

questo delicato e complesso settore della vita

di una grande città.

Non a me compete parlar di primati o di lu­

singhieri bilanci e, d’altro canto, troppi sono

gli elementi che in materia fanno di Torino

una città sotto molti aspetti privilegiata; mi

limiterò quindi ad un rapido esame del lavoro

compiuto, lavoro che sta a testimoniare come

dallo studio diretto dei problemi, dalla compa­

razione con le soluzioni adottate in Italia ed

all'estero, e sopratutto dall'appassionata col­

laborazione dei vari servizi municipali com­

petenti, si sia riusciti a trarre una organica

sistemazione di assieme in parte attuata ed

in parte in corso di attuazione.

Per fortuita coincidenza nel giorno stesso in cui

si inizieranno i lavori della VI* Conferenza della

Circolazione stradale compirà il suo secondo

anno di vita l’organismo creato appositamente

dal Comune di Torino per assicurare ai pro­

blemi connessi alla disciplina che forma oggetto

della Conferenza stessa il più oculato esame e

la più rapida soluzione, fi infatti con delibe­

razione in data 20 maggio

1935-X11I che

l'Amministrazione, in considerazione delle vaste

proporzioni

assunte dal problema della viabi­

lità nelle grandi città e delle interferenze che

tal<* problema ha nella maggior parte dei pro­

blemi cittadini, ritenne necessario provvedere

alla costituzione di uu servizio destinato ad

evitare dispersioni e sovrapposizioni di com­

petenze tra i vari uffici e servizi del Comune

ed a dare organica continuità ed efficienza

allo studio, alla risoluzione ed alla attuazione

delle soluzioni dei problemi determinati dalla

disciplina della circolazione e dalla regola­

mentazione del traffico cittadir

Tale servizio è composto di una Commissione

tecnica esecutiva di viabilità e del relativo uffi­

cio. Della Commissione fanno parte l’ingegnere

Capo del servizio tecnico dei lavori pubblici,

il direttore dell’Azienda Tranvie Municipali, i

due dirigenti dell’Ufficio di Viabilità, il Coman­

dante del Corpo delle guardie di polizia muni­

cipale ed il Segretario dell’Ufficio viabilità. La

Commissione è presieduta dal Podestà ed ha

per vice presidente il vice-Podestà addetto al

Servizio Tecnico dei Lavori Pubblici: essa

esamina e delibera — sempre in riferimento ai

problemi dell'organizzazione e della disciplina

della viabilità — su:

— le proposte di apertura e sistemazione di

vie, piazze e corsi;

— le proposte di impianto e modificazione di

linee tranviarie e di pubblici trasporti;

— le occupazioni di suolo pubblico temporanee

e permanenti;

— la regolazione del traffico a mezzo di agenti

o meccanica;

— la posa di targhe e segnali di viabilità;

— i provvedimenti per la disciplina e la rego­

lamentazione della circolazione e tutti quegli

altri provvedimenti o proposte che comunque

interessano il traffico, la circolazione e la po­

lizia stradale.

La deliberazione di costituire la Commissione

e l’Ufficio suddetti trova la sua giustificazione

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