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P IA X O I I I RKOO LAZ IOM i: OKL T R A F F IC O

I E L L A ZOXA ( F X T R A L i: R U L L A C IT T À

I CRUORI e Lfl LOROOTURZIORO

"V fel Numero di dicembre

Rivista si è trattuto

«l«*i sistemi «li regolazione «l«*l traffico vagliandone

le caratteristiche «•«! i pr«*gi p«*r poter ora illustrare

«|ii:ilf sia il piano «li regolazione che la Poliesteri;»

ha preordinato con graduale applicazione e che si

inizia col funzionamento dell'impianto in progressivo

flessibile a cicli variabili nel tronco «lei Corso Vit­

torio Kmanuele compreso tra il Corso Ke l ’mlierto

e la via Carlo Allierto.

Il piano si limita alla zona centrale della città

quale quella che, per flusso «li veicoli.

cap;»cità

«li circolazione, richiamo «li traffico, maggiormente

necessita «li una razionale e coorilinata regola­

zione.

Per parte centrale si intende ailunquc quella zona

compresa dalla prima cintura «lei gratuli viali e«»sti-

tuita «lai Corsi Vittorio Kmanuele, Inghilterra, Prin­

cipe Eugenio, Regina Margherita, S. Maurizio e del

lungo Po. In essa zona vennero effettuate a più ri­

prese analisi e rilevazioni «li traffico per determinare

sia qualitativamente sia quantitativamente le ca­

ratteristiche, il flusso e la intensità della circolazione

che si svolge nelle diverse arterie.

La esposizione «li un siffatto sfinii»», che è neces­

saria premessa «li qualsiasi sistema «li regolazione, e

sopratutto le deiluzioni derivate e«l i provvedimenti

«li molteplice natura preordinati «lalla Podesteria sia

nel campo circolatorio che in quello urbanistico, ci

distoglierebbero dal tema, per cui — ripromettendoci

«li approfondire Pesame altra volta — ci limiteremo

per ora ad accennarne qualche postulato.

Le arterie che nella parte centrale costituiscono le

vie in cui i veicoli si immettono |x*r attraversare la

città «la un punto all'altro secondo il percorso più

breve od in cui i veicoli si convogliano per convergere

nel cuore della città o divergerne per le molteplici

necessità quotidiane sono le seguenti:

nel

E*t-Orr*t:

«»)il Corso Vittorio Emanuele

b)

il Corso

0

|x>rto e le vie XX IV Maggio ed

Andrea I>«»ria

/•) le vie Cernaia, Pietro Micca e Po

•I)

la via (ìaribahli

»■)

i corsi Regina Margherita e San Maurizio;

nrl Ktiixii Soni-Sud

•

i ) il Corso Yinzaglio

«

b)

il Corso (ialileo Ferraris e le vie Siecardi e

della Consolata

r)

il Corso Re l'mberto e, attraverso il breve

tratto della via Pietro Micca, le vie S. Francesco

d’Assisi e Milano

d)

la via Roma

r)

le due coppie «li vie a senso unico ai lati della

via Roma e cioè via Arsenale e XX Settembre, via

Lagrange e Carlo Alberti»

/) le vie Acc;»dcinia Albertina e Rossini

fi)

il corso Cairoti ed il lungo Po.

A loro volta queste arterie si classificano in tre

categorie:

1°) Arterie di grande traffico prevalentemente

veloce (in «pianto il traffico lento vi è vietato o si

compie in sede separata «la «niello veloce)

L’") arterie con traffico «li intensità variabile e

transito misto lento e veloce,

3°) arterie in cui il traffico veicolare è vincolato

dal traffico tranviario.

Appartengono alla prima categoria le arterie

n)

e

r)

del senso Kst-Ovest e le arterie

d) r) f)

del senso

Xord-Suil. (ìli incroci di tali arterie sono previsti,

dal progetto, collegati con regolazione del sistema

progressivo flessibile tale quindi «la dare al transito

che le |H*rcorrc una regolare periodicità ed una co­

stante velocità di progresso.

Alla seconda categoria appartengono le arterie

b)

r)

del senso Est-Ovest e

n) b)

r) *•)

g)

del senso

Nord-Sud.

I principali incroci di tali arterie verranno segnalati

mediante semafori a seconda delle caratteristiche s|>e-

citiche, di ogni singolo, senza poterli incorporare in

una determinata arteria e ciò <|uin«li più con criterio

«li regolazione «li sicurezza dell'incrocio che non con

criterio «li regolazione di traffico dell'arteria.

Tali regolazioni saranno quimli eseguite sia con

segnalazioni manuali che con segnalazioni semafo­

riche, manuali, automatiche, automatiche • a ri­

chiesta », a seconda delle caratteristiche tutte del

singolo incrocio.

All'ultima categoria appartiene la via Garibaldi.

In essj» strada i veicoli non possono sorpassare i tram

e quindi la l«»ro marcia è soggetta alla velocità di

,

,

• Ama\on —

®-— /emafori

Leggenda-

/emafon—

■>— /emafori—

collegati con ciclo

c o lle tti con

pcog flessori funxioix

sistemo sfaitaro