I l C O N
D I U B B /
G R E S S O
i N I S T I C A
P A L f l Z Z O D E L
I E N Z A
L
'Urbanistica, la nuova scienza che ogni giorno più
si va affermando tra quelle intese a dotare città e
regioni di complessi organici sia nel campo edile sia
nei diversi servizi che contribuiscono a rendere sempre
più consono al grado di civiltà raggiunto il tono di vita
delle popolazioni, ha subito per la prima volta un vaglio
complessivo nel congresso nazionale adunato a Roma
dal 5 al 7 aprile.
Scienza eminentemente riassuntiva, l'Urbamstica, che
tende a dare un concreto, diretto contributo alla solu
zione dei vari problemi dei centri abitati, è giunta in
taha ad un grado di maturità tale da consentire che
il passaggio dalla teoria alla pratica possa oggi essere
:ntonato perfettamente a criteri nostri, rispondenti alle
particolari esigenze della nostra civiltà ed alle neces
sità del nostro popolo.
Seguendo le direttive segnate dal Duce il 1° Congresso
Nazionale di Urbanistica, nel riunire tutti i cultori
della materia che si interessano all'organico rinnovamento
delle città e delle campagne italiane, segnava con assoluta
chiarezza nel programma le finalità che si proponeva:
« Mirare a che i piani regolatori, lungi dall'essere
considerati e concepiti come programmi di trasforma
zioni urbanistiche spesso sproporzionati alle effettive
esigenze ed alle possibilità economiche dei Comuni,
siano invece considerati come strumenti indispensabili
per realizzare la massima economia di mezzi nelle
sistemazioni urbanistiche, e siano quindi concepiti con
tali precise finalità e criteri, in modo da disciplinare
l'assetto e lo sviluppo dei centri abitati, in funzione e
con perfetta aderenza alle rispettive necessità e disponi
bilità finanziarie ».
Ne è risultato un ampio panoramico esame che ha
portato a conclusioni nette e precise esprimenti con
assoluta evidenza il pensiero degli Urbanisti italiani e
costituenti un proficuo, valido indirizzo per gli organi
tutti ai quali è affidato lo sviluppo urbanistico della
Nazione e dell'impero.
Dal Congresso è risultata sopratutto l'importanza
degli studi che tendono a dare al rinnovamento delle
nostre città e delle nostre campagne un impulso nuovo
assommando in un unico fascio le forze operanti tecniche,
politiche ed economiche destinate ad assicurare, in
questo delicato settore dai rilevanti riflessi sociali e
demografici, il miglior successo e la massima utilità di
tutte le opere rivolte al bene della collettività.
S. E. il Ministro dell'Educazione Nazionale, on. Bottai,
ha. nella chiara premessa fatta ai lavori del Congresso,
classificato in modo definitivo ed inequivocabile la por
tata degli studi urbanistici affermando essere l’urbani
stica « quasi come una scienza della popolazione, come un
aspetto della scienza della popolazione».
Egli ha inoltre nettamente ed acutamente sviscerato
la essenza di questa nuova scienza che ha cosi definita
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