TORINO
^ ROMA: 1 ora 28’
I
PARIGI: 1 ora 50*
CON GLI APPARECCHI PIÙ RAPIDI DEL MONDO
Anche nell'aviazione civile Torino è stata antesi
gnana. Ricordiamo la scuola Chiribiri che aveva
certi velintli che saltavano sul prato al {Miri di gi
gantesche cavallette e non riuscivano a mantenersi
in aria. Si era allora afili albori del volo e la do
manda
«
Delatiranne volerà?
»> ai era
acquistato la
massima
/
po/tolarità in ricordo defili esprimenti
tutt'altro che s/teltacidari che il pioniere francese
aveva fatto nella nostra città.
Degli apftarecchi di Chiribiri. dal motore troppo
delude, allora si rideva; oggi che jtotenti macchine
udcatut il nostro cielo. ri/tensando a quegli inizi,
non si ride ftiù. Era quello il ftrimo necessario bal
bettìo dì chi cimunciat a ad imparare una nuova
lingua della quale siamo ora pmironi.
Torino, la grande città industriale che primeggiava
nella meccanica, ha avuto il vanto di costruire suc
cessivamente i più jntderosi motori d'aviazione e
nuovi, [terfetti, rapidissimi tipi di apftarecchi. Ma
essa, che contribuiva così fortemente al progresso
dell'aviazione, fino a jntchi anni fa non aveva alcun
allacciamento aereo diretto con altri centri. Fu so
lamente nel 1928 che si stabili la prima linea civile
giornaliera con Milano. Da allora però furono bru
ciale le tapjie: venne l'aerea diretta con Roma inau
gurala lo scorso anno con un volo di un'ora e 28
minuti; un tempo da [frimaio; venne la Torino-
Milano-Venezia. ed infine in questi giorni ha ini
ziato regolare servizio la Torino-Parigi. impiegando
nel primo volo di ritorno un'ora e 45 minuti e te-
t




