368
Antonio Rabbini,
Mappa originale del Comune di Torino
, detta “Catasto
Rabbini”, 1866. ASTO, Riunite,
Finanze
,
Catasti
,
Catasto Rabbini
, ff. XXII, XXV,
XXVI.
Il territorio della futura borgata, esterno alla cinta daziaria del
1853, tra le barriere poi denominate Cenisia, San Paolo, Crocetta,
Orbassano, è ancora prettamente agricolo, con numerose
cascine.
Ufficio Lavori Pubblici Municipale,
Carta Topografica del Territorio di Torino
Divisa in sette fogli
, [1879-98]. ASCT,
Tipi e disegni
, 64.8.
Presso la
Barriera di S. Paolo
, all’interno della cinta daziaria del
1853 risulta presente il complesso industriale delle
Officine
Ferroviarie
. Fuori dalla barriera daziaria il territorio della futura
borgata, solcato dalla
Strada vecchia di Grugliasco
(tratto
dell’odierna via Pollenzo) e dalla
Strada detta di San Paolo
, è
ancora prevalentemente agricolo con la presenza di varie cascine
e piccoli nuclei, i “tetti”.
RIFERIMENTI ICONOGRAFICI
sulla destra, il passaggio privato Cantalupo (con
cul de sac
), e, sulla sinistra, un nucleo di piccole case, in un isolato prospiciente la
piazza Galvagno e le vie Chiomonte e San Bernardino. Lungo la via Pollenzo (in un tratto dell’ex strada vecchia di Grugliasco), si notano
un edificio basso – oggi ristrutturato –, con una fronte inclinata rispetto all’asse viario, e uno stretto passaggio che collega le vie
Monginevro e Pollenzo. Lungo la via Monginevro, fra i corsi Racconigi e Trapani, si segnala un nucleo di borgata con vie strette e case
basse, e grandi isolati già sede di aree industriali. Lungo il corso Trapani (nel perimetro stradale qui considerato come appartenente
al borgo Pozzo Strada), prospiciente quel corso, si trova una palazzina di mattoni scuri, caratterizzata da una significativa struttura
formale, che coinvolge anche il tetto: è stretta fra alte case senza qualità, tipiche di una produzione edilizia quantitativa. Nella borgata,
lungo qualche via e corso, sono presenti notevoli palazzine del primo Novecento, per le quali si auspica un’attenta tutela.




