232
La terza tipologia godette di maggior diffusione e fu a lungo riproposta. La
prima carta di tal genere compare nell’edizione del 1708 del
Journal historique
du siège de la Ville et de la Citadelle de Turin. L’anne 1706
30
, con il titolo «PLAN/
de la Ville et Citadelle de/ TURIN/ Assiegées par l’Armée de/ France. le 3
e
Juin
1706/ et/ Secouruës par leur Altesses/ Royale, et Serenissime/ de Savoye. le 7
e
Septembre/ de la même Année/ A La Haye/ chez Pierre Husson»
31
. Orientata
con l’est in alto, inquadra una porzione di spazio più ridotta rispetto alle carte
del secondo modello, definita dal corso del Po e dalle pendici della collina, dal
corso della Stura a nord e dall’insediamento di Venaria a nord-ovest. I contenu-
ti geografici di tale tipologia non differiscono nella sostanza da quelli della
seconda, salvo per la rappresentazione dell’ambito extraurbano: se in un caso è
riservata grande attenzione al circondario, nelle carte del terzo modello, dell’am-
bito territoriale cartografato sono fornite informazioni alquanto generiche e per
lo più limitate alla localizzazione degli insediamenti; essi sono collocati all’inter-
no di uno spazio bianco privo di elementi morfologici in cui i soli riferimenti
sono costituiti dagli assi stradali. Più minuziosa è invece la descrizione grafica
delle vicende militari: le linee di circonvallazione, le posizioni degli assedianti, le
strategie difensive sono rese con simboli grafici accompagnati da rimandi a det-
tagliate legende.
Numerosissime sono le carte derivanti da quella pubblicata nel
Journal
, rispetto
a cui le variazioni sono minime: il «PLAN/ de la VILLE et/ CITADELLE/ DE
TURIN./ Comme elles ont eté assiegees/ par les François/ G. BRAKEL Delin.»
32
o il «PLAN/ De la BATAILLE de/ TURIN/ Gagnée par le/ DUC de SAVOYE/
& le Pr EUGENE/ le 7 Sept. 1706» inserito di contro alla pagina 72 dell’
Histoi-
re militaire du Prince Eugène de Savoye
di Jean Dumont e Jean Rousset, come
suggerito dall’indicazione in basso a destra
33
, o il «PLAN/ of the CITY & CITA-
DEL of/ TURIN/ Besieged by the French & Relieved/ By the Duke of Savoy &
le P. Eugene/ in 1706», firmato da Claude Du Bosc e inserito ne
The Military
History of the late Prince Eugene of Savoy
34
, o infine il «PLAN of TURIN as
BESIEGED in 1706/ For Mr. Tindalis Continuation of Mr. Kapins History of
England»
35
. I contenuti di tali rappresentazioni non mutano in funzione del
luogo di realizzazione: le carte eseguite in Francia non si differenziano da quel-
le prodotte ad Amsterdam, neppure dal punto di vista militare. Solo la produ-
FRANÇOIS vander PLAATS/ Libraire dans le Gaper-Steeg», (ASCT,
Collezione Simeom
, D 48), il «PLAN/ de la
ville et Citadelle/ de TURIN/ Capitalle de Piemont residence ordinaire des/ ducs de Savoye siege dun archevesque
et dune/ Academie situee sur la Riviere du Po» pubblicato «á Paris chez le Sieur G. Baillieu ingenieur et/ Geographe
Sur le quay de l’Orloge du Palais au/ Neptune François» (ASCT,
Collezione Simeom
, D 28), e l’incisione firmata di
Francesco de Grado «Turino/ dedicato/ all
’Ill.moet
Ecc.moSig.r/ il Sig.r Nicolò d’Aragona de Ajerbe/ Principe di
Cassano, Duca di Albisano/ Conte di Malerbe, Signore della Casa di/ Ajerbe/ Nicolò Bulifon/ D.D.».
30
G.M. S
OLARO
D
ELLA
M
ARGARITA
,
Journal historique du siège de la Ville et de la Citadelle de Turin l’année 1706
Avec le veritable Plan
cit. Il volume fu più volte ristampato e in ciascuna edizione fu inserita la carta dell’assedio
con varianti relative alla posizione dei cartigli contenenti titolo e legenda: «PLAN DE TURIN/ Tel qu’il a esté
Assiegé en 1706», realizzata a «A AMSTERDAM chez P. MORTIER» (ASCT,
Collezione Simeom
, B 125). Il rame
di quest’ultima carta fu poi impiegato non solo per le edizioni settecentesche del
Journal
del Solaro, ma anche per
stampare la tav. 12 de
La Galerie agrèable du monde, où l’on voit en un grand nombre de cartes très-exacte
di Pier
Van der Aa. Solo con l’edizione del 1838 la carta venne sostituita con il modello di cui si è detto alla nota 21.
31
BRT, L.16.31: la carta in questione è anche inserita nelle ristampe del 1725 e del 1726 del
Theatrum Sabaudiae
,
dove cambia solo la sottoscrizione («A La Haye/ chez Pierre Husson»). Va detto che lo stesso Pierre Husson
appone la firma anche a un’altra carta con il medesimo soggetto dal titolo, ripetuto anche in fiammingo, «PLAN
DE LA VILLE ET CITADELLE DE TURIN EN TOUTE SES OUVRAGES DE LA MANIÉRE/ COMME
L’ARMÉE DE FRANCOIS
e
L
es
ATTAQUE. COMMENDÉE PAR S.E. MONS.R DE LA FEUILLADE./ LEVÉÉ
SUR LE LIEU AU SIÉGE DE TURIN. 1706.» (ASCT,
Collezione Simeom
, D 24). A dispetto di quanto scritto
nel cartiglio: «Plan Exacte/ Levéé sur le Lieu Au/ siége Gravée/ A la Haye/ Chez PIERRE HUSSON», la carta è
approssimativa sotto il profilo geografico: il tessuto urbano della città e la scansione degli isolati è di pura fanta-
sia, come il corso del Po e della Dora.
32
ASCT,
Nuove acquisizioni
.
33
ASCT,
Collezione Simeom
, D 49: l’indicazione in basso a destra fuori margine «Tome I N. 22» rimanda alla folia-
zione del volume.
34
ASCT,
Collezione Simeom
, D 53.
35
ASCT,
Collezione Simeom
, D 61.




