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sia stata affidata a resoconti descrittivi, in forma di diario o di istruzione, privi di
carte topografiche
42
. Le relativamente poche carte manoscritte della città assedia-
ta paiono tutte databili ad anni successivi, in qualche caso addirittura a decenni
dopo, e redatte con finalità storico-illustrative e di memoria militare dell’episodio.
Certamente realizzate molti decenni dopo l’avvenimento e, con buona probabi-
lità, servendosi come fonte di carte a stampa
43
, sono infatti il raffinato disegno a
inchiostro e acquerello, datato aprile 1773, intitolato «TURIN/ et sa Citadelle» e
avente per oggetto l’«ATTAQUES/ DE TURIN/ Par l’Armée du Roÿ com-
mandée/ par le Duc de la Feuillade en 1706./ le 30. Iuin», come specificato nel
cartiglio in basso a sinistra contenente l’indice numerico dei luoghi cruciali del-
l’avvenimento
44
; così come il disegno topografico acquerellato firmato dal capita-
no del Corpo Reale degli ingegneri Gaetano Quaglia e risalente all’ultimo decen-
nio del XVIII secolo, intitolato «CITTÀ E CITTADELLA DI TORINO
ATTACCATA DA GALLISPAGNI LI 9 GIUGNO 1706, LIBERATA IL 7 SET-
TEM[B]RE»
45
o il «Plan des/ sousterrains de la Cittadelle de/ Turin, Consacrée a
42
Così il
Diario dell’Assedio di Torino nell’anno 1706
(AST, Corte,
Materie politiche per rapporto all’interno
, Sto-
ria della Real Casa, Storie particolari, cat. III, m. 20, fasc. 25), o le
Memorie, Progetti, e Regolamenti per la difesa
della Città di Torino in caso d’Assedio
, (AST, Corte,
Materie militari
, Materie militari per categorie, Imprese mili-
tari, m. 10, fasc. 10), o le sette note manoscritte intitolate
Detail et Journal du Siège de Turin de l’an 1706
, (AST,
Corte,
Carte topografiche per A e B
, Torino 1, n. 6), o l’
Istruzione al Conte Maffei per portarsi in Olanda, ed alle
Corti d’Ingh.a e di Vienna per rappresentarvi le estremità, alle quali il Duca Vittorio Amedeo era riddotto in vista
anche dell’imminente assedio di Torino, e chiederne in conseguenza pronto e valido soccorso 15 gen.o 1706. Con alcu-
ne minute di lettere scritte sù le emergenze del sud.o anno 1706 anche dopo la liberazione di Torino, e la ricuperazio-
ne del Milanese
, (AST, Corte,
Materie politiche per rapporto all’estero
, Negoziazioni, Austria, m. 6, fasc. 17) o la
posteriore
Relazione dell’assedio di Torino fatto dall’Armata Gallispana, della valorosa difesa, e liberazione seguita
per parte delle Armi Austro Sarde, comandate in persona dal Duca Vittorio Amedeo II, e Principe Eugenio di Savoja
Carignano
(AST, Corte,
Materie militari
, Materie militari per categorie, Imprese militari, m. 1 Prima addizione,
fasc. 8), o ancora l’
Estratto delle nuove più sicure della battaglia data al campo sotto Torino li 7 7mbre e confirmata
da molti che erano presenti li 13 7mbre 1706
, (BRT, Miscellanea storia militare Piemonte, CLIV, nn. 3-4), o la
Réla-
tion de L’Attaque des Lignes devant Turin Le 7me 7mbre 1706
(BRT, Miscellanea storia militare Piemonte, CLIV,
n. 39), o
Del principio progresso e fine dell’assedio della città di Torino o delle cose più notabili seguite in esso l’an-
no 1706
(BRT, Mil. 46, n. 5), o la
Relat.nedella liberat.e di Torino
(BRT, Mil. 46, n. 34), o infine il
Giornale Del-
l’Assedio e diffesa di Torino li 12 Maggio 1706
(BRT, Mil. 28), o il
Giornale dell’assedio della Real Città di Torino
fatto da’ Francesi
(ASCT,
Collezione Simeom
, I 3).
43
BRT, Dis. II 67: si tratta di uno schizzo incompleto a matita con qualche traccia a inchiostro rosso e china, forse
copia di una delle tante carte a stampa con le caratteristiche descritte.
Pianta di Torino nel 1706
, litografia Doyen, [1860]
(ASCT,
Collezione Simeom
, D 130).
p. ? AST
Gaetano Quaglia,
Città e cittadella di Torino attaccata
da Gallispagni li 9 giugno 1706, liberata li 7
settem[b]re
, inchiostro e acquerello, 1785-1790 circa
(AST, Corte,
Carte Topografiche per A e B
, Torino 31).




