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S.E. M.r le Ba.n/ S. Remy General et Gouverneur/ de la Susditte», firmato da
Auguste De Lavallée
46
, di ambito francese. Tutte queste carte sono realizzate con
finalità non tanto celebrative, ma soprattutto illustrative a scopo didattico per le
scuole militari. Non sono datate, ma anch’esse ben difficilmente possono essere
considerate fonti per le carte a stampa, la «PIANTA/ DI/ TORINO»
47
nella quale
i trinceramenti, pur in assenza di ogni esplicito riferimento, rimandano alla
descrizione grafica dell’assedio del 1706; o lo schizzo incompleto tracciato a mati-
ta con qualche segno di inchiostro nero e rosso, dal titolo «CARTE DES ENVI-
RONS DE TURIN L’AN 1706» «PLAN/ De La Ville et Cittadelle de Turin avecq
ses nouvelles/ fortifications, et anvirons [
sic
] assiege par les Francois L’Ané/
1706»
48
; o il disegno acquerellato che, pur non datato, è certamente posteriore e
intitolato «Plan du Memorable siege de la Ville/ et Cittadelle de Turin par le fran-
cois et espagnoll/ dessous le Comandem.t du duc la Feuillade comancé/ le 13e
may 1706. Jusque le 7e 7mbre d.t annee en quel/ jour l’Ennemis est esté forcé
quitter sens pouoir/ sauveur l’artilerie, monition de guerre et equipage»
49
o infi-
ne il «PLAN/ DE LA VILLE DE TURIN ET SES ENVIRONS/ Avec les Atta-
ques Françoises faittes en 1706 le 23/ de May sous Mess.r de Feuillade et Marcin
Qui ont Com[m]en/ ce a tirer Breche a la Cittadelle le 18me Iuin lon ÿ voit de/
mesme leurs Lignes & Aproches, Come aussi la Levée du/ Siege par les Impe-
riaux, sous les Comandement de SA/ MAJESTÉ VICTOR AMADÉ ROY de Sar-
daigne, & de/ S.A.S. Le PRINCE EUGENE de Savoÿ, Qui Forcerent/ leur
Lignes & Emporterent une Glorieuse & Complette/ Victoire avec touttes leurs
Munitions»
50
riproduzione manoscritta di una delle carte appartenenti alla secon-
da tipologia con il medesimo titolo.
In tale quadro la sola eccezione parrebbe rappresentata da un documento oggi
conservato a Vienna; esso servì probabilmente da modello per la carta intitolata
«PIANTA DELLA CITTÀ, E CITTADELLA DI TORINO/ ET SUOI CON-
TORNI/ […]» inserita nell’opera novecentesca
Le Campagne di guerra in Pie-
monte (1703-1708) e l’assedio di Torino (1706)
, dove è riportata in basso a destra
l’indicazione «Alessandro Luigi Emanuelle 1708»: riferimento, per quanto in
parte errato, a una carta dell’ingegner Alessandro Luigi Emanuelli, presumibil-
mente identificabile con l’esemplare viennese
51
. Questo inquadra la città e il suo
circondario come le carte rientranti nella terza tipologia, rispetto a cui potrebbe
forse costituire un archetipo, e riporta in basso a sinistra, a scala più grande, un
particolare della cittadella e dell’area a sud-est della medesima, come nelle carte
appartenenti al primo modello.
Se dunque la guerra è in genere occasione di rappresentazione cartografica, in
special modo manoscritta e solo occasionalmente investe l’ambito della cartogra-
fia a stampa, gli straordinari avvenimenti militari del 1706, con la loro vastissima
44
AST, Corte,
Carte topografiche e disegni
, raccolte iconografiche Archivio di S.M., raccolta piani e carte, 4,
fasc. 3, n. 4.
45
AST, Corte,
Carte topografiche per A e B
, Torino 31. Si veda in proposito la scheda curata da Guido Gentile in
I
SABELLA
M
ASSABÒ
R
ICCI
, G
UIDO
G
ENTILE
, B
LYTHE
A
LICE
R
AVIOLA
(a cura di),
Il teatro delle terre. Cartografia sabau-
da tra Alpi e pianura
, Torino: Ministero per i Beni e la Attività Culturali, 2006, catalogo della mostra, pp. 74-75.
46
ASCT,
Collezione Simeom
, D 554. La carta non è datata, ma è certamente da collocarsi alla fine del Settecento.
47
AST, Corte,
Carte topografiche per A e B
, Torino n. 1, n. 14.
48
BRT, Dis. III 24.
49
ASCT,
Collezione Simeom
, D 26.
50
ASCT, Nuove acquisizioni.
51
«PIANTA DELLA CITTA’, E CITTADELLA DI TORINO,/ ET SUOI CONTORNI/ CON TUTTI LI TRIN-
CERAMENTI FATI DA FRANCESI, E SPAGNUOLI/ PER L’ATTACCO D’ESSA,/ TANTO NELLA PIANA,
CHE SOPRA LA COLLINA/ PRINCIPIATTI LI 13 MAGGIO 1706, E CONTINUATI SINO/ ALLI 7 SET-
TEMBRE DEL
MED.MO/CHE FU IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE DELLA MEDESIMA/ Come
anche si veddono li luoghi per ove il Socorsso passò il/ Fiume Dora et l’ordine di Battaglia che esso tenne per for-
zar/ li Nemici, et Scacciarli da loro Trinceramenti.» (Wien, Österreichische Staatsarchive,
Kriegsarchiv
, H III d
459). Gli archivi viennesi conservano peraltro alcuni materiali cartografici manoscritti che non si sono potuti stu-
diare per questo lavoro.




