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li connessi al titolo di abate di Casanova e della Sacra di San Michele della Chiu-
sa, assegnatogli dal cugino Vittorio Amedeo II, certamente più consistenti
13
. Inol-
tre, nonostante che il padre Eugenio Maurizio di Carignano-Soissons (1633-1673)
fosse riconosciuto come abile condottiero
14
, nella collezione eugeniana non vi
sono tracce di opere provenienti dalla biblioteca di famiglia forse a causa dei pro-
blemi economici e dei difficili rapporti con la madre
15
. Eugenio possiede tuttavia
l’
editio princeps
del 1472 del
De re militari
di Roberto Valturio
16
. Quest’opera,
benché non aggiornata, poteva rivelarsi interessante per lui, non tanto per la
conoscenza di ormai superati meccanismi a propulsione, quanto per gli elemen-
tari congegni, come quelli natanti, che era spesso necessario improvvisare in aree
fluviali o paludose
17
, mentre il pregio delle illustrazioni poteva stimolare il suo spi-
rito di emulazione nei confronti delle corti europee che ne conservavano versio-
ni manoscritte
18
. Anche in questo caso si osservano cura e attenzioni particolari
per gli aspetti più raffinati dell’editoria, che lo inducevano a procurarsi opere pro-
dotte dai centri tipografici più prestigiosi delle Fiandre (Amsterdam, Anversa,
Bruxelles), della Serenissima (Venezia e Verona) e dello Stato Pontificio (Roma).
Gli acquisti del principe possono essere ricondotti a tre diversi soggetti: versioni
latine e traduzioni in italiano o francese di testi di antichi scrittori greci; proposte
di organizzazione delle milizie elaborate nel corso del Cinquecento e rivolte a
signori e principi degli stati dell’Europa occidentale; descrizioni del comporta-
mento che dovevano assumere gli «uomini d’arme» in tempo di guerra e di pace.
Appartengono al primo gruppo le
Astutie militari di Sesto Iulio Frontino
, gli
Stratagemmi dell’arte della guerra di Polieno Macedonio
19
, le prime edizioni lati-
ne del
De re militari
di Vegezio
20
e del
De militaribus ordinibus
di Eliano
21
. Al
secondo si riferiscono importanti contributi di umanisti e storici, spesso incari-
cati di delicate missioni diplomatiche e politiche come il nobile friulano Jacopo
Porcia
22
, lo scrittore romano Ascanio Centorio degli Ortensi (1562)
23
commenta-
tore della guerra in Transilvania e in Ungheria (1565), il piemontese Pietrino
Belli, consigliere di stato del duca Emanuele Filiberto, che nel suo
De militari et
de bello
offre la prima descrizione sistematica degli ordinamenti militari e
affronta gli aspetti giuridici del diritto di guerra (1563), o l’avvocato e sacerdo-
te piacentino Bernardino Rocca (1566-1567)
24
che, prendendo in considerazione
«stratagemi» ed «errori», consegna un lavoro di grande efficacia didattica. Una
risposta al diffuso ricorso a «compagnie di ventura» e al frequente impiego di
truppe mercenarie è offerta dall’impegno politico di umanisti e di eruditi che
tuttavia non riescono a superare la diligente analisi della tradizione antica e tra-
sferiscono al sapere dell’arte militare un’esposizione fondata sul «parallèle des
13
Ibid
., p. 6 e più oltre p. 55.
14
Nel 1672 Luigi XIV aveva nominato Eugenio Maurizio di Carignano-Soissons luogotenente generale degli eser-
citi del regno di Francia.
15
Ibid
., p. 57.
16
R
OBERTO
V
ALTURIO
,
De re militari
, Verona: Nicolai, 1472.
17
Si pensi per esempio alle aree danubiane e alla Transilvania che videro impegnato Eugenio per cinque anni
(1683-1688).
18
F
ERRUCCIO
G
AMBARUTO
,
Il corpus Valturio dell’Amma
, in P
IER
L
UIGI
B
ASSIGNANA
(a cura di),
Il necessario e l’im-
maginario
, Torino: Allemandi, 1988, pp. 13-21, nota 3.
19
S
EXTUS
I
ULIUS
F
RONTINUS
,
Astutie militari […] di tutti li famosi et eccellenti capitani romani, greci, barabari et
hesterni
, Venezia: Torti, 1543; P
OLYAENUS
M
ACEDO
,
Stratagemi dell’arte della guerra, dalla greca nella volgar lingua
italiana tradotti da M. Nicolo Mutoni
, Venezia: al segno d’Erasmo [Vincenzo Valgrisi], 1551.
20
R
ENATUS
F
LAVIUS
V
EGETIUS
,
De re militari libri. Accedunt Frontini strategematibus eiusdem auctoris alia opuscu-
la
, Anversa: Plantiniana, 1607.
21
Aeliani de militaribus ordinibus instituendis more Graecorum liber a Francisco Robortello Utinensi
, Venezia: Spi-
nelli, 1552.
22
J
ACOPO
P
ORCIA
,
Clarissimi viri Iacobi Purliliarum comitis de re militari liber
, Venezia: Tacuino, 1530.
23
Di questo autore la biblioteca di Eugenio conserva i
Discorsi di guerra del signor Ascanio Centorio divisi in cin-
que libri […]
,Venezia: De’ Ferrari, 1562-1566.
24
B
ERNARDINO
R
OCCA
,
Imprese, stratagemi, et errori militari […]
,Venezia: De’ Ferrari, 1566-1567. Il principe ne
possedeva anche l’edizione francese pubblicata nel 1571.
Giovanni Michele Graneri,
Soldato panduro a cavallo
,
olio su tela, [1750] (MCAA).




