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anciens et des modernes» di stampo accademico. Ne sono un esempio le opere
di Girolamo Ruscelli
25
che definisce il suo lavoro «opera non meno dilettevole,
che utile, molto necessaria a principi, & a tutti coloro, che desiderano di appren-
dere compitamente la disciplina militare» (1583). Accanto a questa figurano la
descrizione
Della nuova disciplina et vera arte militare
offerta da Giulio Cesare
Brancaccio all’imperatore Massimiliano II d’Asburgo
26
nella quale l’autore rinvi-
gorisce i precetti di Cesare dimostrando «con quanta facilità, & poca spesa,
possa ogni principe difendersi»
27
, ma soprattutto espliciti sono i
Paralleli milita-
ri
che nel 1594 Francesco Patrizi
28
dedica a Giacomo Boncompagno capitano
generale dell’esercito dello stato di Milano. Aspetti improntati a un più stretto
pragmatismo emergono da autori di formazione militare appartenenti all’antica
nobiltà feudale e a ordini cavallereschi come il capitano Francesco Ferretti
d’Ancona (1568)
29
cavaliere dell’ordine di Santo Stefano e il versatile Domenico
25
Più noto con lo pseudonimo di Alessio Piemontese.
26
Il periodo del suo regno è conosciuto per il rifiuto di entrare a far parte della Lega Santa e per la conservazio-
ne della pace con la Porta ottomana cui continuò a versare un consistente contributo annuo.
27
G
IULIO
C
ESARE
B
RANCACCIO
,
Della nuova disciplina et vera arte militare […]
, Venezia: Manuzio, 1585.
28
F
RANCESCO
P
ATRIZI
,
Paralleli militari […] ne’ quali si fa paragone delle milizie antiche, in tutte le parti loro, con
le moderne
, Roma: Zannetti, 1594.
29
Francesco Ferretti è noto per le fortificazioni «alla moderna» su impianto quadrato con torri d’angolo realizza-
te a Castel Ferretti presso Ancona e per i palazzi Ferretti in Ancona. L’ordine di Santo Stefano era stato istituito
da Cosimo I de’ Medici nel 1561 e aveva avuto grande importanza nella battaglia di Lepanto (1571) per il contri-
buto all’armamento di dodici galee comandate dal generale pontificio Marc’Antonio Colonna.
C. de [Juvigay],
Plan de la Ville et citadelle de Turin
Capitale du Piemont avec le Campement et Retran-
chement des Trouppes des Allies [...]
, china nera e
inchiostri colorati su cartoncino, 1706 (Wien, Österrei-
chische Staatsarchive,
Kriegsarchiv
, H III d 475).




