243
10
C
LAUDIO
D
ONATI
,
Militärstrukturen der italienischen Staaten in der frühen Neuzeit ein Forschungsbericht jüngster
Studien
, in «Militär und Gesellschaft in der frühen Neuzeit», VII (2003), fasc. 2, pp. 145-167, in particolare p. 161.
11
Si veda a questo proposito D. M
C
K
AY
,
Eugenio di Savoia
cit., pp. 318-326, in particolare p. 321.
12
Incarico ricevuto da Leopoldo I nel dicembre 1683 (
ibid
., p. 5).
le tappe di quel graduale processo che Claudio Donati
10
ha sintetizzato in «razio-
nalizzazione», «centralizzazione» e «statalizzazione» delle strutture militari, dal-
l’altro la contesa da tempo irrisolta tra i compiti affidati alle gerarchie militari e il
ruolo dei tecnici, come gli ingegneri. Tale contesa prelude non solo a un’immi-
nente specializzazione di competenze che vede tradurre il lavoro dell’ingegnere
militare nel campo dell’ingegneria civile, ma anche all’emergere del conflitto tra
ingegneria e architettura.
LA
«
PRECEDENZA TRA LE ARMI E LE LETTERE
». Il periodo che segue la precipitosa
partenza di Eugenio di Savoia da Parigi è uno dei momenti più difficili della sua
vita a causa delle difficoltà economiche che dovette affrontare. Nonostante la
scarsità di fonti relative al periodo giovanile, Derek McKay
11
rileva la provenien-
za dei redditi da due fonti principali: da un lato i ridotti compensi derivanti dalla
nomina a colonnello regolare dei dragoni dell’esercito imperiale
12
, dall’altro quel-
Marc’Antonio Dal Re, Eugenio di Savoia, incisione in
rame (ASCT,
Collezione Simeom
, D 1230).




