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Scheda: Tema - Tipo: Architettura e urbanistica

Parco Dora

Il parco realizzato lungo la Dora sulle aree occupate fino agli anni Novanta dai grandi stabilimenti produttivi della Fiat e della Michelin, integra ambienti naturalistici e preesistenze derivanti dal passato industriale e costituisce il cuore della trasformazione di Spina 3.

 


Inizio: 2004
Progetto

Periodo di riferimento: 2007
Costruzione

Periodo di riferimento: 2011
Inaugurazione

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  • 1. Il Parco Dora

    Il parco postindustriale della Dora costituisce l’opera di maggior rilievo nell’ambito della trasformazione urbanistica della Spina 3 e, con i suoi 358.000 metri quadrati di superficie1, rappresenta uno dei più vasti polmoni verdi della città.
    Realizzato sulle aree un tempo occupate dai grandi stabilimenti produttivi, il parco è costituito da cinque lotti che di questi conservano il nome: Vitali, Ingest, Valdocco (corrispondenti ai tre lotti delle Ferriere Fiat), Michelin e Mortara.
    Ogni comparto integra ambienti naturalistici e preesistenze derivanti dal passato industriale della zona, conservate e rifunzionalizzate; tra queste la torre di raffreddamento della Michelin, la grande struttura dello strippaggio e la centrale termica delle acciaierie Fiat. Il confronto con la storia del luogo e il suo carattere industriale è una componente sostanziale del progetto, che si riflette altresì nella scelta dei materiali, nel disegno lineare di percorsi e aiuole e nella scansione regolare delle piantumazioni.
    Un altro elemento fondamentale per il parco è il fiume Dora, che viene valorizzato mediante la riqualificazione delle sponde e, per un tratto della riva sud, reso accessibile. Il tema dell’acqua è ripreso inoltre con la creazione di fontane, canali e giochi d’acqua all’interno del parco. La riqualificazione delle sponde del fiume si inserisce nel più vasto progetto «Torino Città d’Acque» e prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale che unirà l’area di Spina 3 ai tratti ciclabili già esistenti lungo il corso della Dora.

     

    2. Il progetto e il cantiere

    L’idea della sistemazione a verde di una vasta zona lungo il fiume Dora nell’area di Spina 3 è presente fin dalle prime prefigurazioni della trasformazione del grande comparto industriale. L’indicazione di un nuovo “polmone verde” compare già sui disegni del PRG del 1995; il Programma di Riqualificazione Urbana Spina 3 sviluppa tale indicazione e insieme ad esso viene approvato, nel 2003, lo studio di fattibilità contenente le analisi propedeutiche al progetto del parco, redatto con la consulenza dell’architetto paesaggista tedesco Andreas Kipar (Gelsenkirche, 1960). Il progetto del parco è il risultato di una gara internazionale a procedura aperta, bandita dalla Città di Torino nella primavera 20042; aggiudicatario della gara3, tra le sette proposte pervenute, è il gruppo costituito da Servizi Tecnologie Sistemi spa, Latz+Partner, Studio Cappato, Gerd Pfarrè, Ugo Marano, Studio Pession Associato4. All’interno del gruppo, responsabile del progetto paesaggistico è lo studio tedesco di Peter Latz (Darmstadt, 1939), già autore del parco postindustriale Thyssen nel Bacino della Ruhr. Nel 2005 è approvato il progetto preliminare5 e nel 2007 il progetto definitivo dei cinque lotti6. Nell’autunno 2007 il progetto del parco viene inserito tra le opere da realizzare per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia7. L’intervento statale, che comprende il finanziamento e la realizzazione delle opere mediante appalto integrato, riguarda i lotti Michelin, Ingest e Vitali; i lotti Valdocco e Mortara rimangono a carico della Città di Torino, che ne cura il progetto esecutivo e la realizzazione.
    I primi cantieri prendono avvio nell’estate 2008; l’opera è parzialmente completata nella primavera del 2011.

     

    Note

    1 Nel complesso, le aree sistemate a verde sull’area di Spina 3 coprono una superficie di 456.000 metri quadri.

    2 Deliberazione della Giunta Comunale del 27 gennaio 2004 (mecc. 200400462/57), esecutiva dal 15 febbraio 2004.

    3 Determinazione n. cron. 348 approvata il 9 dicembre 2004 (mecc. 200412045/003).

    4 Servizi Tecnologie Sistemi S.p.a. (Capogruppo), Latz+Partner (Paesaggio), Studio Cappato (Strutture), Gerd Pfarrè Design (Illuminazione), Ugo Marano (Progetto Artistico), Studio Pession Associato (Archeologia Industriale).

    5 Deliberazione della Giunta Comunale del 22 novembre 2005 (mecc. 2005 09168/057) esecutiva dal 9 dicembre 2005.

    6 Deliberazione della Giunta Comunale del 24 luglio 2007 (mecc. 2007 05012/057) esecutiva dal 17 agosto 2007.

    7 Decreto legge n. 159 del 1° ottobre 2007.

     

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Città di Torino, Divisione Urbanistica ed Edilizia Privata, Settore Progetti di Riassetto Urbano, Progetto delle opere relative alla realizzazione del Parco Dora – Spina 3, Progetto Definitivo, Relazione Tecnica Generale, “Progetto dell’intero comparto”, 2006
    • Città di Torino, Piano Regolatore Generale. Tavole di azzonamento e Schede normative, Torino, 1995
    • Città di Torino, Divisione Edilizia Settore Progetti di Riassetto Urbano, Arch. Andreas Kipar Land Srl, Studi Propedeutici al progetto preliminare di Spina 3, giugno 2002.
    • Ente Responsabile
    • Comitato Parco Dora