C I N E M A T O G R A F O
Inizio eli stagione lento e compassato
(.un in prevalenza lavori ili produzione
nieilia. Discreto il numero dei tilm ita
li.mi,alcuni dei i|uali significativi per
teina e comjx>sizione.
/
fiuti Ih Castiglioni
di Corrado D’Fr-
rico è un film tratto dalla commedia
omonima di \. Colantuoni. Il vincitore di
una vistosa lotteria muore senza poter ri
scuotere il premio. Fgli cosi lascia (|uattro
nqxiti e le relative famiglie, che hanno
perduto il sonno e la tranquillità in
attesa di conoscere «piale parte loro
>|K*t11 di questa inopinata fortuna, alle
prese con varie congetture e con gli
uomini della l«-gge. A rendere la situa
zione più intricata non maina una specie
di intervento spiritico del morto che
parla e scrive, suggerisce e consiglia
impensate soluzioni. Finche vien fuori
il responso legale che attribuisce i quat
trini al tiglio naturale di una nipote del
vincitore, una triste e delicata creatura.
Il film risente del difetto d'origine, della
sua derivazione teatrale; ma è indubbia
mente condotto con abilità e scioltezza
ed è intramezzato di scene di un’autentica
efficacia parodistica e grottesca. Misurata
ed aderente l'interpretazione, con il I’i-
lotto, il Nazzari, il Viarisio, il Cèseri,
la Capri e la Ferula.
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due Misantropi
ili A. Palermi è un
film piacevole che ha la trama e l'im
bastitura della farsa, lievemente e sottil
mente caricaturale. Due misantropi vecchi
ed un po' lunatici vivono appartati nella
loro casa avita. Nella stessa città risiede
un generale spagnuolo a riposo, zio e tu
tore di una signorina eccentrica che vor-
rebbe diventare canzonettista. Mediante
l'intervento di un figaro spregiudicato la
ragazza scappa di casa e si rifugia presso
1 due misantropi. Ma il nascondiglio è
presto scoperto dal generale furibondo,
dalla fidanzata «li uno dei due vecchi e
d ii parenti del figaro complice. I «piali
dopo aver litigato ed inveito a dovere
si vedono costretti insieme ai loro ospiti
indesiderati a restar rinchiusi in casa
per quaranta giorni a causa «li un prin
cipio di colera. Poi il parapiglia si placa
e tutto finisce con una doppia festa nu
ziale Il film è leggero; ma non superficiale,
ed ha pagine e scene «he staccano per
originalità d'inquadratura e d'imposta-
zion<- Attori principali sono; Nino Be-
sozzi e S-rgio Tòtano, compassati e a
posto. Estrosa e vivace ci è apparsa la
I>enis nella sua interpretazione della si
gnorina Ciclone.
I.asciate ogni speranza
di
Righelli
è un altro film di derivazione teatrale,
l ’n povero diavolo addetto ad un'agenzia
di teatro è perseguitato dalla moglie e
dai conoscenti a causa di una sua inn«xua
manìa: il culto di Dante, «li cui egli tiene
in casa un busto, l'n a notte in sogno il
busto parla e gli dà i numeri di una qua
terna su lira e gli rivela la data della sua
morte. L’impiegato gioca e vince una
somma vistosa della «piale gratificano
anche la moglie e i suoi parenti. Ma egli
non ha il tempo «li godersi l'inopinata
fortuna: che si ammala e adesso vive
nel terrore della immancabile fine. Fssa
avverrà fra un anno secondo il verdetto
della profezia. Il filili, al solito, risente
della tara originale: ma inqxistato su
una situazione di una comicità tra ri
danciana
e
sinistra
e
rimpinguato di scene
e ili episodi esso trae da un simile pretesto
un notevole partito cinematografico. Le
pida ed aderente è l’interpretazione del
(ìandusio nella parte del protagonista:
caratteristici ì De Rege; misurati nel
disegno dei loro jx*rsonaggi l'Anselmi e
la Denis.
Il
sigillo scurito
è un tilm imper
niato sii un episodio del banditismo ame-
ricano. diremo, avanti lettera, prima,
cioè. ilu ‘ in America i gangsters di orga
nizzassero in numerose società e dessero
alla (Milizia filo da torcere quotidiano.
La lotta intrapresa dal presidente Me Kin-
ley è diretta contro una banda che ha
compiuto parecchie gesta di delitto e di
rapina. L'incarico di scoprire i dirigenti
dell’associazione è affidato segretamente
ad un ufficiale di marina. <)uesti si mette
all’ojKTa ricorrendo ad uno strattagemma
«li non eccessiva novità; si assoldò alla
banda: giovane e prestante fa girar la
testa alla sorella del capo, e con tu tta la
compagnia partecipa all’assalto di una
banca. Senonchè la polizia avvertita ia t
tura i delimpienti e dopo un rapido
processo un tribunale li condanna alla
forca. Tra ì condannati c'è anche il gio
vane ufficiale di marina, l'agente si-greto
che tranquillamente attende dal presi
dente Me Kinley l'ordine «li essere ri
messo in libertà. Ma inaspettatamente
giunge I.i notizia che il presidente è stato
assassinato. Cominciano i guai. Come
farà l’agente segreto a dimostrare la
propria qualità ed innocenza? A questo
punto interviene la sorella del capo della
banda che, sempre innamorata del gio
vanotto, riesce a provare al presidente
T. Roosevelt, successore di Me Kinley,
la realtà dei fatti Immancabile lieto fine
il giovane, rimesso in libertà, sposa la
ragazza. Il film ha un lato gustoso, se
non del tutto originale
(Spavalderia,
per esempio, è di qualche anno fa) ed è
la rievocazione «li certi ambienti del
varietà ottocentesco d'un sajxire lieve
mente arcaico e caricaturale. I*rota-
gonista del lavoro è Robert Taylor, forse
troppo fatale per una parte del generi*.
Accanto gli stanno Barbara Stanwick e
Mac Laglen, un attore «li varie ed auten
tiche risorse.
Il
Mirrante ih schiari
di Tay Garnet
un film classificabile nel genere av ventu
roso. Il proprietario di un veliero segnato
dalla jattura fa il suo commercio di carne
umana tra l'Afnca incidentale e l’Ame
rica. In un approdo il mercante conosce
una 1« Ila e gentile ragazza, si- ne innamora
e se la s(>osa. Fgli è determinato ormai
a cambiar vita e dà ordine al nostromo ili
licenziare la ciurma. Ma costui e i marmai
non hanno intenzione di smettere il
lucroso commercio, sicché il capitano
e la sua s|>osa si trovano in alto mare in
balla dell’equipaggio che insorge. Co
stretto con la forza e sfuggito ad un ten
tativo uriniinoso, non gli resta che far le
viste di accedere alla volontà della ciurma.
Fgli jx-rciò carica le sua merce ed inizia
il consueto viaggio; ma m seguito riesce
ad avere il sopravvento sugli avversari
e sbarca schiavi e rivoltosi all'isola «li
Sant'Fieli.i. Olii segue il processo e la
condanna dei coljx'voli; mentre il mer
cante convertito e la sua legittima sposa
si ritirano a vita onesta e tranquilla alla
Jamaica. Protagonista è Wallace Beerv
e la sua invincibile bonomia. Scaltro e
attento è il piccolo M. Roome.
La Moglie americana
di Marniti Yonnv è
intessuto su uno spunto abbastanza nuovo,
ma che purtroppo si disperde ed appiat
tisce nel corso dello sviluppo, l ’na ricca e
giovane americana sposa in Europa un
titolato e se lo porta neH’Arizona con
l’intenzione d'inaugurare con lui. in
quella terra rude e primitiva, una vita di
mon«lanità e di lusso. Ma il conte non
corrisponde alle aspettative della moglie
e della suocera. Fgli preferisce alle feste
ed ai ricevimenti le cure semplici e forti
del lavoro e della terra. Diventa così
l’amico e l'alleato di un vecchio uomo
pioniere che prima lo considerava con
sospetto ed ostilità. La giovane moglie
delusa e consigliata dalla madre vorrebbe
divorziar»*. Per«'> capiti! a buon punto
l'intervento del vecchio colono a disto
glierla da questa idea e a farla riconciliare
col manto. La regia è corretta, ma senza
rilievo. L'interpretazione da parte dei pro-
t;«t;onisti Francis Lederer e Ann Soltern,
è giusta e varia «li tono. Ben disegnata
da Fred Stoni* la figura del vecchio colo
nizzatore.
Altri film meritevoli di menzione,
proiettati durante il mesi* sono:
Sinfonia
di cuori,
con Beniamino Gigli;
Il terrore
del circo
,
l.a signora della Quinta strada,
Pvrtk-.lrtkur. Turbine bianco
con Sonja
Henie, virtuosa di pattinaggio.
*•
S-
M




