e dell'organizzazione generale della regione parigina e
la legge del 14 maggio 1932 ha stabilito che « la regione
parigina sarà sistemata in conformità di un progetto
regionale al quale saranno si‘bordinati i progetti di siste
mazione, di abbellimento e di ampliamento dei Comuni
compresi m detta regione ».
La regione corrisponde all'mcirca ad un cerchio di
35 km. di raggio avente il centro in corrispondenza della
chiesa di Notre-Dame di Parigi con una maggior esten
sione verso la zona industriale di Creil nel dipartimento
dell'Oise. Sono in essa compresi 656 comuni divisi in 4
dipartimenti.
Lo studio del piano regionale è storo affidato al sud
detto Comitato, le cui direttive possono così riassumersi:
Migliorare con tutti mezzi la circolazione.
Ridurre al minimo gli ampliamenti limitando le
zone di urbanizzazione.
Prescrivere rigorosamente tutte le misure utili
d'igiene.
Estendere l'applicazione dello « zonmg » già stabi
lito pel dipartimento della Senna.
Proteggere i siti e migliorare l'estetica degli ag-
glomeramenti.
La legge del 1932 per la regione parigina ha aperto
m Francia la via alla formazione dei piani regionali
potendo di essa valersi anche le altre città più importanti
che ne hanno subito fatto richiesta come Lione, Marsiglia,
Bordeaux, Nizza ed altre.
In Germania il piano regionale della Ruhr, la cui
realizzazione è stata, con apposita legge del 1920,
affidata ad una Federazione autonoma costituita dal
l’unione dei Comuni delle Provincie del Reno e dello
Westfeha, rappresenta un significativo esempio. Essi
interessa un territorio di 4600 kmq. comprendente d
ut
città Essen e Dortmund con oltre 500 mila abitano
ed altre sei città con oltre 100 mila abitanti.
Il Comitato della Federazione che agisce come or
gano esecutivo sotto il controllo dello Stato ha il compiW




