LE
S T RADE A TORI NO
P
«*r la stasi subita ila ogni lavoro uri periodo
bellico ed il poro impulso ohe per innumeri
ragioni era stato possibile ilare ai lavori pub-
hliei iieirimiueiliato ilupo guerra la situazione ilelle
strade ili Torino era. negli anni in eui il Regime
assunse il potere, delle meno confortanti.
Il
notevole aumento del traffico, il continuo pro
gresso dei veicoli nei riguarili della velocità, le rinno
vazioni deirarmainento e delle vetture tramviarie,
lo 'viluppo edilizio ed il conseguente estendersi della
Città, ma sopratutto lo spirito innovatore apportato
dal Fascismo, determinarono, anche in quest*» campo,
uu fervore di iniziative, di esperimenti e di realizza
zioni che ehhero a Torino le loro prime efficaci estrin
secazioni ndl'anno 1*>24.
L'insieme delle vie cittadine contava allora una
superficie di circa ft.000.000 mq. e di questi sol
tanto 220.000 mq. sistemati con pavimentazioni per
manenti.
LYsame generale dello «tato di manutenzione
poneva il problema nei suoi veri termini: urgeva la
pavimentazione ili un complesso imponente di vie.
cor-i e piazze: la sistemazione di numerose strade
periferiche per dare accesso alle molte costruzioni che
andavano sorgendo: l'esecuzione di opere comple
mentari. quali marciapiedi rialzati, banchine, sparti-
traffico. aiuole, nell'interesse e per la disciplina della
circolazione dei pedoni e dei veicoli.
Non e»sendo possibile affrontare «l’un colpo la
totalità delle opere necessarie, si cercò la soluzione
più adatta a realizzare rapidamente e con mezzi in
pntporzione limitati i più sensibili vantaggi per la
circolazione.
Oggi la superficie complessiva delle vie sistemate
è salita da ft a 10.000.000 di m«j. ed i 220.000 metri
<|uadri con pavimentazione permanente del 1924 sono
ora 2.000.000: ad essi si aggiungono 3.500.000 m«j.
sistemati in mac-adam trattati.
I
provvedimenti adottati p«>ssono essere suddi
visi in tre categorìe:
la impiego su laiga scala di leganti a base di
«-atrame e bitume:
2* rinnovazione «Ielle pavimentazioni nelle ar
terie di maggior traffico:
3* apertura e sistemazione di nuove vie.
IMPIFGO DI LEGANTI A BASE
DI CATRAME E BITUME
L'impiego di leganti a base «li catrame r bitume
nei trattamenti superficiali è stato iniziato quasi
c«»ntcmporaneamente sia nella formazione di nuove
massicciate, sia per migliorare il piano «li scorrimento
«li massicciate esistenti.
C«»n tali trattamenti «lai 1924 ad oggi sono stati
ricoperti mq. 3.505.213 di carreggiate e cioè il 43 %
della superficie totale.
L'imponente sviluppo dei sudiletti trattamenti è
stato principalmente determinato dall'urgenza di
ottenere, con disponibilità di fondi relativamente
modeste, con mezzi semplici ed in un tempo relativa
mente breve, una rete abbastanza estesa di vie e
corsi percorribili agevolmente anche dai veicoli veloci
e cioè con carreggiate a pavimentazione uniforme e
compatta, che s«itto l'azione del traffici» presentas
sero notevole resistenza, senza dar luogo a formazione
di polvere, fango, ecc.
Tali trattam«*nti superficiali sono stati considerati
«'«mie una via di mezzo tra le pavimentazi«»ni vere e
proprie ed i mac-adam all'acqua <» i ciottolati e per
tanto sono stati adottati normalmente in vie e corsi
di scarsa <» media importanza e. soltanto per ragi«»ni
di urgenza «> «li economia, ma sempre c«tn carattere
provvisorio, nelle carreggiate di alcuni grandi corsi.
Normalmente nella formazi«»ne «li nuove massic
ciate in pietrisco sttno stati eseguiti due trattamenti:
il primo c«»n catrame (circa Kg. 3.5 per mq.) n«»n
appena ultimati i lavori di cilindratura del pietrisco:
il secondo con bitume o emulsione bitumin«»sa (Kg. 1.2
di emulsione o Kg. 1 di bitume per mq.) «lupo una
decina «li giorni. Nel perìodo intermedi»» tra i due
trattamenti, si è dato il transito sulle massicciate.
Nelle stra«le in pen«lenza e specialmente in quelle
della z«»na collinare, è stati» quasi sempre eseguito
un s«»lo trattamento c«»n «'atrame o bitume all'atto
della formazione della massicciata, allo scopo di evi
tare un'eccessiva levigatura superficiale.
La manutenzione delle carreggiate in mac-adam
trattati è stata effettuata mediante piccoli rappezzi
e spandimenti di bitume o di emulsione bituminosa.
Il numero di tali spandimenti. i quantitativi di leganti
impiegati, l'intervallo di tempo tra un trattamento
e l'altro variano per ciascuna strada. Alcune vie sog
gette a transito relativamente intenso sono state
bitumate a caldo o a freddo almeno una volta al*
l'anno, mentre altre vie si presentano ancora in ottime
condizioni dopo circa 4 anni dall'ultima spalmatura.
L'affidamento dei lavori di catramatura (provvista,
riscaldamento e spandimenti» del catrame) è stato,
fino ad oggi, fatto a trattativa privata alla ditta che
utilizza i prodotti delle Officine del Gas di T«»rìno.
I prezzi hanno subito notevoli osciUazi«»ni. Il mi
gliore è stato ottenuto per i lavori eseguiti nel 1935-3ft
con L. 0.37 al Kg. «li catrame, fornito, scahlato e
distesi»
c«»n apparecchi della ditta in «]ua!siasi punto
della ditta.
I
lavori accessori e cioè: c«»pertura. cilindratura, ecc.
s«»no stati eseguiti in ec«»nomia.
I
lavori di bitumatura venivano un tempo affidati
ad asta pubblica: da alcuni anni si
è
ritenuto conve
niente affidarli a ciascuna delle ditte appaltatrici dei
lavori di ordinaria manutensione del suolo pubblico
dei «ette lotti in cui è divisa la Città.




