Una'dalla aamaraaa span 41 «cava w m »arl» par II tracdamaa«a M ia itratfa
da tu p irp ai Cella dalla Maddalena
pietrischetto bitumato o catra
mato. dello spessore di cm. ó o (».
Alcuni .li tali tappeti esistono
«la circa sette anni e si trovano
tuttora in ottime condizioni.
I
lavori per la loro mainiteli*
zione >out* stati (inora alquanto
limitati: una bitumatura con circa
H(M> grammi di bitume al m<|. ogni
due o tre anni.
Sono state anche eseguite pa
vimentazioni in calcestruzzo, ma
IVsecuzinnc di tale tipo di pavi
mentazione è stata subordinata
all'assenza di cavi, tubazioni, ecc.
nel sottosuolo stradale, allo scopo
di evitare ditlicoltose rotture della
pavimentazione ed ancor più ditti-
, «-ili lavori «li ripristino. Tale tipo
«li pavimentazione è stati* perciò
eseguito nelle carreggiate centrali
«li alcuni corsi «li notevide impor
tanza per il tradico.
Per le pavimentazioni asfal-
tielle, in conglomeratti bituminoso,
in lastricati», in cubetti «li pietra,
in questi ultimi anni sono stati
allottati sottofondi in calcestruzzi*
non armato. Le armature in t«»n-
«lini «li ferro sono state limitate a
zone in cui si aveva p«»ca fiducia
«lei piano «li appoggio e ci«*è in cor-
rispontlenza «li scavi eseguiti nel
sottosuolo a breve distanza «li
temp«> dall'inizio dei lavori di pa
vimentazione.
I sottofondi in mac-a«lam in
questi ultimi anni stino stati per
tanto limitati alle pavimentazitini
in conglomerati a base «li catrame e
bitume a forte spessore (10-12cm.),
alle massicciate iu pietrisc»» trat
tate con legante e di rad«i iu corrispomienza «li pavi
mentazioni in cubetti e in lastricato.
APERTURA K SISTEMAZIONE DI NUOVE VIE
Tome sì r «letto lo svibqqn* edilizio della Città
«btpo il 1924 venne ad assumere proporzioni assai
vaste. r«insrguentemente la rete stradale è stata
aumentata «li circa 4.000.000 m<|.
I
lavori «li sistemazione sfrattale delle vie «li nu«»va
apertura sono stati per la qua-i totalità eM-guiti in
mac-adam di pietrisco trattati c«m leganti a base «li
catrame e bitume. Tali lavori, in m«dti casi, sono -tati
portati a termine in due tempi, talvolta notevol
mente distanziati tra loro.
In un primo tempo si è provveduto alla formazione
di un •ottofondo in ghiaia cilindrata, allo scopo di
pMW tteK l’accesso ai nuovi fabbricati r di miglio
rare la viabilità della sona. Non è «tato eseguito lo
strato in pietrisco ed il successivo trattamento perchè i
normalmente nelle vie di nuova formazione manca
vano le canalizzazioni di fognatura bianca e nera, i
servizi del sottosuolo, gas, acqua, cavi telefonici,
elettrici, ecc.
In seguito all'esecuzione dei canali di fognatura
ed alla posa dei servili che di regola vengono allogati
nel sottosuolo in corrispondenza dei marciapiedi rial
zati. è stata eseguita la rimessa in sagoma «lei sotto
fondo ed effettuato lo spandimento e la cilindratura
dello strato di pietrisc«i e successivamente i tratta
menti superficiali.
Oltre alle numerose vie e corsi aperti e sistemati
nella zona piana della Città, importanti lavori sono
stati eseguiti dal 1924 ad oggi nella zona collinare.
Le caratteristiche di tali lavori »i differenziano note
volmente da quelle relative ai nom ali lavori di pavi
mentazione e di n irte u tio w delle vie urbane, in
quanto, a differenza di quanto avviene nella sona




