piana della Città, l'andamento planimetrico irregolare,
la natura del terreno, ecc., determinano notevoli mo
vimenti di terra, costruzione di muri di sostegno,
opere d'arte, eco., clic hanno molta importanza, sia
nel progetto della strada, sia nella spesa per l’esecu
zione dei lavori.
Oggi tale zona possiede un'interessante rete stra-
dale. che pur essendo ancora in via ili intenso miglio
ramento. permette di raggiungere abbastanza agevol
mente i punti più caratteristici e panoramici della
collina.
Oltre 20 Km. di strade sono stati aperti e siste
mati in questi ultimi anni; gli altri lavori eseguiti
hanno interessato tutte le vecchie stradi* che sono
state per buona parte allargate e migliorate.
L'opera più importante, dal punto di vista pa
noramico. è però ancora in costruzione. Si tratta
della strada di vetta, che collega Superga con Pino
Torinese e Pino, attraverso l'Kremo. con il ('.olle della
Maddalena.
Tale strada, della lunghezza di circa km . 11..*»,
servirà a valorizzare la collina e costituirà attraverso
la strada di Sir* rga, che sarà prossimamente miglio
rata ed allargata in altri tratti, o attraverso la strada
provinciale di Pino e Chieri. in ottime condizioni, un
itinerario turistico interessante.
LAVORI IN CORSO K LAVORI IN PROGRAMMA
1."Animiti.-trazione ha recentemente delil»erato
altri importanti lavori per l'esecuzione di pavimenta
zioni in lastricato, in cubetti di porfido ed ili conglo
merato a base di polvere d'asfalto e di catrame.
Alcuni di tali lavori sono già in corso di esecuzione,
altri saranno iniziati nella prossima primavera e con
dotti parallelamente a quelli di rinuovo dell'arnia-
mento tramviario.
Uno speciale cenno va fatto per i lavori attual
mente in corso nella piazza ('.astello. Come è noto,
in tale piazza sorgerà il Monumento al Duca d'Aosta,
al quale si dovrà far posto mediante lo spostamento del
monumento ai Cavalieri d'Italia su un altro lato della
piazza e la soppressione di alcuni tratti di binari
tramviari.
Attorno al palazzo Madama verrà così creato un
grande sagrato che comprenderà il Monumento al
Duca d'Aosta, il Monumento ai Cavalieri d'Italia ed
il Monumento all'Esercito Sardo.(rVerranno soppressi
gli attuali capolinea tramviari ed i binari saranno
portati al centro delle ampie carreggiate che cornino
»u ciascun lato della piazza. La pavimentazione del
sagrato verrà eseguita in porfido eon fasce di granito
bianco; |la pavimentazione delle carreggiate, già in
parte eseguita, è costituita da prismi di sienite a
base quadrata di cm. 50 di lato e di cm. 16 di spes
sore, pomati a giunti sfalsati, su sottofondo di calce*
struzzo; i passaggi pedonali e le zone di sosta degli
autoveicoli sono demarcati con prismi di granito rosso
di Cuasso al Monte, anche questi quadrati e di dimen*
'ioni uguali ai precedenti.
L'effetto estetico di tale pavimentazione è grade
vole ed intonato al carattere monumentale della
piazza. Il costo della pavimentazione, compreso il
sottofondo ed il dissodamento della vecchia pavi
mentazione, si aggira intorno a L. 100 al mq.
Altri lavori stradali di particolare importanza ver
ranno quanto prima intrapresi nella zona interessata
dalla ricostruzione del secondo tratto della via Roma.
La superficie totale di carreggiate da pavimentare è
di mq. 20.000 circa. ta via Roma verrà pavimentata
in lastricato, con prismi quadrati di cm. 50 di lato,
lavorati a perfetta squadra e bocciardati sulla faccia
vista. Le vie parallele e le trasversali verranno pavi
mentate con pavimentazioni asfaltiche. La ricostru
zione della zona della via Roma interessa anche la
pavimentazione delle vie Lagrang^i e X X Settembre,
entrambe percorse da linee tramviarie, che saranno
ancora eseguite in lastricato, per lina superficie com
plessiva di mq. (>500.
Il
programma per i prossimi anni £ assai vasto,
principalmente per (pianto riguarda la rinnovazione
delle pavimentazioni.
In considerazione della notevole estensione rag
giunta dalla Città in questi ultimi anni e del fatto
che la viabilità nella zone periferiche è sufficiente-
niente garantita ed agevole, i lavori di apertura e
sistemazione di nuove vie saranno limitati a quelli
strettamente necessari. \. rrà dato in\<
-iggior
impulso ai lavori di rinnovazione delle pavimenta
zioni. con precedenza alla zona centrale della Città
ed alle vie di grande transito. 11^Servizio Tecnico e
l'Ufficio Viabilità, istituito lo scorsoanno-dal Podestà,
hanno allestito un completo piano di riordino delle
vie cittadine. Tutti i lavori stradali che si stanno ese
guendo o che saranno eseguiti, risulteranno inqua
drati nel suddetto piano generale
e
saranno in rela
zione a quanto predisposto dagli altri servizi e parti
colarmente dall'Azienda Tramvie Municipali.
Considerata la posizione pianimetrica delle vie del
centro, la limitata larghezza del maggior numero di
esse che non consente tutti gli usi della strada, gli
inconvenienti presentati sia dal traffico dei veicoli
ordinari, sia dal traffico dei veicoli tramviari, si è
studiata la possibilità del miglior sfruttamento di
ciascuna via nei riguardi del traffico, a seconda della
larghezza e della posizione pianimetrica della via
stessa. Tale riordino studiato, adattandosi il più pos
sibile allo stato di fatto attuale, consentirà la possi
bilità di attribuire a ciascuna via la caratteristica più
conveniente agli effetti urbanistici e della circolazione.
Si avranno così vie prevalentemente tramviarie, pre
valentemente automobilistiche e vie per veicoli lenti.^
In relazione a tale destinazione, alle statistiche
del traffico, all'importanza che ha o che verrà ad
assumere una via, si sceglie il tipo di pavimentazione
e di sottofondo da adottare.
Molto rimane da fare, ma continuando col ritmo '
di questi ultimi anni, la Città potrà presto disporre
di una rete stradale atta a soddisfare le necessità della
circolazione.
h«. RINALDO DCNTI




