a proposito di realizzazioni, il grand’uff. Isacco, presi
dente della recente Conferenza, ha detto nel suo
discorso alla seduta inaugurale, e cioè che
in toh
/n -
riodo .stanno realizzandosi due roti originali
<
fondano n-
tali che già rennero emessi nelle conferenze /incedenti
:
l'unificazione delle norme delle circolazioni urbane
mercè la emanazione di nitori regolamenti comunali e
la recisione di tinelli esistenti; la elevazione a dignità
di legge delle nonne essenziali della cimdazione mercè
la irrisione già dis/tosta ilei Codice Stradale».
A lavori ultimati l'ultima Conferenza deve essere
considerata una delle più importanti tra quelle finora
effettuate, principalmente per il numero dei parteci
panti, per l’importanza dei temi trattati e per il
notevole contenuto delle conclusioni approvate.
Ma sopratutto è da ricordare che quest'ultima Con
ferenza si è iniziata con una
rirista
di tutto quanto
nelle precedenti Conferenze era stato trattato, ed in
seguito realizzato nell'interesse della circolazione;
ri
vinta
veramente mirabile contenuta nel Tema I ed
illustrata con rara competenza dal relatore generale
grand'uff. Isacco.
Vorremo fermarci su questo e sugli altri temi, ma
questo faremo in seguito. Per ora ci limitiamo a ripor
tare il testo dei temi, delle comunicazioni e delle
conclusioni approvate.
TEMA L — Realizzazione dei voti delle precedenti
Conferenze nella legislazione, della regolamentazione,
nella tecnica e nella prassi delle strade e della circo
lazione.
— Relatori:
dott.
C.
M. Isacco, ing. < .liber
tini, dott. M. Hedoni, prof. ing. U. Bordoni, dott. R.
Bosco, dott. (ì. Capanna, prof. ing. V. ('onte, dott. F. La
Farina, ing. E . La Valle
,
ing. E . Mellini, dott. ('. So
lari, avv.
.4.
Zanelli.
« La Conferenza, udita la relazione sul Tema I, ne
approva le conclusioni generali così completate:
a)
I risultati delle Conferenze e i loro effetti nella
disciplina legislativa e regolamentare della circola
zione in genere, e di quella urbana in ispecie, sono
nettamente visibili nel Codice stradale del UKW, po
steriore alla quarta di esse, nei Decreti ministe
riali emanati j>er delegazione del Codice, in parecchi
tra i regolamenti comunali più recenti ed oggi in
vigore; più chiari e vasti ancora appariranno dopo
l’adozione e l'approvazione dei nuovi regolamenti e la
revisione di quelli attuali sulle tracce di un tipo uni
forme, al quale i Comuni potranno più o meno attin
gere secondo le necessità di ciascuno senza per») po
tersene sostanzialmente discostare, e che del resto,
con alto senso di comprensione di un interesse nazio
nale, molti Comuni hanno già accolto o si accingono
ad accogliere. Egualmente, la già ordinata revisione
del Codice della strada, con l'intento di comprendervi
nuove norme di generale interesse ed applicabilità,
corrisponde ad un voto fondamentale e ripetuto delle
Conferenze, e non è a dubitare che anche talune loro
particolari indicazioni al riguardo saranno tenute
presenti in tale occasione. È poi da augurarsi che sia
in questa revisione, sia nell'esame dei regolamenti
comunali, sia nell'eventuale nuova emanazione o inte
grazione di provvedimenti legislativi o regolamentari
di carattere generale, venga tenuto conto, per quanto
possibile, anche delle osservazioni e proposte sparse
nella detta relazione intorno a singoli argomenti o
questioni, in quanto non siano contraddette o modifi
cate dalle conclusioni adottate da questa stessa con
ferenza in ordine ai temi discussi;
b)
le conerete provvidenze d'ordine tecnico o pra
tico, che le varie Amministrazioni stradali hanno
adottato o vanno adottando nell’interesse della cir
colazione, e le modalità con cui vengono attuate,
trovano generalmente riscontro negli studi e nelle
proposte delle passate Conferenze, così da giustifi
care la convinzione che queste abbiano servito e che
anche la presente |H»ssa servire in ciò d'incitamento,
di consiglio e di ausilio. La maggiore o minore inten
sità di tali provvidenze, ed anche la mancanza di esse
finora, risultano in genere da attribuirsi ad apprezza
menti di condizioni locali non valutabili c sindacabili
in questa sede, e piii spesso ancora a deficienza di
mezzi finanziari. Ma in ambedue i casi la coscienza e
conoscenza dei problemi della circolazione e dei modi
«li risolverli, che queste Conferenze hanno contribuito
a diffondere ed approfondire specialmente presso gli
amministratori e tecnici degli Enti locali,
è
garanzia
che quegli apprezzamenti rispondano a giusti criteri
e che
ne.laripartizione delle disponibilità finanziarie
le esigenze del traffico non siano state, o non saranno
a tempo opportuno, trascurate o sottovalutate in
confronto con altri pubblici interessi e servizi;
c)
i risultati fin (pii raggiunti con le Conferenze
periodiche, e ciò che resta a fare in rapporto alle
attuali esigenze, ma più ancora a quelle future e sin
da ora prevedibili, confermano la ragione di essere
continuativa ed il compito inesausto di questi Con
vegni, sia in generale per tener vive e deste l'atten
zione e l'applicazione ai problemi del traffico stradale,
sia per seguire ed assistere i progressi e le realizzazioni
particolari, e per avviare ad attuazione o soluzione
le provvidenze o le questioni nuove o non ancora
mature;
d)
quantunque in generale si notino una maggior
comprensione ed un maggior rispetto della disciplina
stradale, da molte parti, e sia pure nei riguardi di
particolari oggetti, giunge ancora la lagnanza che la
norma esiste
Im*iisì,
ma non
è
osservata e fatta osser
vare. È necessario quindi insistere non solo jh t una
più rigorosa vigilanza e repressione, ma anche e più
per una sistematica ed organizzata opera di divulga
zione delle norme di-educazione alla loro osservanza:
opera destinatala sicuri e rapidi frutti nell'atmosfera
di online e di disciplina in cui respira il nostro ponilo
e, ciò che più importa |>er il futuro, la generazione
crescente.
La Conferenza poi esprime il voto che i competenti
organi del R.A.C.1. facciano oggetto di particolare
attenzione e studio quegli Hpeciali argomenti che sono
stati dibattuti nella discussione di questo tema gene
rale, senza giungere a precise conclusioni per proporre
la soluzione alle Autorità competenti o riproporle, in
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