quanto ancora possibile ed utile, alle Conferenze
future ».
TEMA n . — Analisi e utilizzazione delle statistiche
degli incidenti stradali ai fini della sicurezza della
circolazione.
— Relatori:
dott. Euxtachio Antonucci
,
imj. (ìiwteppe Ventola, prof. dott. Lirio L ie i
,
prof,
ing. Ferruccio Vezzani.
La Conferenza approva le seguenti conclusioni:
« 1° La statistica degli incidenti stradali effettuata
«lai R.A.C.l. per incarico dell’istituto Centrale di
Statistica ha ormai raggiunto una completa unifica
zione nel piano nazionale ed una notevole perfezione.
Data però renorme importanza <li questa statistica
ai tini della sicurezza della circolazione stradale oc
corre che essa sia attentamente curata, continua-
niente perfezionata ed eventualmente integrata con
tutti quegli elementi che possano contribuire a com
pletarla.
2
° È necessario che venga intensificato lo studio
delle statistiche degli incidenti stradali e che i risul
tati di esse vengano largamente utilizzati nella solu
zione dei vari problemi della circolazione. Poiché
l'indagine delle cause è un elemento essenziale per la
utilizzazione delle statistiche ai fini indicati, è neces
sario che gli agenti addetti alla rivelazione siano
(pianto mai precisi ncll'indicarc la causa o le cause
cui può essere imputato l'incidente.
3° fi necessario che le Amministrazioni che hanno
governo di strade sia urbane che extra-urbane ten
gano nella massima considerazione le statistiche degli
incidenti stradali ed eseguano opportuni studi per
accertare in (piali incroci, in quali curve o in quali
tratti di strada gli incidenti si verificano con mag
giore frequenza. In detti punti è necessario che siano
accertate con la massima accuratezza possibile le
cause e le circostanze che hanno agito in senso positivo
sul verificarsi degli incidenti, in modo da stabilire gli
elementi inerenti alla strada o all'ambiente che ten
dono a determinare gii incidenti stessi. Tale studio
potrà permettere alle Amministrazioni di rimuovere
correggere o attenuare taluni inconvenienti in modo
da eliminare o comunque diminuire la pericolosità
degli incroci, delle curve, o dei tratti di strada per
i quali l'indagine è effettuata.
4° K necessario che venga provveduto a perfezio
nare i dispositivi meccanici degli autoveicoli concer
nenti la frenatura nonché gli apparecchi «li illumina
zione e di segnalazione degli autoveicoli stessi, prov
vedendo, ove occorra ai necessari controlli, in modo
da eliminare per quauto possibile gli incidenti stra
dali dovuti ad imperfezione «lei veicoli, ed aumentare
la sicurezza della circolazione.
4°
hi*.
È necessario inoltre che le statistiche del
traffico vengano estese, oltie che al numero degli
autoveicoli e dei veicoli in circolazione, anche alle
percorrenze medie effettuate dai veicoli stessi, per
inoilo che possa giungersi alla determinazione, per
quanto possibile approssimata, del numero di inci
denti che occorrono ai vari tipi di autoveicoli in
relazione al chilometraggio da essi percorso.
5° Nel richiamare le conclusioni del tema 5-6 della
V Conferenza del traffico, si riconferma la necessità
di provvedere con ampia opera di propaganda alla
diffusione fra tutti gli utenti della strada, secondo le
indicazioni che potranno essere tratte dall’esame dei
risultati delle statistiche degli incidenti, delle prin
cipali norme della circolazione e di quei concetti di
prudenza che l’esperienza dimostra più frequente
mente trascurati.
TEMA IH. — La circolazione di transito nelle
ag
glomerazioni urbane, ed il Regime tecnico, ammini-
strativo e finanziario delle traverse interne degli
abitati.
— Relatori:
dott. Arnaldo Battixtini, ing. V it
torio Ferrari
,
ing. E mento Martinez.
1
relatori propongono:
« 1° La determinazione, quando necessario, di nuovi
tracciati periferici o tangenziali per le traverse interne
degli abitati, con la finalità di evitare i centri di vita
cittadina, stabilendo altresì le apposite pavimenta
zioni da adottarsi caso per caso.
2° Nuovi criteri di concorso da parte dello Stato,
l’rovincie e Comuni nelle spese sia di nuovo impianto,
elle di rinnovazione e di manutenzione delle traverse
interne degli abitati, «li strad statali o pi
di,
basati sia sull'importanza numerica dei Comuni che
sulla capacità contributiva unitaria dei medesimi
(indice contributivo) e precisamente:
a)
Intero onere statale o provinciale per i Co
muni con popolazione inferiore a
20.000
abitanti ed
indice contributivo basso;
b)
Onere statale e provinciale per 2/3 e comunale
per 1 3 per i Comuni di cui sopra ma con indice medio
od alto, e per quelli con popolazione compresa fra
20.000
e .‘*
0.000
abitanti ed indice contributivo basso;
c)
Onere statale o provinciale per 1/3 e comunale
per 2/3 per i Comuni con popolazione fra 20.000 e
'*
0.000
con indice medio od alto, e per quelli con
qualunque indice fra 50.000 e 100.000 abitanti;
d)
Intero onere comunale per Comuni aventi po
polazione superiore ai
100.000
abitanti, nonché per
tutti i capoluoghi di Provincia ad indice contributivo
alto.
3° Gestione dei lavori d’impianto, di rinnovamento
e di manutenzione delle traverse interne degli abitati
delle strade statali o provinciali da parte dello Stato
o delle Provincie per i Comuni di cui alle prime tre
categorie del precedente capoverso, e dei Comuni per
l’ultima categoria, con facoltà, per i Comuni delle
dette tre prime categorie aventi attrezzatura tecnica
di provvedersi direttamente, con l’ausilio finanziario
dello Stato o provincie, previo benestare della Com
missione di cui al successivo capoverso, e sempre
soUo il controllo dell’Ente contribuente.
4° Costituzione di apposite Commissioni tecnico-
amministrative formate
dal Capo Compartimento
I




