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Non so se i ragazzi d'oggi

p*-usino «-«ni amor** al felliniano

i>iiop|H‘tto

Broccanlo, in che

'luna tengano l'archibuserie Ci-

inosfo e la memoria «li Ber­

toldo Sehwurtz (...andiamo a

vedere le

trinar:,

questa nera?)

U

st;..... incaràlcato su un affusto a grande settori

ili tir» a et/seie iliraricahili a freni coniugati... e

eh'... Fi stn miti) ilelle cnseie, ini tifo. si assicurano

ul hrreno per mezzo di infissi a colpi ili mazza...

lYr un*, l'ultima volta che ci sono stato. Ito messo

.sovente le mani in qualche bocca da fuoco. Non

si si mai che cosa si può trovare dentro i cannoni ilei

museo! Lettere, indumenti leggieri, fasci di titoli

abbandonati da ladri pentiti, mentre fra un'imbotti­

tura e l'altra dei divani le mani non incontrano che

briciole, capelli, forcine invisibili.

Ma non sono stato fortunato nella mia ricerca:

solo un bastone di scarso interesse...; e poi, mi sono

accorto che l'età non consente più la giovanile audacia

propria di certe avventurose ricerche.

Fantasia, fantasia sorvolavi leggiera dovunque,

sui prati fioriti e sulle bocche di bronzo, entravi nei

grossi pezzi e in* uscivi svelta con movimento elicoi­

dale, ti atteggiavi a compunta e

memore statua davanti al busto

di bronzo fuso a spese della fa­

miglia col metallo offerto dal­

l'amministrazione militare per

onorare la memoria del (ìene-

rale Biancardi che per primo

ideò la soppressione del rinculo

nello sparo dcll'atTiisto da cam­

pagna e «lei ritorno automatico

«lei cannone in batteria (1*7.'»),

saltellavi «la un obice a«i un can­

none. da un sagro-toscano ad

una mezza colubrina bastarda

dicendone forte i nomi, i motti,

gli autori. Karlowna, Medicea

sidcra, Tschorguna, Kamara.

La Valette, Senio, Alfazio «la

l’oirino, l'rsum ne Tentes, Ve­

spasiano, Libertas, Borghetto,

Alltergo Alberghetti di Ales­

sandri!... e non hai desistito dal

tno fttlle andare nemmeno

«piando mi si è avvicinato un

signor»* «li mezza età in visita a

Torino iter dirmi, indicandomi

«Ielle vecchie artiglierie cinesi:

si lavora, si suda per allevare

i tigli e poi ecco che cosa inven­

tano per ammazzarli... •»

I

Cinesi, signore... » ho ri-

sp«tsto io e quello « ah, meno

nule, grazie! ».

nè se possano leggere s«ttt«i i vetri che coprono

!«•rivoltelle !<*pistole (’olt. Weblcj «‘ S«-«it t, l'ara ludiuni,

('discuti, Steyr, ecc. ecc. una nostra storia che va da

Buffalo Bill a Pantomas, dai fratelli Bonuot a Scra-

j«*vo, «lai l ‘.H I al Natale «li Fiume, alla Marcia su

Roma, se sanno che c'era una canzone «love Sipe e

Thevenot erano come nomi «li amanti pericolose...:

non lo so, ma credo che i genitori farebbero Itene a

promettere in premio ai ragazzi più studiosi una visita

al Museo «('Artiglieria descrivendolo «•«mie un lu«tg«t

di delizie da andarci «-«tu un ti«ir«* e lasciarlo poi dove

meglio si erede, sul Falcone fraintese ornato con la

sigla e l'emblema di Diana l’oitiers, sullo smeriglio

pmmontcsf

Vii de mulet,

in bocca alla Santa Caterina

Fieschi che termina la culatta d«*l mezzo cannone

genovese fuso da Luigi Bocca.

ITALO CREMONA