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LA GRAN VERGINE CONSOLATRICE
. La rappresentazione della vita religiosa nella
città assediata ha ritmi e centralità differenti nel
Diario
e nel
Giornale dell’assedio
di Francesco Ludovico Soleri, che ricorda bensì la processione del Corpus Domi-
ni e le solenni liturgie dei
Te Deum
, ma menziona le numerose chiese di Torino
soprattutto come bersagli dei cannoneggiamenti nemici, a esclusione della chiesa
della Consolata che emerge quasi isolata come spazio eccezionale e mirabile delle
devozioni urbane. L’antica chiesa di Sant’Andrea della Consolata, affidata dal
1589 ai monaci cistercensi di san Bernardo che avevano preso il posto dei fonda-
tori benedettini
48
, custodiva l’immagine della Vergine che, secondo la tradizione,
era stata prodigiosamente ritrovata il 20 giugno 1104 da un giovane cieco, Gio-
vanni Ravacchio che, da quel momento, aveva riacquistato la vista. A partire dal-
l’ultimo quarto del Seicento, la chiesa aveva conosciuto un vigoroso rilancio,
sostenuto dalla città e dalla corte, in particolare dalla duchessa Maria Giovanna
Battista, che aveva promosso una rilevante trasformazione strutturale, progettata
da Guarino Guarini, grazie a cui l’altare della Consolata aveva assunto la posizio-
ne centrale che conserva tuttora
49
. Nel 1704 l’immagine della Consolata era stata
Giovanni Antonio Belmond,
S. Franciscus de Paula
,
incisione in rame, [1750] (ASCT,
Collezione Simeom
,
D 2300).
Giacomo Stagnon,
S. Francesco di Sales
, incisione in
rame, [1770] (ASCT,
Collezione Simeom
, D 2303).
48
Presso la chiesa era stata fondata nel 1527 la Compagnia della Consolata, mentre dopo l’insediamento dei cister-
censi, nel 1596, l’antica parrocchia di Sant’Andrea era stata soppressa e il suo territorio era stato diviso tra le due
parrocchie vicine di Sant’Agostino e San Dalmazzo. M
ICHELE
G
ROSSO
, M
ARIA
F
RANCA
M
ELLANO
,
La Controrifor-
ma nell’Arcidiocesi di Torino
, 3 voll., Roma: Tipografia Poliglotta Vaticana, 1957, II, pp. 74-81.
49
Della cospicua bibliografia sulla Consolata mi limito a ricordare F
RANCO
B
OLGIANI
(a cura di),
Gli ex-voto della
Consolata. Storie di grazie e devozione nel Santuario torinese
, Torino: Provincia di Torino, Assessorato alla Cultu-
ra, 1982; L
AURA
B
ORELLO
,
La Consolata: un Santuario, una città
, Torino: Edizioni MC, 1988; C
OSTANZA
R
OGGE
-
RO
B
ARDELLI
,
La Consolata, un Santuario oltre il tempo
, in A
NDREINA
G
RISERI
, R
OSANNA
R
OCCIA
(a cura di),
Tori-
no. I percorsi della religiosità
, Torino: Archivio Storico della Città, 1998, pp.159-242; R. M
AGGIO
S
ERRA
, R. R
OC
-
CIA
,
1835. Emergenza
cholera-morbus cit.




