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renza del ritrovamento dell’antica immagine, si sostituì nella devozione pubblica

urbana alle feste del 7 e 8 settembre, che celebravano la liberazione dall’assedio e

la Natività di Maria.

LA DEVOZIONE DEL DUCA E IL RUOLO DI SEBASTIANO VALFRÈ

. Nella chiesa di Santa

Cristina un anonimo dipinto murale senza data raffigura una famosissima scena:

su un piccolo pianoro il duca Vittorio Amedeo II inginocchiato si rivolge a un

altare della Vergine con la mano destra sul cuore, mentre con la sinistra indica

un’immagine virtuale della basilica di Superga; alle sue spalle il principe Eugenio

in piedi osserva concentrato, in secondo piano alcuni soldati sembrano in attesa

dei due comandanti. Ogni spettatore sa che si tratta del voto di Vittorio Amedeo

II prima della battaglia finale del 7 settembre 1706. Una versione narrativa di

questa rappresentazione si trova nella

Storia della Chiesa Metropolitana di Torino

di Giovanni Battista Semeria (1840) che racconta con ampiezza di particolari

come la mattina del 2 settembre il duca Vittorio Amedeo II e il principe Eugenio,

arrivando da Carmagnola e passando per Chieri, si recarono in ricognizione sul

colle di Superga, dove «concepirono il sicuro mezzo» di attaccare e vincere il

nemico: la grazia della Vergine, alla quale il duca avrebbe fatto sorgere in quello

stesso luogo «un magnifico tempio»

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. Nei primi decenni dell’Ottocento il mito

fondativo della basilica di Superga era dunque saldamente radicato nell’immagi-

nario e si presentava come la strategia vincente specifica di Vittorio Amedeo II,

laddove la forza militare proveniva dall’esercito imperiale del principe Eugenio. I

momenti salienti e le motivazioni della creazione di questo mito esulano dagli

obiettivi del presente saggio, ma è presumibile che la sua costruzione cominci a

prendere forma intorno a metà Settecento. Infatti, mentre le fonti coeve all’asse-

dio non ne recano traccia, così come non se ne trovano nella documentazione

relativa all’istituzione della Congregazione di Superga, nella

Guida

di Craveri si

Voto del duca Vittorio Amedeo II con il principe Euge-

nio durante la ricognizione sul colle di Superga, affre-

sco (Torino, Chiesa di Santa Cristina).

71

G

IOVANNI

B

ATTISTA

S

EMERIA

,

Storia della Chiesa metropolitana di Torino

, Torino: Fontana, 1840, pp. 382-383.